Le 20 città dove si mangia meglio al mondo nel 2025 per Time Out: non mancano le sorprese per l’Italia
La rivista di viaggi britannica Time Out ha stilato la classifica delle 20 città dove si mangia meglio nel mondo con tantissime sorprese in particolar modo per le più iconiche destinazioni d’Italia.
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Le tradizioni enogastronomiche in giro per il mondo sono motore fondamentale sia del comparto turistico che delle eccellenze di ogni luogo, che viene indentificato anche con le bontà tipiche di quel luogo. Dalla paella in Spagna, al baccalà in Portogallo passando per la pizza a Napoli o la pasta in tutta Italia, ogni luogo vanta una storia profonda e ricca di miti, prodotti del territorio e prelibatezze. Per celebrarne l’autenticità, come ogni anno la rivista di viaggi britannica Time Out ha stilato la classifica delle 20 città dove si mangia meglio nel mondo, tra innovazione, sperimentazione e gusto con tantissime sorprese per l’Italia.
La classifica di Time Out delle 20 città dove si mangia meglio nel mondo
L’enogastronomia fa parte delle eccellenze di tantissimi luoghi in giro per il mondo. Tra questi figura anche l’Italia con la sua regionalità e la diversità di preparazioni, materie prime e bontà tipiche che si alternano di regione in regione. Per molti però, il Bel Paese sta perdendo questo scettro, non confermandosi al passo con i tempi. Parte da questo singolare assunto la classifica della rivista di viaggi britannica Time Out che ha svelato le 20 città dove si mangia meglio in giro per il mondo, con una grandissima delusione per l’Italia e per una delle sue città simbolo tra dolce, salato e street food, Napoli.
Il flop dell’Italia e di Napoli

Quando si parla di eccellenze enogastronomiche l’Italia è sempre ai primissimi posti ma incredibilmente non è così per la classifica di Time Out. L’unica città che si incontra del Bel Paese è l’immancabile Napoli con le sue bellezze che tra pizza, pasta, pesce e street food si posiziona soltanto al 19° posto, salutando la prima posizione conquistata nel 2024. La motivazione principale è uno stile troppo tradizionale, locali poco moderni e all’avanguardia, con il feedback dei turisti internazionali che non sempre rispetta le aspettative sull’enogastronomia locale. Il problema dell’Italia è ancor più generalizzato perché in classifica non figurano altre città, estromettendo tutta la tradizione culinaria di città iconiche come Milano, Palermo, Catania, Bologna, Torino e tantissime altre presenti, abbracciando tutti i gusti e le esigenze.
Le città inserite sul podio per il 2025

Chi ha conquistato il podio per l’edizione 2025? I risultati sono alquanto sorprendenti. La medaglia di bronzo va a Medellin, lo scorso anno al 12° posto. Non solo cibo mordi e fuggi ma anche ristoranti tipici per tutte le tasche e una profonda sperimentazione che piace tantissimo ai turisti internazionali. Al secondo posto in classifica c’è invece Bangkok, patria dello street food internazionale, con gusti fusion e preparazioni speciali, salendo dal sesto posto dello scorso anno fino alla conquista della medaglia d’argento. Al primo posto figura a sorpresa New Orleans, non solo una cittadina musicalmente e culturalmente molto ricca ma anche preparatissima per le eccellenze enogastronomiche non solo d’America, ma anche con le influenze delle cucine di tutto il mondo. Una grandissima conquista, considerando che lo scorso anno risultava fuori la top 20. Tra le escluse di lusso figura la splendida Parigi, soltanto al nono posto mentre chiude San José.