Lago di Tovel: lo strano mistero del lago rosso

Situato nella Val di Non in Trentino Alto Adige, il lago di Tovel oppure lago rosso, fin dal 1964 è diventato oggetto sia di studio che di curiosità per la colorazione delle sua acque che ogni estate si tingevano di colore rosso. Ma da cosa è causato questo particolare fenomeno?

Lago di Tovel in Trentino, Italy
Autore: Michele Ferrari /Pexels

Il Lago di Tovel, oppure “lago rosso” è un piccolo gioiello naturalistico situato a 1178 metri di altitudine in Val di Non in Trentino Alto Adige.  Ad attirare ogni anno milioni di visitatori, non è solo la bellezza suggestiva del suo paesaggio, delle sua acque e della sua ricchissima flora, ma anche la sua storia.

Oggi le acque del lago, richiamano delle bellissime sfumature che vanno dal blu al verde, ma fino a qualche anno fa si tingevano di rosso portando questo luogo ad essere al centro dell’attenzione del mondo intero.

Le acque rosse del lago di Tovel: la spiegazione del fenomeno

Fin dagli anni sessanta, più precisamente nel 1964 – come già accennato – ogni estate le acque del Lago di Tovel erano solite tingersi di un colore rosso vivo dando al paesaggio circostante un’atmosfera quasi fiabesca. Situato al centro del Parco Nazionale Adamello Brenta, il fenomeno delle sue acque rimane purtroppo un lontano ricordo.

Lago di Tovel
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Per dare una spiegazione sensata a questo particolare fenomeno, sono state create non solo diverse storie ma anche moltissime leggende che hanno dato alla valle un senso di mistero.

In realtà c’è una ragione scientifica ben precisa, ovvero che il fenomeno dell’arrossamento era provocato dalla fioritura dell’alga Tovellina sanguinea. Il fenomeno era solito presentarsi principalmente durante il periodo estivo e l’ultima volta in cui si è verificato risale al lontano 1964.

Caraibi del Tretino
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A quanto sembra, oggi non si verifica più perché l’assenza del carico organico proveniente dai bovini che andavano al pascolo nei dintorni, hanno fatto sì che la fioritura dell’alga – complice della acque rosse – non avvenga più.

La scomparsa di questo spettacolo così straordinario, ha creato non poco scompiglio e nonostante i numerosi studi svolti non sono mai arrivati a capire la vera causa del mancato arrossamento delle acque, alla quale è stata sempre attribuita la responsabilità alle attività umane.

Siccome nessuno arrivava mai a delle conclusioni soddisfacenti, nel 2001 è stato fondato il “Progetto Salto” che nel 2004 presentò i risultati che dimostrarono che la fioritura dell’alga Tovellina era strettamente legata alla presenza nel lago di nutrienti tra cui il fosforo e l’azoto.

Val di Non
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Nonostante la scomparsa del fenomeno, il Lago di Tovel è considerato i “Caraibi del Trentino” e offre moltissime escursioni con visuale su paesaggi mozzafiato. Esso rimane uno dei luoghi più frequentati del Trentino, rimanendo l’oasi ideale per rilassarsi e rifrescarsi durante i caldi mesi estivi.

Cosa narra la leggenda

Un’antica leggenda narra che moltissimi secoli fa lungo le sue sponde del Lago di Tovel, viveva la principessa Tresenga promessa in sposa al re di Tuenno. Né la giovane fanciulla e né tantomeno il suo popolo, volevano sottomettersi alla tirannia e al valore dell’uomo, così quest’ultimo si impose a forza uccidendo tutti gli abitanti del regno.

Secondo questo racconto, il colore rosso del lago, non è altro che il sangue di tutti  coloro che hanno perso la vita e appariva annualmente proprio in ricordo delle vittime.

Lago di Tovel: foto e immagini