5 mete inclusive per i viaggiatori LGBTQ+ secondo Booking per il Mese del Pride 2023

Autore:
Sara Perazzo
  • Laurea in Storia Medioevale
Tempo di lettura: 4 minuti

Giugno è il mese del Pride e, per l’occasione, Booking svela quali sono le mete più gettonate per i viaggiatori LGBTQ+ per una vacanza davvero inclusiva. Scopriamole insieme.

5 mete inclusive per viaggiatori LGBTQ+
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Per i turisti LGBTQ+ scegliere una destinazione accogliente e inclusiva è fondamentale per trascorrere vacanze degne di questo nome. Sì, perché purtroppo esistono realtà discriminatorie che influiscono sulla qualità di un soggiorno. Booking ha svelato alcuni dati a questo proposito. Ad esempio, l’83% dei viaggiatori italiani LGBTQ+ sostiene infatti di valutare la propria sicurezza e benessere durante la scelta della destinazione di viaggio.

Il 61% inoltre ha dichiarato che essere viaggiatori LGBTQ+ influenzi la scelta delle mete da visitare. Sulla base di ciò, Booking ha indicato quali sono le 5 mete più inclusive, una sorta di classifica elaborata sulle raccomandazioni dei viaggiatori LGBTQ+ in tutto il mondo. Per ogni destinazione, Booking ha anche indicato una struttura identificata della certificazione Travel Proud, che riconosce l’effettivo svolgimento del training sull’ospitalità inclusiva.

5 mete inclusive per viaggiatori LGBTQ+ svelate da Booking

5 mete inclusive per viaggiatori LGBTQ+ Booking
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Milano, Italia. La città meneghina si rivela la destinazione italiana più inclusiva indicata dagli intervistati per la ricerca Travel Proud 2023 di Booking. E un appuntamento imperdibile è il Pride di Milano che si terrà sabato 24 giugno. Ma durante un soggiorno in città non si possono certo dimenticare le principali attrazioni di Milano oppure una visita ai migliori musei del capoluogo lombardo. E se rimane tempo, concedetevi un tour in barca sui Navigli al tramonto con aperitivo. Per soggiornare: il Combo Milano, nel quartiere dei Navigli, un ostello che si basa sul concetto di condivisione e che ha ottenuto il badge Travel Proud.

Kyoto, Giappone. Si tratta della città giapponese più indicata per respirare le atmosfere di altri tempi tra suggestivi templi, rigogliosi giardini e tradizionali sale da tè. Conservatrice nel passato, oggi Kyoto ha un approccio progressista a sostegno della popolazione LGBTQ+ e offre una vasta scelta di locali aperti a tutti, con spettacoli drag e DJ set. Per soggiornare: il Miru Kyoto Nishiki, nei cuore della città e nei pressi del mercato Nishiki.

Nizza, Francia: si tratta di una delle splendide località della Costa Azzurra, famosa per il suo carattere cosmopolita e accogliente. Se organizzate un soggiorno a Nizza l’ultimo weekend di luglio potrete partecipare al Pride che sfila tra le vie del centro storico e la Promenade des Anglais, ammirando nel contempo le sue architetture, i palazzi e gli spazi verdi che l’hanno resa Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Per alloggiare: Le Château, appartamento situato vicino alle spiagge e al centro storico, i proprietari sono disponibili nel consigliare negozi e ristoranti LGBTQ+.

Chiang Mai, Thailandia: siamo nella città più grande della Thailandia settentrionale, famosa le bellezze paesaggistiche di montagna. Qui la comunità LGBTQ+ è viva e ben integrata. Nel 2019 si è tenuto il primo Pride di Chiang Mai e recentemente la Thailandia ha approvato la proposta di legge per riconoscere le unioni civili tra persone dello stesso sesso. Durante un soggiorno da non perdere il famoso bazar notturno di Kalare, dove trovate street food, negozi e musica dal vivo. Per alloggiare: il Pastell Oldtown Chiang Mai situato nel cuore del centro storico, con camere in legno, piscina, giardini rigogliosi e piatti tipici della cucina thailandese.

Puerto Vallarta, Messico: Puerto Vallarta è una moderna località balneare lungo la costa occidentale del Paese e quartier generale della scena LGBTQ+ più viva del Messico, soprattutto lungo la pittoresca strada Lazaro Cardenas. Jalisco, lo stato in cui si trova Puerto Vallarta, è attualmente l’unico Stato messicano a riconoscere il diritto all’identità legale alle persone transgender e uno dei pochi dotato di una legislazione sui crimini d’odio. Per alloggiare: il Grand Miramar All Luxury Suites & Residences situato vicino alle spiagge e alla “Zona Romantica”, rinomato quartiere LGBTQ+, riconosciuto Proud Certified da Booking.