Passaporti più potenti del 2026: sorpresa per l’Italia nella nuova classifica mondiale
La libertà di viaggiare cambia molto a seconda del passaporto che si possiede. La nuova classifica mondiale 2026 mostra quali passaporti permettono di attraversare più frontiere con meno formalità e riserva una buona notizia all’Italia.
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Non tutti i passaporti aprono le stesse frontiere con la stessa facilità. La nuova edizione del Global Passport Index di Passport Reports 2026 mette a confronto 199 Paesi in base alla libertà di viaggio offerta ai loro cittadini, considerando le modalità con cui è possibile entrare nelle diverse destinazioni del mondo, senza dover richiedere in anticipo un visto tradizionale. Per leggere correttamente la graduatoria bisogna considerare il metodo utilizzato.
La classifica utilizza il Mobility Score, un punteggio che tiene conto non solo dei Paesi visitabili senza visto, ma anche di quelli in cui il visto può essere ottenuto direttamente all’arrivo o per i quali è sufficiente richiedere un’autorizzazione elettronica prima della partenza. Più destinazioni sono raggiungibili attraverso queste procedure semplificate, più alto è il punteggio assegnato al passaporto.
Quali sono i passaporti più potenti del 2026: le prime tre posizioni

A dominare la classifica sono ancora una volta gli Emirati Arabi Uniti, che occupano il primo posto con un Mobility Score di 182. Il passaporto emiratino permette di entrare in 128 destinazioni senza visto, mentre per altre 10 è sufficiente un’autorizzazione elettronica e in 44 il visto può essere ottenuto all’arrivo. Sono soltanto 16 le destinazioni considerate dall’indice per le quali è necessario procurarsi un visto prima della partenza. Un risultato che porta il Paese del Golfo davanti alle tradizionali potenze asiatiche ed europee.
Al secondo posto si trova Singapore, con un Mobility Score di 175. I suoi cittadini possono raggiungere 129 destinazioni senza visto, 11 con un’autorizzazione elettronica e 35 ottenendo il visto all’arrivo. Per altre 23 è invece necessario richiedere il documento prima del viaggio. Il passaporto di Singapore resta così a ridosso della vetta, pur con sette punti di distanza dagli Emirati Arabi Uniti.
Il primo Paese europeo della classifica compare al terzo posto ed è la Spagna, con un Mobility Score di 174. Sono 121 le destinazioni raggiungibili senza visto, 11 quelle accessibili tramite autorizzazione elettronica e 42 quelle che consentono di ottenere il visto una volta arrivati. In 24 casi, invece, il visto deve essere richiesto in anticipo. Un solo punto separa così la Spagna da Singapore.
L’Italia risale in classifica: dal nono al settimo posto

La novità più interessante per i viaggiatori italiani arriva proprio dall’ultimo aggiornamento della graduatoria. Infatti, l’Italia è passata dal nono al settimo posto, tornando a guadagnare terreno nel Global Passport Index. Il suo Mobility Score è di 173 punti, con 120 destinazioni raggiungibili senza visto, 11 tramite autorizzazione elettronica e 42 con visto all’arrivo. Sono invece 25 quelle per cui è ancora necessario richiedere un visto prima di partire.
Il settimo posto è condiviso con Danimarca, Finlandia, Germania, Paesi Bassi e Svezia. Il punteggio da solo, però, non determina sempre la posizione: quando più passaporti raggiungono lo stesso Mobility Score, l’indice considera prima il numero di destinazioni accessibili senza visto e successivamente quelle raggiungibili con autorizzazione elettronica o visto all’arrivo. Ecco ora i passaporti più potenti dalla quarta alla decima posizione:
- Malesia: con un Mobility Score di 174, il passaporto malese si colloca subito fuori dal podio e davanti a tutti gli altri Paesi asiatici della Top 10, fatta eccezione per Singapore.
- Lussemburgo: il piccolo Stato europeo raggiunge un Mobility Score di 173 e conquista la quinta posizione grazie ai criteri utilizzati per distinguere i passaporti con lo stesso punteggio.
- Belgio e Francia: i due Paesi europei condividono il sesto posto e confermano la forte presenza dell’Europa nella parte più alta della graduatoria mondiale.
- Danimarca, Finlandia, Germania, Italia, Paesi Bassi e Svezia: sei Paesi europei condividono la settima posizione, con l’Italia che nell’ultimo aggiornamento è risalita dal nono posto.
- Grecia: anche il passaporto greco raggiunge un Mobility Score di 173, ma i criteri di spareggio previsti dall’indice lo collocano all’ottavo posto.
- Portogallo e Svizzera: i due Paesi condividono la nona posizione, entrambi con un Mobility Score di 173.
- Austria: sempre con un Mobility Score di 173 ma collocato al decimo posto in base ai criteri di spareggio della classifica.