Visitare le Isole Falkland tra pinguini e natura selvaggia
Visitare le Isole Falkland è un’esperienza davvero unica e indimenticabile. Queste isole nel bel mezzo dell’Oceano Atlantico meridionale sono uno scrigno pieno di tesori naturali, e ospitano tantissime specie di animali, tra cui i più iconici sono senza ombra di dubbio i pinguini. Ecco cosa vedere, e un tipo di itinerario da poter seguire.

L’Arcipelago delle Isole Falkland comprende centinaia di isole, e si trova a circa 400 chilometri dalla Terra del Fuoco. Qui vivono foche, pinguini, albatri e tanti altri animali che è possibile ammirare nel loro habitat naturale. Quello delle Falkland è un ambiente tendenzialmente aspro e ostile all’uomo, e proprio per questo rappresentano una meta imperdibile per gli amanti della natura incontaminata.
A livello politico le Isole Falkland appartengono alla Gran Bretagna, ma essendo state in passato colonie sia francesi che spagnole, la comunità che le abita è multietnica e presenta influenze tipiche di ognuna di queste culture. Data la vicinanza geografica, però, non mancano anche persone provenienti dal Cile, dalle Filippine, dal Perù e dallo Zimbabwe. Le destinazioni principali sono le isole maggiori, East e West Falkland, ma l’arcipelago conta più di 700 isole, molte delle quali disabitate.
Visitare le Isole Falkland

Prima ancora di parlare di cosa vedere in questo arcipelago, è bene specificare che qui in totale vivono poco più di 3.300 persone, e che a farla da padrona è la natura, con la sua flora e la sua fauna totalmente incontaminata. Gli abitanti più famosi delle isole sono proprio i pinguini, ma le isole offrono ospitalità anche a foche, albatros e pecore. Di queste ultime si dice che ce ne siano 180 per ogni singolo abitante! Inoltre, c’è da sapere che qui soffiano venti fortissimi e il clima è spesso rigido.
Considerando che le strutture ricettive e le infrastrutture sulle isole sono limitate, quello alle Falkland può essere un viaggio complesso da organizzare e da vivere. Quello che serve, principalmente, è: una buona organizzazione, una pianificazione attenta e il noleggio di una 4×4. Per evitare problemi logistici e vivere un viaggio più tranquillo, ci si può affidare alle guide oppure ai viaggi organizzati, ma vivere le Falkland in autonomia non è impossibile. Una cosa molto importante da sapere, però, è che il 95% del territorio è di proprietà privata, e per accedervi bisogna chiedere un permesso ai proprietari.
Itinerario consigliato

Per visitare le Isole Falkland, la cosa migliore è arrivare con un volo a Stanley, la capitale dell’arcipelago, che si trova nella zona più a est di East Falkland. Da qui in 4 giorni si possono vedere dei panorami mozzafiato e fare trekking sensazionali:
- Giorno 1 – da Gibraltar Station farm fino a Black Point
- Giorno 2 – da Black Point lungo la costa
- Giorno 3 – arrivo a Concordia Beach
- Giorno 4 – da Concordia Beach a Plaza Creek
Essendo le Falkland un territorio tra i più isolati del mondo, si raccomanda la massima prudenza. In alternativa, i viaggi organizzati e le crociere, che quest’anno hanno raggiunto il record di prenotazioni, fanno spesso scalo qui, e possono essere una soluzione di più facile attuazione.