L’incredibile scoperta di Giza vicino alla Piramide di Cheope

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L’incredibile scoperta di Giza a due passi dalla Piramide di Cheope è pronta a rivoluzionare il comparto viaggi in Egitto con numerose novità che si apprestano a fare capolino in una delle zone più suggestive del mondo.

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Vi sono luoghi nel mondo che celano un fascino senza tempo, che convogliano milioni di turisti curiosi dalla storia e dalla cultura che ne traspare, per una full immersion in affascinanti epoche passate. Tra le destinazioni più amate del globo c’è l‘Egitto con le sue meraviglie, che vede l’apice di numerose meraviglie nella zona di Giza, l’antica città custode dell’incredibile bellezza delle piramidi.

Ad un primo colpo d’occhio sembra di esser stati teletrasportati lì dove la storia ebbe inizio, a due passi dalla Grande Piramide di Cheope, una delle Sette Meraviglie del Mondo Antico. A due passi dalla stessa, è stata appena riportata alla luce una zona mai esplorata prima, con la scoperta di Giza che in pochi giorni ha già fatto il giro del mondo, aprendo scenari molto affascinanti sulle prospettive future di viaggio in Egitto.

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La scoperta di Giza e l’avvento di una nuova struttura

Le piramidi sono imponenti strutture tra i simboli del mondo antico e dell’Egitto, non solo simbolo tra passato e presente, tra morte e vita ma anche sintesi delle incredibili capacità architettoniche e ingegneristiche dell’antico popolo egizio.

Ideate e realizzate come antichi luoghi di sepoltura per i faraoni, includevano complessi funerari più grandi con templi e tombe più piccole. Tra le più iconiche a Giza figurano la piramide di Chefren e quella di Micerino, insieme alla maestosa piramide di Cheope, tra le più note dagli appassionati di storia.

Davanti alla sua area, è stata scoperta una zona mai esplorata prima con una nuova struttura a forma di L. Appena identificata, ha dato il via a numerosi studi, approfondimenti e ricerche, per riportare alla luce quello che sembra essere un antichissimo cimitero.

Il ritrovamento della misteriosa area a forma di L

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Così come accade per le maggiori scoperte, nasce tutto un po’ per caso. Nel 2021, i ricercatori della Higashi Nippon International University insieme ai professionisti della Tohoku University e dell’Istituto Nazionale di Ricerca di Astronomia e Geofisica dell’Egitto, hanno condotto alcune rilevazioni nella splendida area di Giza riscontrando nel 2023 delle anomalie.

I radar hanno evidenziato delle possibili presenze molto in profondità, di pareti verticali in calcare e pozzi, probabilmente riconducibili a un’antichissima struttura cimiteriale.

Andando ancor più in profondità, è stata identificata una struttura a forma di L di una grandezza di 3,5 metri per 3,5 metri, situata a sei metri e mezzo sotto la superficie. La scoperta di Giza è sicuramente la più incredibile degli ultimi anni, ampliando ancora di più un luogo già magnifico e ricco di tesori da riportare ancora alla luce.

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Le prospettive future e i prossimi passi

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Ph credits Vincent Brown, Wikimedia Commons

Non solo una struttura cimiteriale da riportare alla luce ma che potrebbe persino essere collegata a una seconda zona molto più ampia, collegata tramite una porta a una stanza grande circa 33 metri.

Si potrebbe trattare di una tomba o una cava riempita di sabbia all’occorrenza ma ovviamente, c’è bisogno di una nuova operazione di scavi per scoprirlo, con un iter sempre molto complesso a riguardo.

L’ipotesi più importante è che si tratti di un’area cimiteriale collegata alla grande Piramide di Cheope, che potrebbe ampliare ancora di più la zona delle Piramidi, dando un nuovo scossone al comparto viaggi in Egitto, portando a Giza moltissimi curiosi.

La scoperta di Giza e l’avvento di una nuova struttura: immagini e foto