Visitare Porquerolles: cosa vedere, come arrivare e cosa fare sull’Isola d’oro della Provenza

Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

Talmente bella da essere chiamata l’Isola d’oro, l’isola Porquerolles è la più grande dell’arcipelago di Hyères, in Provenza. Scopriamo cosa vedere e cosa fare per visitare Porquerolles, tra natura incontaminata e mare da sogno.

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Isola Porquerolles: turismo ed informazioni

L’isola Porquerolles è la più occidentale del piccolo arcipelago di Hyères, situato a poca distanza dalla costa del Var francese, davanti alla penisola di Giens. Si tratta di un piccolo angolo di paradiso che offre una straordinaria varietà di paesaggi con montagne all’interno, pianure coltivate con le collezioni vegetali del Conservatorio Botanico, falesie sul mare, spiagge sabbiose e una rigogliosa vegetazione mediterranea di pini, erica e mirto.

Gran parte dell’isola Porquerolles fa parte del Parco nazionale di Port-Cros ed è una zona naturale sottoposta a tutela per la sua biodiversità tramite il Conservatorio botanico nazionale mediterraneo di Porquerolles. Per chi ama la natura selvaggia ma non troppo, le vacanze attive, l’escursionismo, il relax in spiaggia, gli sport acquatici, le lunghe pedalate tra campi disposti armoniosamente, l’isola Porquerolles è semplicemente perfetta. Vediamo ora come visitare Porquerolles e come arrivare.

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Isola Porquerolles: come raggiungerla

Per arrivare all’isola Porquerolles si utilizzano i traghetti delle compagnie marittime locali. I traghetti effettuano collegamenti in partenza da Hyères, presso il molo di Tour Fondue a Giens. La compagnia TLV-TVM effettua corse tutto l’anno, mentre in alta stagione le imbarcazioni partono anche da altre località della costa del Var, da Saint Tropez e da Tolone. I traghetti da Giens sono più economici e la traversata è più breve, solo 15 minuti (1 ora e 15 minuti da Tolone). C’è anche la possibilità di prenotare la traversata privatamente in taxi boat. In estate le partenze hanno una cadenza di 30 minuti. L’arrivo è presso il porto del villaggio di Porquerolles, al termine del quale si trova anche l’Ufficio informazioni turistiche.

Oltre che l’isola dell’oro, Porquerolles è anche l’isola del silenzio. È vietato portare automobili e qualsiasi altro tipo di veicolo motorizzato. Sull’isola ci si sposta in bicicletta, da noleggiare sul posto oppure trasportandola sul traghetto. I cani sono benvenuti sui traghetti e sull’isola a patto che siano sempre tenuti al guinzaglio, anche sui sentieri, secondo le rigide norme del Parco nazionale, miranti a salvaguardare la fauna locale. Non sono invece ammessi sulle spiagge. Anche la pesca è vietata.

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Isola Porquerolles: escursioni e trekking

L’isola Porquerolles va scoperta a passo lento, ascoltando il canto degli uccelli, osservando le piante lungo i percorsi, meravigliandosi di fronte a una biodiversità di straordinaria importanza. E il modo migliore per fare tutto ciò è tramite le escursioni sui sentieri e i circuiti dell’isola. Per visitare l’isola ci si sposta a piedi o in bicicletta, attraversando la macchia mediterranea tramite ben 70 km di sentieri, tutti curve e un dislivello contenuto, soprattutto nella zona settentrionale. Più impegnativi quelli della costa meridionale, caratterizzata da falesie da raggiungere in salita. A sud si trova infatti il punto più alto dell’isola, a 142 metri di altezza.

I sentieri e le piste ciclabili attraversano i celebri vigneti del rosè Côtes de Provence, le pianure coltivate, frutteti, boschi di pino fino a lambire le principali spiagge dell’isola. I circuiti ad anello da percorrere per tutta l’isola Porquerolles sono otto, segnati da diversi colori e ben indicati lungo i percorsi: perdersi è impossibile. I sentieri sono adatti anche per le mountain bike. Hanno una durata da 1 ora fino a un massimo di 5 ore. I noleggi di biciclette si trovano nel paese di Porquerolles, alla fine del porto e in prossimità della vicina place d’Armes. Presso l’Ufficio del turismo sono disponibili le cartine con gli otto percorsi e gli anelli da effettuare.

