Il Giardino di Ninfa riapre ai visitatori: quando, dove e info
Anche quest’anno la primavera è alle porte, e con lei arriva anche il momento di tornare a far visita al meraviglioso Giardino di Ninfa, considerato uno dei parchi più belli e romantici al mondo.
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La primavera rappresenta la stagione perfetta per godere delle temperature miti e fare delle passeggiate all’aria aperta, magari andando alla scoperta dei parchi che si colorano di mille sfumature grazie alle numerose fioriture.
Anche quest’anno sabato 21 e domenica 22 marzo 2026 riapriranno i cancelli del Giardino di Ninfa, considerato uno dei parchi più belli e romantici del mondo.
Giardino di Ninfa: informazioni per la visita

Particolarmente apprezzata per le spettacolari fioriture che colorano il paesaggio da nord a sud della Penisola, la primavera è anche il momento perfetto per ritornare a visitare il Giardino di Ninfa, un luogo dove la storia medievale si mischia perfettamente con i colori della natura.
Situato a Cisterna di Latina, il parco conserva al suo interno non solo molteplici rovine medievali, ma anche piccoli fiumi e laghetti e oltre 1300 diverse specie botaniche.
Il Giardino della Ninfa è un’oasi protetta di oltre 8 mila ettari, conosciuta non solo per il fiume Ninfa, ma anche per la bellissima fioritura di ciliegi e rose che durante il periodo primaverile dà vita ad un vero e proprio spettacolo della natura.
Per via del suo immenso valore sia storico che naturale, nel 2000 il Giardino venne ufficialmente nominato Monumento Naturale della Regione Lazio. Facendo visita al parco si potrà ammirare come a dominare sia un’atmosfera naturale selvaggia nata da un meticoloso progetto che comprende ruscelli, fiumi, oltre 100 specie di avifauna e 1300 specie diverse si specie botaniche.
Per accedere al Giardino della Ninfa sarà necessario procedere all’acquisto di un biglietto al prezzo di 15,75 euro che dal 3 luglio al 30 agosto 2026 subirà un aumento di 5 euro (20,75€).
Nei mesi di luglio e agosto, il giardino potrà essere visitato in orario serale il venerdì, il sabato e la domenica con la possibilità di scegliere tra due percorsi proposti ovvero “Il Giardino di Ninfa e le Rovine“ e “Il Giardino di Ninfa“.
Per effettuare la visita al giardino è obbligatoria la prenotazione e biglietti potranno essere acquistati sul sito ufficiale.
La storia della nascita del Giardino di Ninfa

Le origini del Giardino della Ninfa risalgono al 1912 e venne realizzato sui resti di un’antica città medievale che nel XIV secolo venne distrutta.
Ideato dalla Famiglia Caetani, il suo nome deriva da un antico tempio romano dedicato alle Ninfe Naiadi , ovvero delle dee dell’acqua.
Nel XIII secolo la città di Ninfa entrò ufficialmente in possesso della Famiglia Caetani che la trasformò in un importantissimo dominio, fino a quando nel 1800 dopo quasi due secoli di abbandono, la moglie di Onorato Caetani (Ada Bootle) prese l’importante decisione di eseguire una bonifica di quest’area inserendo al suo interno della nuove piante, tra cui rose e cipressi dando vita ad un giardino in perfetto stile inglese.
Nel 1912 il figlio di Ada e Onorato perfezionò ancora di più il Giardino, fino a quando l’ultima erede della famiglia (Lelia Caetani) insieme al marito trasformò questo luogo in una vera e proprio opera d’arte botanica, realizzando nel 1972 la Fondazione Caetani in modo da proteggere non solo il Giardino ma anche il Castelli di Sermoneta.
Oggi il Giardino della Ninfa è visitabile dal mese di marzo al mese di novembre offrendo a tutti i visitatori uno spettacolo mozzafiato.