Visitare la Scozia nel 2026: tre esperienze da non perdere
Se siete ancora indecisi sulla meta del prossimo viaggio, il consiglio che si può offrire è quello di una visita in Scozia. Il Paese del Regno Unito, infatti, è capace di restituire attrazioni ideali per ogni stagione dell’anno.
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Con la sua storia e i suoi paesaggi mozzafiato, la Scozia è assolutamente una meta da non perdere. Dalle prelibatezze come il cullen skink, cioè una zuppa tipica a base di eglefino affumicato, patate, cipolle e porro, fino ai numerosi eventi folkloristici ed alla degustazione di whisky nelle distillerie locali, si può facilmente appurare come ci sia un’ampia gamma di cose da fare per i gusti di tutti.

Tre cose da fare in Scozia nel 2026

In Scozia di sicuro non ci si annoia: l’anno, che è iniziato a suon di musica folk con il festival Celtic Connections, proseguirà con tante altre novità che animeranno altrettanti luoghi del Paese degli “highlander”, attraendo milioni di visitatori provenienti da tutto il mondo per ammirare la capitale Edimburgo con i suoi numerosi castelli medievali che fanno da sfondo a un’ambientazione classico-gotica d’altri tempi. Scopriamo insieme le principali attrazioni scozzesi.
Partecipare ad i festival scozzesi

Il calendario dei festival scozzesi si è già preannunciato sensazionale: è iniziato con la Celtic Connection a Glasgow, ma ospiterà tanti altri eventi basati su musica folk, roots e world music. Al momento si è trepidanti per lo Shetland Folk Festival, una fantastica celebrazione dell’isola con suoni tradizionali e contemporanei che arriverà in concomitanza con la primavera, dal 30 aprile al 3 maggio.
Se però il viaggio in questo affascinante paese è prenotato per la stagione estiva, l‘Arran Folk Festival è un ottimo pretesto per visitare la costa occidentale nel periodo tra il 5 ed il 7 di giugno, mentre dal 15 al 18 luglio ci sarà l’Hebridean Celtic Festival, in cui ci si potrà sfrenare a suon di musica tradizionale made in Ireland.
Arricchirsi con gli appuntamenti culturali

Nel 2026 la Scozia offrirà tanti nuovi appuntamenti culturali, al fine di arricchire il bagaglio di esperienza dei visitatori.
Il Paisley Museum, fresco di ristrutturazione, ha creato un centro culturale di livello mondiale che celebrerà il ricco patrimonio tessile e l’influenza globale del motivo Paisley, che nasce nell’omonima città nel XIX secolo, affermandosi sin da subito come il principale produttore di scialli con questo motivo a goccia.
Nelle Ebridi Esterne, nell’ottobre 2026 ha aperto i battenti Isle of Barra Distillery, che offrirà agli amanti del whisky un’esperienza fantastica con caffetteria, negozio e tour.
Vivere le tradizioni scozzesi

Ogni Paese, anche il più moderno, offre la sua dose di tradizioni e sono proprio queste ultime a dare un’anima al luogo. La Scozia non è sicuramente da meno; con i suoi numerosi eventi tradizionali che offriranno un mix di musica, sport e agricoltura, chiunque partecipi si sentirà tutt’uno con gli abitanti del posto.
Tra il 18 ed il 21 giugno, si terrà il Royal Highland Show, la più grande fiera agricola del paese che riunirà agricoltura, cibo e vita rurale nella maestosa città di Edimburgo. Il 14 ed il 15 agosto, Glasgow ospiterà il World Pipe Band Championships, dove si sfidano i migliori gruppi di cornamuse di tutto il mondo ed infine, dal 27 al 29 dello stesso mese, il Cowal Highland Gathering a Dunoon offrirà un’autentica esperienza degli Highland Games con sport tradizionali, danze e musica di cornamuse.