L’Alto Adige prova a fermare l’overtourism con “Skadii Flow”: cos’è?

Tempo di lettura: 5 minuti

Anche per questa estate 2025 a combattere con il problema dell’overtourism non  state soltanto le località balneari ma anche la montagna. Per garantire una migliore gestione dei flussi turistici, il Trentino Alto Adige, ha adottato una serie di “sistemi intelligenti”: ecco di seguito quali sono.

Guarda il video


Trentino Alto Adige
Photo by: Denis Pagin / Shutterstock.com

Come ogni estate, anche per quella 2025, la parola d’ordine è stata “overtourism“. Già lo scorso anno, sono state moltissime i lidi balneari, avevano provato a contrastare il problema inserendo non solo ingressinumero chiuso ma anche il pagamento del ticket d’ingresso.

Purtroppo però non è stato sufficiente e ad essere presa d’assalto è stata anche la montagna: il Trentino Alto Adige per prevenire la grande affluenza turistica ha attuato una serie di “sistemi intelligenti” per rendere i suoi territori più vivibili sia ai vacanzieri che ai residenti stessi.

Un occhio “tecnologico” verso il futuro

Turisti in Alto Adige
Photo by: Ihor Serdyukov / Shutterstock.com

Particolarmente amato per i suoi borghi e per le molteplici località sciistiche, il Trentino Alto Adige si è ritrovato ad attuare una serie di misure restrittive per contrastare il problema dell’overtourism.

Prende il nome di Skadii Flow ed è un sistema all’avanguardia dotato di un occhio digitale che monitora h24 ha quanto ammonta il numero di biciclette presenti su un determinato percorso, il numero complessivo di persone che stanno attraversando un determinato sentiero o ancora il numero di auto in un parcheggio.

L’innovativo sistema appartenente al Gruppo HTI, dopo una prima fase di sperimentazione durante la stagione invernale da parte di moltissime località che lo utilizzavano per tenere sotto controllo il numero di persone presenti sulle pista da scii, ora è utilizzato anche durante la stagione estiva. Sebbene per il momento sia presente soltanto in Alto Adige, nei prossimi anni potrebbe essere applicato in moltissime altre destinazioni turistiche a rischio di overtourism.

L’importanza di combattere il turismo di massa

Montagna
Photo by: Paolo Bona / Shutterstock.com

Il problema del turismo di massa non riguarda soltanto la “troppa gente” presente in un determinato territorio, ma anche l’ecosistema ambientale (che rischia di essere distrutto) e le comunità locali che si ritrovano a vivere un vero e proprio periodo di stress in modo particolare durante l’alta stagione.

Inoltre un “accumulo di visitatori” in una determinata area geografica, possono non solo rovinare l’esperienza di viaggio di coloro che si recano in questi territori per trascorrere qualche giorno di relax, ma rovinano i sentieri e rendono i principali servizi completamente saturi.

Grazie a Skadii Flow questo problema può essere tranquillamente arginato: attraverso il monitoraggio in tempo reale si può non solo distribuire l’affluenza turistica verso quei sentieri che sono poco conosciuti, ma si possono attivare per tempo i servizi navetta durante gli orari più critici e rendere pubbliche tramite i siti online tutte quelle aree considerate “tranquille”.

Sebbene si tratti di uno strumento all’avanguardia, la privacy non viene in alcun modo compromessa in quanto tutte le informazioni raccolte vengono poi trasmesse in forma totalmente anonima. Inoltre in questo modo le comunità locali si possono organizzare al meglio non solo per organizzare gli eventi, ma anche per pulire i sentieri e introdurre più mezzi di trasporto.

Trentino Alto Adige Overtourism: foto e immagini