M-Figlio del secolo: i luoghi della serie tv in Italia
La serie televisiva M-Figlio del secolo è uno degli appuntamenti più attesi del 2025, nato da una collaborazione italo-francese e sbarcato su Sky e in streaming su NOW lo scorso 10 gennaio. Tratta dal romanzo di Antonio Scurati, la serie porta sul piccolo schermi molti luoghi italiani, e si divide tra Roma, Napoli e Friuli Venezia Giulia.
Guarda il video

Il 2025 sarà un anno ricco di nuove uscite sia al cinema che sul piccolo schermo. Sky e Netflix sono infatti al lavoro per sfornare serie tv di altissima qualità, che il pubblico attende con trepidazione. Una delle serie più attese è quella che racconta l’ascesa al potere di Benito Mussolini, interpretato da un magistrale Luca Marinelli.
Si tratta di M-Figlio del secolo, una serie tv che sta raccogliendo consensi e gradimento da parte del pubblico, e che nasce da una collaborazione italo-francese.
Per visitare i luoghi in cui la serie è stata girata, e che si vedono in tv, non bisogna andare troppo lontano, poichè M-Figlio del secolo porta sul piccolo schermo numerosi luoghi italiani, dividendosi tra le bellezze di Roma, di Napoli e del Friuli Venezia Giulia. Ecco quali sono le location più iconiche della serie, e dove trovarle.
M-Figlio del secolo

La serie tv che parla di Benito Mussolini è stata diretta da Joe Wright e vede Luca Marinelli vestire i panni del Duce, in uno dei periodi più bui della storia italiana ed europea. Ripercorrendo l’ascesa al potere di Benito Mussolini, la serie mostra anche un’Italia controversa, fatta di contrasti e meraviglie, che fa da sfondo alle vicende del protagonista. La maggior parte delle location che si vedono sul piccolo schermo si trovano a Roma, e non solo all’interno degli Studios di Cinecittà. Infatti, della Città Eterna si possono vedere:
- il Parco degli Acquedotti, cornice delle adunate;
- il Parco Regionale dell’Appia Antica, dove si trova il Casale di Roma Vecchia, è il teatro dello scontro tra fascisti e socialisti;
- Ponte Sisto;
- il Quartiere Coppedè;
- il Teatro Marcello;
- il Gianicolo;
- il Forte Bravetta, simbolo della repressione fascista.
Napoli e Friuli Venezia Giulia

La serie però non si concentra solo su Roma, ma spazia anche al Friuli Venezia Giulia e alla città di Napoli. Del Friuli Venezia Giulia si vedono Trieste, Aquileia e Gorizia: l’amideria Chiozza a rappresentare il passato di lavoro e fatica dell’Italia, Palazzo Krainer come location per la residenza di Mussolini, e la Basilica Patriarcale di Aquileia come sfondo alle scene religiose. A Napoli invece, si vedono Palazzo Reale, il Teatro San Carlo, il Rione Sanità e la Reggia dei Portici come location rispettivamente del Quirinale, degli intrighi mondani, nella Napoli del tempo e del lato più sfarzoso della serie.
Il turismo cinematrografico è un tipo particolare di turismo, che interessa soprattutto gli appassionati di cinema e serie tv, i quali vogliono visitare, durante i loro viaggi, i luoghi di film e serie tv. M-Figlio del secolo, in questo, non si discosta dai ben più famosi Game of Thrones o Harry Potter, i cui luoghi in giro per il mondo non smettono di attirare visitatori, anche a distanza di anni dalla fine delle riprese. Ne è un esempio anche il villaggio di Braccio di Ferro, dove ogni anno migliaia di turisti accorrono per trovarsi sul set dove è stato girato il film.