Carnevale 2026 a Roma: eventi, maschere e tradizioni
Il Carnevale 2026 a Roma sarà, come ogni anno, ricco di appuntamenti ed eventi in ogni angolo della città. Tra sfilate, carri e coriandoli, la Città Eterna celebra la festa più colorata dell’anno con un calendario di eventi diffusi che riportano in vita antiche tradizioni e divertono grandi e piccini.
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Quando si avvicina febbraio, nella Capitale iniziano i preparativi per le tante giornate e serate festose a tema carnevalesco. L’atmosfera carnevalesca a Roma è una vera festa e, date le dimensioni della città, non esiste un’unica manifestazione del carnevale, ma ce ne sono diverse, in ogni quartiere.
Ecco cosa ha in serbo Roma per i festeggiamenti di carnevale di quest’anno, che si concentreranno principalmente tra il 12 e il 17 febbraio (Giovedì e Martedì Grasso), ma che a grandi linee occupano tutta la prima metà del mese.
La tradizione romana

Il carnevale di Roma, a differenza di molte altre città, non è univoco e singolare, ma piuttosto diffuso e variegato. Gli appuntamenti in città sono numerosi e tutti diversi tra loro. Animano piazze e strade, e colorano la città con coriandoli, stelle filanti e tantissime maschere colorate, come quelle tradizionali romane, radicate al passato ma sempre attuali:
- Rugantino, la maschera più famosa della città, è un giovane altezzoso ma di buon cuore. Il suo costume è composto da calzoncini consumati, una fascia alla vita e una camicia a casacca, con un fazzoletto al collo;
- Meo Patacca, una maschera che nasce nel quartiere di Trastevere, rappresenta un attaccabrighe simpatico e scherzoso. La giacca di velluto e il panciotto allacciato di lato sono i tratti iconici del suo vestiario, a cui si aggiunge un fazzoletto al collo e un fiasco di vino;
- Cassandrino è una maschera di origine nobiliare di cui le donne si prendono gioco, e che rappresenta le lamentele dei romani contro i papi. Il suo abbigliamento è composto da un copricapo a tricorno, una parrucca incipriata e una giubba a coda di rondine;
- Don Pasquale de’ Bisognosi, un uomo ricco e che ama la moda. Vestito con una veste molto ricca e una palandrana, ha brache fino al ginocchio e una parrucca grigia incipriata;
- Il Generale La Rocca è uno stracciarolo di Campo de’ Fiori, che girava per Roma su un asino e a cui i romani lanciavano ortaggi marci. Sulla sua divisa sono presenti decorazioni e medaglie fatte con tappi di bottiglia e fondi di lattine di conserve.
Carnevale 2026 a Roma

Dove trovare queste e tante altre maschere iconiche della tradizione italiana e popolare? Nei tanti appuntamenti che Roma offre ai suoi avventori nel periodo di carnevale. Il 14 febbraio si terrà la 5a edizione del Carnevale Tiberino, che si festeggia sul Tevere (sia in acqua che a terra): si parte da Scalo De Pinedo alle 10.00 e si arriva a Castel Sant’Angelo alle 13.00. Domenica 15 febbraio, invece, l’appuntamento fisso con la pattinata di Carnevale del Pincio permetterà di ammirare una sfilata sui pattini a rotelle che va dal Ponte del Pincio fino a Piazzale dei Martiri.
Roma offre a chi la visita anche un carnevale di stampo sudamericano, chiamato Feliz Carnival e che si svolge domenica 8 febbraio nel cuore del quartiere di Tor di Quinto, in via Vitorchiano. Si tratta di un pop up gastronomico dai mille colori, odori e sapori. Inoltre, nelle principali piazze della città si possono trovare stand gastronomici, musica e spettacoli per tutti i gusti, maschere, carri e coriandoli.