Ci vai una volta e finisci per tornarci: questa città batte tutte nel 2026
La nuova classifica di Agoda svela le destinazioni asiatiche con il maggior numero di visitatori di ritorno nel 2026, tra grandi capitali, isole tropicali e città sempre più popolari.
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Visitare un posto per la seconda volta significa spesso viverlo in maniera completamente diversa. Non c’è più la necessità di affannarsi a visitare tutto nei pochi giorni a disposizione e si può tornare nei quartieri preferiti, scoprire ciò che era rimasto fuori dal primo itinerario o semplicemente trovare ristoranti, spiagge e luoghi frequentati dai locals. In Asia alcune destinazioni sembrano riuscirci meglio di altre.
A svelarci i dati di questa tendenza è il Repeat Visitor Ranking 2026 di Agoda, realizzato utilizzando i numeri delle prenotazioni di alloggi effettuate nel primo semestre dell’anno. La graduatoria individua le destinazioni asiatiche nelle quali i viaggiatori tornano più frequentemente, compresi quelli che hanno effettuato più visite nell’arco di appena sei mesi. Il 2026 porta anche diversi cambiamenti rispetto all’anno precedente, soprattutto ai vertici della classifica.
Le 3 destinazioni dell’Asia dove i turisti tornano più spesso

Al primo posto c’è Tokyo, che nel 2026 supera Bangkok e diventa per la prima volta la destinazione asiatica più visitata più volte dai viaggiatori. La capitale giapponese ha dalla sua una varietà di attrazioni difficile da esaurire durante una sola vacanza: quartieri molto diversi tra loro, una scena gastronomica sterminata ed esperienze che cambiano con le stagioni, dalla fioritura dei ciliegi agli eventi culturali.
Bangkok scende al secondo posto, ma rimane tra le prime tre destinazioni per il secondo anno consecutivo. La capitale thailandese continua ad attirare chi è già stato in città grazie alla combinazione di cucina, cultura, vita urbana e nuove esperienze. Agoda sottolinea inoltre il suo ruolo come punto di riferimento regionale per i viaggi legati al benessere, uno dei segmenti che contribuiscono a riportare i visitatori nella capitale.
La terza posizione va a Bali, che raggiunge per la prima volta il podio della classifica. L’isola indonesiana offre motivi molto diversi per organizzare un secondo viaggio: dalle spiagge ai paesaggi caratterizzati da una lussureggiante vegetazione, senza dimenticare i templi, i ritiri spirituali e le località dell’entroterra. Un’offerta sufficientemente ampia da rendere ogni soggiorno diverso dal precedente.
Da Seoul a Johor Bahru: le altre destinazioni della Top 10

La seconda parte della classifica conferma soprattutto la forza dell’Asia orientale e sud-orientale. Il Giappone piazza complessivamente tre città nelle prime dieci posizioni, mentre entrano nella graduatoria anche Corea del Sud, Vietnam, Malaysia e Taiwan. Tra i risultati più interessanti ci sono Fukuoka, che debutta nella Top 10, e Da Nang, che guadagna due posizioni rispetto all’anno precedente.
Non sono quindi soltanto le grandi capitali a convincere i viaggiatori a tornare. Spiagge, gastronomia, convenienza e possibilità di utilizzare una destinazione come base per esplorare un’intera regione sono tra i motivi che spingono i turisti a prenotare più volte. Ecco quali località completano la Top 10 delle destinazioni asiatiche dove i turisti sono tornati più spesso nel 2026:
- Seoul, Corea del Sud: la capitale sudcoreana è capace di offrire motivi diversi per organizzare un nuovo viaggio tra quartieri dello shopping, gastronomia, palazzi storici e una scena culturale fortemente legata alla K-culture.
- Osaka, Giappone: seconda città giapponese della classifica, è una meta particolarmente apprezzata per la sua cultura gastronomica e i vivaci quartieri dedicati all’intrattenimento.
- Da Nang, Vietnam: guadagna due posizioni rispetto alla precedente classifica. Agoda indica tra i suoi punti di forza le spiagge, il buon rapporto qualità-prezzo e la vicinanza a Hoi An, città storica Patrimonio dell’Umanità UNESCO.
- Kuala Lumpur, Malaysia: grattacieli, grandi centri commerciali e una cucina influenzata dalle diverse comunità del Paese permettono di alternare esperienze molto differenti nello stesso viaggio.
- Fukuoka, Giappone: è una delle novità più importanti del 2026. Conosciuta anche per il tonkotsu ramen e la cultura dello street food, offre un’atmosfera più rilassata rispetto alle maggiori metropoli giapponesi.
- Taipei, Taiwan: mercati notturni, cucina locale, templi e quartieri moderni sono i suoi punti di forza. La città permette inoltre di raggiungere facilmente aree naturali e località situate fuori dal centro.
- Johor Bahru, Malaysia: chiude la classifica la città malese situata immediatamente di fronte a Singapore. La vicinanza alla città-Stato e la posizione strategica ne fanno una destinazione adatta anche a soggiorni brevi e viaggi ripetuti.