Le ferie finiscono, ma non il viaggio: le mete dove lavorare vivendo meglio

Autore:
Sara Perazzo
  • Laurea in Storia Medioevale
Tempo di lettura: 5 minuti

Lavorare con il computer aperto e il mare davanti non è più un’eccezione. Sempre più persone scelgono di prolungare il soggiorno in una località turistica, alternando smart working e tempo libero.

Guarda il video


Photo by theofficepass – Pixabay

Negli ultimi anni il fenomeno della workation, termine nato dall’unione delle parole inglesi work e vacation, ha conquistato sempre più lavoratori che possono svolgere la propria attività a distanza. L’idea è semplice: spostarsi per qualche settimana in una destinazione diversa dal solito senza interrompere il lavoro o lo studio, sfruttando il tempo libero per visitare il territorio. Una formula che piace soprattutto a freelance, professionisti e dipendenti con accordi di smart working.

Naturalmente non basta una spiaggia da cartolina per trasformare una destinazione in un buon posto dove lavorare. Una connessione internet affidabile, spazi di coworking, un costo della vita sostenibile, servizi efficienti e collegamenti rapidi sono elementi sempre più determinanti nella scelta. Secondo diverse classifiche dedicate al lavoro da remoto, oggi le città più apprezzate sono quelle che riescono a coniugare qualità della vita e infrastrutture digitali.

Le destinazioni vista mare ideali per fare smart working

Photo by AS_Photography – Pixabay

Se c’è un’immagine che rappresenta meglio la workation è quella del computer aperto con il mare sullo sfondo. Non sorprende quindi che molte delle destinazioni più apprezzate da chi lavora in smart working siano località costiere, dove una buona connessione internet si unisce a un clima piacevole e a un’elevata qualità della vita.

Tra le mete europee spiccano Lisbona e Madeira, entrambe considerate punti di riferimento per chi desidera lavorare da remoto senza rinunciare all’oceano. La capitale portoghese offre un’ampia rete di coworking, quartieri vivaci e collegamenti internazionali, mentre l’isola di Madeira è diventata famosa anche per il progetto Digital Nomads Madeira, nato per accogliere lavoratori da tutto il mondo con spazi condivisi ed eventi dedicati.

Anche fuori dall’Europa non mancano destinazioni che uniscono mare e smart working. Bali, in Indonesia, continua a essere una delle preferite grazie al costo della vita relativamente contenuto, ai numerosi coworking e alla grande comunità internazionale di professionisti. In America spiccano invece Playa del Carmen, in Messico, e Miami, negli Stati Uniti, entrambe apprezzate per il clima, i servizi digitali e la possibilità di alternare le ore di lavoro a momenti di relax sulla spiaggia.

Altre mete da prendere in considerazione

Photo by kitzcorner – Shutterstock

Naturalmente non tutti cercano una scrivania con vista sull’oceano. C’è chi preferisce vivere per qualche settimana in una città ricca di servizi o circondata dalla natura, senza rinunciare a una connessione veloce e a spazi dove lavorare in tranquillità. Negli ultimi anni diverse destinazioni europee hanno investito proprio per attirare professionisti in smart working, offrendo coworking moderni, infrastrutture efficienti e un’elevata qualità della vita.

  • Budapest (Ungheria): tra le città europee più apprezzate per il rapporto tra costo della vita, qualità dei coworking e vivace scena culturale, è spesso presente nelle classifiche dedicate allo smart working.
  • Vienna (Austria): offre trasporti pubblici efficienti, elevati standard di sicurezza, internet affidabile e un’ottima qualità della vita, caratteristiche che la rendono ideale per soggiorni medio-lunghi.
  • Tallinn (Estonia): considerata una delle capitali europee della digitalizzazione, dispone di servizi online avanzati, numerosi spazi coworking ed è stata tra le prime a puntare sui nomadi digitali.
  • Milano (Italia): grazie alle infrastrutture digitali, ai numerosi spazi di coworking e agli ottimi collegamenti ferroviari e aerei, rappresenta una delle migliori opzioni italiane per lavorare da remoto.
  • Trentino-Alto Adige (Italia): tra borghi alpini, hotel attrezzati e iniziative come “Scrivania con vista”, permette di alternare il lavoro a passeggiate, escursioni e attività all’aria aperta in uno degli scenari naturali più suggestivi del Paese.

Le ferie finiscono, ma non il viaggio, le mete dove lavorare vivendo meglio: foto e immagini