Erano stati portati via nel cuore della notte: dopo sei mesi questi tesori tornano finalmente in mostra

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Tornano dopo sei mesi dal furto i tre capolavori dell’arte moderna trafugati alla Fondazione Magnani Rocca di Parma. L’ente con una cerimonia ufficiale ha ricollocato alla visione del grande pubblico le tele di Cézanne, Renoir e Matisse. Un lieto fine che diventa occasione per una capatina tra le bellezze e i sapori emiliani.

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Una buona notizia per i viaggiatori con l’arte in valigia

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A sei mesi dal sensazionale furto presso le sale della Fondazione Magnani Rocca di Mamiano di Traversetolo, nella provincia di Parma tornano in expo i capolavori della grande arte moderna. Le tele trafugate di Cèzanne, Renoir e Matisse sono tornate al loro posto, restituendo questi tesori alla comunità e all’ente patrocinatore.

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La cerimonia presso la Sala Goya del palazzo parmense ha celebrato infatti nella giornata del 2 settembre il ritorno a casa di questi tre pezzi unici, sottratti tra il 22 e il 23 marzo scorso dalla Sala Impressionisti dove risiedevano dagli anni 70′. Si tratta di opere preziose per il significato artistico e per il valore economico effettivo. Stiamo parlando di dipinti quali “Tasse et plat de cerises”, acquerello di Cézanne, “Les Poissons” tempera di Renoir ed “Odalisque sur la Terrasse” un’acquatinta di Matisse.

Il valore stimato oscilla tra i 2-3 milioni di euro complessivo. Sul piano culturale il successo del ritrovamento riporta a casa e nel Belpaese un trittico esemplare che porta lo spettatore tra le pieghe della grande storia dell’arte tra impressionismo e le sue evoluzioni. Una delle tantissime sorprese e chicche ad artem che i visitatori potranno incontrare nella loro sosta emiliana nel sito.

Un giro ad arte tra i gioielli della Fondazione Magnani Rocca

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Se l’arte è una delle prime tappe appuntate sulla vostra agenda di viaggio, qui siete nel posto giusto! Nascosto nel verde dell’entroterra emiliano poco lontano da Parma, l’ente è una vera joya. La Fondazione Magnani Rocca dal 1978 è tra le più grandi vetrine per una full immersion tra i giganti e i capolavori dell’arte con collezioni sensazionali.

Una passeggiata tra le sale del museo fondato dal critico e collezionista d’arte Luigi Magnani, nella dimora elegante e neoclassica di Villa Magni raccoglie esemplari unici che renderanno indimenticabile la vostra giornata. Il museo infatti presenta maxi-esposizioni che dall’arte gotica e medievale affonda fino ai protagonisti del secolo scorso, passando tra nomi insigni del Rinascimento e dell’Ottocento.

Gentile da Fabriano, Albrecht Dürer, Tiziano passando per Goya, fino alle Avanguardie e al Modernismo dove Morandi, De Chirico, Filippo de Pisis, Gino Severini sono solo alcuni dei prestigiosi artisti che potrete trovare. Una collezione che non dimentica il magistero del rococò e del neoclassico con sculture di Antonio Canova e di Lorenzo Bartolini.

Oltre ai tesori inestimabili della grande arte, una visita tra le stanze di questa dimora storica vi riporta ai fasti del Mondo passato. Capatina imperdibile ala Biblioteca e i suoi pregiati volumi, tra edizione aldine, manoscritti e libri da banco. Suggestive le decorazioni e gli arredi della Saletta della Musica e del Salone Grande, locations ideali per lasciarsi trasportare da questo itinerario nel bello.

Info utili

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L’ente è raggiungibile facilmente in auto da Bologna-uscita Terre di Canossa direzione Montecchio Emilia – Traversetolo – Mamiano e da Milano-uscita Parma centro direzione Traversetolo – Mamiano. Per coloro che scelgono treni ed autobus dalla stazione centrale di Parma.

Per accedere alla Fondazione Magnani Rocca si consiglia di prenotate ed acquistare i ticket presso l’apposita piattaforma on-line.

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