A pochi chilometri dalla Francia c’è un’isola dove le auto non esistono
A pochi chilometri dalla costa della Provenza esiste un’isola dove il tempo sembra scorrere più lentamente. Niente auto, natura protetta e paesaggi mediterranei ancora intatti. Scopriamola insieme!
Guarda il video

Tra la città di Tolone e il golfo di Saint-Tropez si trova l’arcipelago di Hyères, un piccolo gruppo di isole che rappresenta una versione molto più autentica e meno mondana della Costa Azzurra. Una delle isole dell’arcipelago è Port-Cros, forse la più affascinante, un territorio selvaggio dove il mare domina il paesaggio e le colline ricoperte di macchia mediterranea scendono verso calette rocciose e acque cristalline.
Nonostante le dimensioni ridotte, l’isola di Port-Cros racchiude una straordinaria varietà di ambienti naturali. Dal piccolo porto principale si percepisce subito il carattere del luogo: una baia stretta circondata da promontori boscosi, pochi edifici e un silenzio quasi totale. A interromperlo sono soprattutto il vento tra i pini marittimi e il richiamo degli uccelli che popolano la costa.
Port-Cros: il più antico parco marino d’Europa

L’aspetto di Port-Cros è il risultato di una precisa scelta di conservazione. L’isola apparteneva a Marcel Henry, un proprietario privato che decise di donarla allo Stato francese con l’obiettivo di proteggerne l’ambiente. Questa decisione ha portato alla creazione, nel 1963, del Parco Nazionale di Port-Cros, il primo parco marino d’Europa.
Oggi l’intero territorio dell’isola è sottoposto a regole molto rigide per la tutela dell’ambiente. La vegetazione mediterranea cresce spontanea ed è caratterizzata da specie come lecci, pini d’Aleppo, corbezzoli e mirti. Anche il mare circostante è protetto: le praterie di Posidonia oceanica, così importanti per la salute dell’ecosistema marino, mantengono l’acqua limpida e ricca di vita.
Cosa vedere sull’isola di Port-Cros

Oltre alla natura, l’isola conserva diverse testimonianze storiche. Tra queste spicca il Forte dell’Estissac, costruito nel XVII secolo come parte del sistema difensivo voluto dal cardinale Richelieu. Situato su un’altura che domina il lato settentrionale di Port-Cros, il forte controllava il traffico marittimo tra Tolone, il golfo di Saint-Tropez e l’arcipelago di Hyères.
Un altro punto panoramico di importanza storica è il Fort de la Vigie, che anche esso faceva parte del sistema di osservazione militare. Intorno si sviluppa una rete di sentieri naturalistici, tra cui il Circuito dei Crinali, che attraversa le zone più elevate dell’isola e permette di osservare la ricca biodiversità locale. Invece il Sentiero delle Piante è un itinerario botanico che attraversa la foresta mediterranea.
Le spiagge: paradisi incontaminati

Ma Port-Cros conquista soprattutto per le sue calette naturali e le acque straordinariamente limpide. Qui non esistono lunghe spiagge sabbiose come in molte località turistiche della Costa Azzurra, ma piccole baie incastonate tra promontori ricoperti di macchia mediterranea. Accanto alle spiagge, l’isola offre anche altre tappe interessanti da scoprire:
- Spiaggia della Palud: famosa per l’acqua trasparente e per il percorso sottomarino dedicato allo snorkeling.
- Baia di Port-Man: una delle zone naturali più ampie dell’isola, con acque calme e natura selvaggia.
- Spiaggia del Sud: meno accessibile ma molto suggestiva per le rocce chiare e il mare profondo.
- Vallone della Solitudine: un’area interna dove resti di attività agricole e vegetazione spontanea raccontano la storia dell’isola.
- Percorso sottomarino della Palud: uno dei punti migliori per osservare varie specie di pesci e le ricche praterie di Posidonia.