Settimana Santa 2026 in Puglia: quando, dove e info
La Settimana Santa 2026 in Puglia promette tradizione, buona tavola e molto altro. Ecco quali sono le principali manifestazioni a cui partecipare, gli eventi da non perdere e gli appuntamenti da segnare sul calendario per trascorrere le festività pasquali come un vero pugliese.
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Durante la settimana di Pasqua in tutto il mondo si organizzano celebrazioni e festival, e l’Italia vanta una serie davvero lunga di esempi di altissimo valore. Una delle tradizioni pasquali più ricche e articolate è quella pugliese, che proprio durante la Settimana Santa esprime al massimo il suo legame con la terra e le tradizioni più antiche.
Ecco quali sono i luoghi da visitare, gli eventi da non perdere e gli appuntamenti da ricordare per vivere un’esperienza immersiva nella tradizione pugliese più autentica, e portare a casa con sé un ricordo indimenticabile e di straordinario valore culturale.
La Settimana Santa 2026 in Puglia

Come ogni anno, la Settimana Santa 2026 in Puglia si apre con le processioni del Venerdì Santo. Si tratta di due cortei che annualmente attirano migliaia di visitatori da ogni dove, sia credenti che non, e che lasciano letteralmente a bocca aperta. A Molfetta, la notte tra il Giovedì e il Venerdì Santo ha luogo la tradizionale sfilata delle 5 statue lignee dei Misteri dolorosi, mentre per il giorno successivo sono previste processioni in tutta la Regione. In particolare, le più importanti si trovano a:
- Francavilla Fontana (BR);
- Barletta (BT);
- Molfetta (BA);
- Bitonto (BA);
- Gallipoli (LE);
- Ruvo di Puglia (BA).
Il Sabato Santo, invece, a Grottaglie (TA), Ginosa (TA) e San Marco in Lamis (FG) si celebra il Passo Christi, ossia la passione di Cristo con le sue molteplici tappe, con rappresentazioni e cortei religiosi lungo le vie del centro storico, accompagnati da musiche sacre e canti liturgici.
Gli appuntamenti da non perdere

Passando al Sabato Santo, il place to be è senza ombra di dubbio Gallipoli, poichè qui nel cuore della notte si tiene la processione che porta la Statua della Madonna, seduta ai piedi della Croce la Desolata, fino all’urna dorata che conserva il Cristo Morto, attraversando tutto il centro storico. Si tratta di una delle processioni più suggestive e partecipate della Settimana Santa, ed è un appuntamento molto sentito. A Taranto, invece, l’apice della Settimana Santa arriva con la Nazzicata di Pasqua, una processione dei Misteri di 15 ore, che avanza al suono della marcia funebre e caratterizzata dagli incappucciati scalzi, che attraversano la città con il volto coperto.
La Domenica di Pasqua a Troia (FG) si può assistere alla Processione del Bacio e ad altre feste religiose legate alla Resurrezione, mentre a Ruvo di Puglia (BA) e Francavilla Fontana (BR) si trovano processioni per il Gesù Risorto e tantissime tradizioni locali tutte da scoprire. La Settimana Santa in Puglia è una ricorrenza storica, che affonda le radici nel passato più remoto del territorio e che fa rivivere le tradizioni più antiche. Si tratta di un’occasione unica per visitare il territorio pugliese e assaggiare la cucina tipica di questo periodo.
Inoltre, la Puglia nel 2026 offre ai suoi visitatori anche numerose alternative ai riti religiosi, come ad esempio la mostra-evento Pupe della Quarantana a Conversano (BA), che racconta usanze e simbolismi tradizionali del periodo pasquale esponendo figure caratteristiche in tutta la città. Ancora, a Nardò si può partecipare ad un ritiro yoga ricco di attività per il benessere psicofisico, proprio in occasione del periodo di Pasqua. I motivi per visitare la Puglia non mancano di certo, ma la Settimana Santa è una di quelle cose da vivere almeno una volta nella vita.