Gli scavi di Piazza San Marco a Venezia lasciano tutti senza parole: rinvenuti sette scheletri del Medioevo
\Incredibile scoperta durante gli scavi di restauro in Piazza San Marco a Venezia: rinvenuti sette scheletri risalenti al Medioevo per un evento che ha lasciato tutti senza parole.

Venezia è tra le città d’Italia più amate dai turisti di tutto il mondo, ricca di bellezze paesaggistiche, storiche e culturali senza tempo. La mole di visitatori è così ampia da aver introdotto persino il ticket d’ingresso dal prossimo aprile per contingentarne gli ingressi e garantire a tutti un’esperienza di viaggio unica. Negli ultimi mesi l’iconica Piazza San Marco è oggetto di un profondo restyling di manutenzione a causa dei fenomeni metereologici che affliggono la città tra nubifragi e acqua alta. Proprio durante il cantiere è stata fatta qualche giorno fa un’incredibile scoperta: sono stati rinvenuti sette scheletri risalenti al Medioevo.
Piazza San Marco e i suoi tesori: rinvenuti sette scheletri del Medioevo
La splendida Piazza San Marco è un luogo iconico per la città di Venezia, una delle più importanti piazze monumentali non solo d’Europa ma di tutto il mondo e che convoglia migliaia di turisti ogni mese. Cuore della vita veneziana e sita sulla terraferma circondata dalla laguna, è composta da tre settori, lunghi circa 170 metri nel complesso. Nella sua area comprende la Basilica di San Marco, Palazzo Ducale, la Torre dell’Orologio, il Tesoro di San Marco e incredibili bellezze. Per preservarne l’integrità dopo i numerosi fenomeni di acqua alta e nubifragio, è oggetto di una grande opera di manutenzione e proprio nel suo cantiere è stata effettuata l’incredibile scoperta.

La grande opera di manutenzione della Piazza
La splendida Piazza San Marco con l’iconica e omonima Basilica è un patrimonio mondiale da preservare e come tale è spesso oggetto di restyling e grandi manutenzioni. La più importante è quella attuale per restaurare le lastre in pietra che compongono la sua pavimentazione, lacerate dall’acqua alta della città, deteriorate e pericolose anche per i tanti turisti che vi accorrono. La durata degli stessi è di 550 giorni, volgendo quasi verso il termine ma non solo. Effettuati anche interventi di presidio statico, restauro dei portici presenti, interventi di salvaguardia dell’insula di piazza San Marco e nuove barriere di difesa dalle acque. Dal profondo cantiere qualche giorno fa l’incredibile scoperta con sette scheletri probabilmente risalenti al Medioevo.

I sette scheletri a caccia del passato veneziano
Durante i lavori di scavo, sono riemersi incredibilmente in superficie sette scheletri, così come confermato dall’archeologa Sara Bini che ha celebrato l’incredibile scoperta. Sono risalenti al tardo Medioevo facenti parte di una tomba comune, composti da un bambino di circa 8 anni, una donna e cinque adulti di più di 50 anni, probabilmente dello stesso nucleo familiare di personaggi noti a Venezia e che hanno goduto di una particolare sepoltura.
Si tratta di un passato ancora da ricostruire, legata alla vicina Chiesa di San Gemignano. Più nota come Chiesa dei Dogi, fu demolita e poi ricostruita solo nell’ala orientale dal Sansovino per poi essere nuovamente rasa al suolo da Napoleone. Proprio in quella zona si sono registrati i ritrovamenti, per una storia ancora molto misteriosa e da ricostruire e che si aggiunge alle incredibili bellezze storico culturali della splendida Venezia.