È la biblioteca più alta del mondo, ma il vero spettacolo comincia salendo di piano in piano
Una torre di oltre 126 metri nel cuore di una delle metropoli più grandi dell’Asia. Non ospita uffici, appartamenti di lusso o camere d’albergo ma libri, manoscritti, mappe e testimonianze della storia di un intero Paese.
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Nel centro di Jakarta c’è una biblioteca che ha conquistato un posto nel Guinness World Records. É la National Library of Indonesia, la Biblioteca Nazionale dell’Indonesia, considerata la biblioteca più alta del mondo. L’edificio raggiunge i 126,63 metri e dispone di 24 piani fuori terra, ai quali si aggiungono altri tre livelli sotterranei.
L’attuale sede è stata inaugurata il 14 settembre 2017, dopo lavori durati quasi tre anni. Sorge su un’area di circa 12 mila metri quadrati, mentre gli spazi complessivi dell’edificio superano i 50 mila metri quadrati. Ma questa biblioteca non è solo un enorme deposito di volumi: al suo interno trovano posto sale di lettura, aree espositive, spazi multimediali, un teatro e ambienti dedicati a bambini, anziani e persone con disabilità.
National Library of Indonesia: dentro la biblioteca più alta del mondo

Salendo di piano in piano cambiano collezioni e ambienti. Al settimo piano si trovano i servizi dedicati a bambini, anziani e persone con disabilità, mentre l’ottavo ospita gli spazi audiovisivi. Il nono è riservato ai manoscritti dell’arcipelago indonesiano e al quattordicesimo si incontrano le collezioni di libri rari. Più in alto trovano posto aree dedicate a fotografie, mappe, dipinti, periodici e opere provenienti da diverse parti del mondo.
Gli ultimi livelli conducono verso una parte particolarmente interessante anche per chi arriva qui durante un viaggio a Jakarta. Il 24esimo piano ospita una collezione dedicata alla cultura dell’arcipelago indonesiano, oltre a spazi di rappresentanza. Da questa altezza lo sguardo si apre sul cuore della città e sull’area di Merdeka Square, dominata dal Monas, il grande Monumento Nazionale che con i suoi 132 metri è uno dei simboli più riconoscibili della capitale.
La biblioteca conserva però un legame molto più antico con la storia culturale del Paese. Le sue origini affondano nelle collezioni sviluppate a Batavia, l’antico nome coloniale di Jakarta, e oggi l’istituzione ha il compito di preservare e rendere accessibile una parte importante del patrimonio scritto indonesiano. Accanto ai libri trovano spazio documenti storici, manoscritti del Nusantara, fotografie, cartografia e materiale multimediale.
Dalla biblioteca alle strade di Jakarta: cosa vedere in città

La posizione della biblioteca permette di inserirla facilmente in un itinerario nel centro di Jakarta. Di fronte si estende l’area di Merdeka Square, mentre poco distante si trova anche il Museo Nazionale, che custodisce collezioni archeologiche, etnografiche, storiche e artistiche provenienti dalle diverse isole dell’arcipelago. Spostandosi verso nord e ovest, il paesaggio cambia e lascia spazio agli edifici coloniali di Kota Tua e alle tracce dell’antica Batavia.
Jakarta è una metropoli in cui grattacieli, grandi arterie urbane, mercati, moschee e testimonianze del passato convivono a poca distanza. Per molti viaggiatori Jakarta rappresenta anche il primo incontro con l’Indonesia, prima di proseguire verso altre destinazioni dell’arcipelago. Tra le più conosciute c’è naturalmente Bali, molto diversa dalla frenesia di Jakarta e famosa per i paesaggi tropicali e le spiagge.
Tra le tappe da considerare durante una visita a Jakarta ci sono:
- Monas: il Monumento Nazionale si innalza per 132 metri ed è uno dei principali simboli dell’indipendenza indonesiana. Un ascensore permette di raggiungere la piattaforma panoramica.
- Kota Tua: il quartiere storico conserva edifici e piazze dell’antica Batavia. Intorno a Fatahillah Square si concentrano diversi musei e architetture dell’epoca coloniale.
- Museo Nazionale dell’Indonesia: si tratta di una delle istituzioni culturali più importanti del Paese, con collezioni che attraversano archeologia, etnografia, tessuti, sculture e storia dell’arcipelago.
- Moschea Istiqlal: uno dei grandi monumenti religiosi della capitale e la maggiore moschea del Sud-est asiatico per capacità.
- Sunda Kelapa: lo storico porto di Jakarta conserva ancora i tradizionali velieri indonesiani e racconta il passato commerciale della città.
- Taman Mini Indonesia Indah: immenso parco a tema culturale e ricreativo che mostra la straordinaria diversità geografica, architettonica e culturale del Paese.