I siti culturali a rischio in Europa per il 2024: è allarme rosso, dalla Chiesa di San Pietro a Milano alle splendide Isole Cicladi

Tempo di lettura: 4 minuti

Europa Nostra ha stilato la classifica dei siti culturali a rischio in Europa per il 2024: dalla Chiesa di San Pietro a Milano alle Isole Cicladi, è allarme rosso per numerose bellezze anche in Italia.

chiesa-san-pietro-gessate-milano
Ph credits Bramfab, Wikimedia Commons

Le bellezze culturali e naturalistiche d’Italia e d’Europa sono beni da preservare e valorizzare, attirando turisti e visitatori da ogni angolo del mondo. Piazze, monumenti, chiese, palazzi signorili e reali e grandi parchi sono alla portata di tutti, concedendo non solo un tuffo nel passato ma regalando anche ore spensierate tra relax e conoscenza. Molti di questi luoghi però sono a rischio, necessitando di urgenti opere di restauro e riqualificazione prima che sia troppo tardi. Europa Nostra ha stilato infatti una classifica dei beni culturali a rischio in Europa per il 2024, includendo numerose destinazioni in Italia e altre fortemente richieste dai turisti.

La classifica dei beni culturali a rischio in Europa per il 2024

L’organizzazione Europa Nostra ha da sempre a cuore la tutela dei beni culturali e naturalistici più belli d’Italia e d’Europa, promuovendo ogni anno una profonda campagna per la valorizzazione, ponendo l’attenzione in particolar modo su quelli che avrebbero bisogno di un urgente restyling prima di danni incredibili. Chiamata in causa anche l’Istituto della Banca Europea per gli Investimenti, stilando 7 siti finalisti tra Italia e Europa, molti dei quali particolarmente amati da turisti e visitatori. Gli stessi sono stati proclamati dal programma Most Endangered come quelli maggiormente a rischio da a disastri naturali, cambiamento climatico, conflitti, incuria, mancanza di fondi o cause terze ugualmente gravi.

santorini-cicladi-grecia
Ph credits Doug da Pixabay

Sotto i riflettori le bellissime Isole Cicladi e la Chiesa di San Pietro in Gessate a Milano

Tra i primi beni culturali e naturalistici più a rischio in Europa per il 2024 figurano le Isole Cicladi in Grecia, amatissime dai turisti e scelte costantemente per una pausa di relax, in particolar modo d’estate. Tra le più note Santorini, Ios e Mykonos, con l’incredibile patrimonio naturalistico a rischio proprio per l’aumento dell’edilizia e dell’overtourism.

Allarme rosso in particolare per le più piccole, come Serifos e Sifnos. Uguale sorte anche per la splendida Chiesa di San Pietro in Gessate a Milano, esempio imperdibile di architettura del ‘400 lombardo, fortemente deteriorati e a rischio sparizione. Anche la sede dell’Esercito Popolare jugoslavo in Serbia è a rischio: punto di riferimento per intere generazioni, sta per essere venduto dal Governo a un investitore privato, che vorrebbe destinare lo storico edificio a scopi commerciali o demolirlo per diventare un blocco residenziale.

Sinagoga-siena
Ph credits Sailko, Wikimedia Commons

Allarme rosso anche per la Sinagoga di Siena e la Porta di Ferro di Antiochia

Sempre in Italia, resta fortemente a rischio anche la bellissima Sinagoga di Siena, tra le bellezze cittadine da non perdere in un tour della Toscana. A pochi passi dalla splendida Piazza del Campo, è stata inaugurata nel 1786 ed è visitata ogni anno da milioni di turisti. Nonostante ciò versa in uno stato decadente, alla mercè di agenti atmosferici e incuria, dovendosi sottoporre quanto prima a un progetto totale di valorizzazione.

Stesso discorso anche per la Chiesa greco-ortodossa di San Giorgio in Turchia, fortemente danneggiata dal terribile terremoto del 2023, con gravi crepe e danni alla cupola. In uno stato precario anche la nota Porta di ferro in Antiochia, sempre in Turchia, struttura in pietra alta 18 metri anch’essa fortemente danneggiata dagli eventi sismici dello scorso anno e a rischio crollo totale. Infine, le case popolari di Robaix-Tourcoing in Francia, cuore dell’industria tessile del XIX secolo, in parte demolite e in altra parte disabitate e figlie dell’incuria totale.

La classifica dei beni culturali a rischio in Europa per il 2024 immagini e foto