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Isola Porquerolles: luoghi di interesse ed attrazioni

Cosa vedere a Porquerolles? L’isola non è solamente natura e spiagge ma propone anche la scoperta di monumenti, attrazioni e siti d’interesse che narrano la sua storia, le sue tradizioni e le sue particolarità. L’isola è anche terra di arte e di artisti grazie all’opera di grandi collezionisti e alle attività della fondazione Carmignac che organizza importanti mostre, installazioni ed estemporanee.

Dopo questa breve introduzione, scopriamo insieme cosa vedere nell’isola Porquerolles, le attrazioni e i siti d’interesse.

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Il villaggio – Porquerolles

Il villaggio di Porquerolles è l’unico centro abitato dell’isola, da cui deriva il nome. È dotato di un piccolo porto e conta circa 200 residenti. La fondazione del villaggio è recente e risale al 1820. Quasi un secolo dopo, l’isola fu acquistata dall’imprenditore belga François Joseph Fournier come regalo di nozze per la moglie. Qui fece piantare 200 ettari a vigneto per la produzione del celebre vin des Côtes de Provence.

In paese si trova la chiesa di Santa Anna, costruita dopo la fondazione del villaggio, nel 1850. Fu inizialmente una cappella militare e nel 1929 divenne chiesa parrocchiale. All’interno conserva le stazioni della Via Crucis realizzata nel 1869 da un soldato convalescente al Rifugio Sanitario di Porquerolles. Il soldato-artista realizzò i pannelli delle stazioni intagliando il legno di noce con un semplice coltello.

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Forte di Sant’Agata e Giardini di Emmanuel Lopez – Porquerolles

In posizione dominante sul villaggio di Porquerolles, il forte di Sant’Agata è la fortificazione più antica dell’isola. Il forte aveva la funzione di controllare il porto di Hyères e il villaggio dalle incursioni saracene. Nel 1531 il re Francesco I decise di consolidare l’opera che oggi presenta mura spesse 4 metri, la torre con cupola e oculo e una terrazza che offre un panorama eccezionale. All’interno ospita una mostra permanente sul patrimonio naturalistico e storico dell’isola.

Alle porte del paese, il giardino Emmanuel Lopez racchiude in un ettaro piante adattate al clima mediterraneo. Ulivi, allori, cactus e un’ampia varietà di palme e piante provenienti dai quattro angoli del mondo: Sud Africa, Australia, Sud America, Sud-est asiatico e Florida. È aperto tutto l’anno ed è a ingresso libero.

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Museo Villa Carmignac e il Mulino della Felicità – Porquerolles

Il museo Villa Carmignac è il luogo dove il collezionista d’arte Eduard Carmignac ha deciso di esporre capolavori di arte contemporanea. La collezione privata comprende 300 quadri, tra cui quelli di Andy Warhol, Roy Lichtenstein, Jeff Koons, Willem de Kooning, Niki de Saint Phalle e Jean-Michel Basquiat. La superficie espositiva del museo conta ben 2000 mq.

A soli 200 metri dal forte di Sant’Agata, si trova il caratteristico Mulino della Felicità. Il mulino è stato restaurato dal Parco Nazionale di Port-Cros e rappresenta il tipico mulino a vento provenzale. Immerso nella natura, in un’oasi di pace e tranquillità, è visitabile solo da giugno a settembre tramite visite guidate.

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Forte de la Repentance e Forte de l’Alycastre – Porquerolles

Il forte de la Repentance è una batteria militare fortificata, realizzata nel 1893 in due diversi corpi semisepolti adibiti alla difesa dell’isola. Il forte infatti permetteva la sorveglianza del porto di Porquerolles e della baia di Notre-Dame. Da molti anni una comunità monastica ortodossa istituita dal Parco Nazionale si sta occupando di lavori di restauro del forte che è stato ribattezzato “Monastero di Sainte-Marie du Désert”

Situato nella meravigliosa baia omonima, il forte de l’Alycastre fu costruito tra il 1633 e il 1637 a pianta perimetrale e torre quadrata, recinto stellato e ponte levatoio. Questo è il luogo dove nacque la leggenda di Porquerollaise: un valoroso cavaliere fece naufragio e arrivò nella baia ma fu prontamente soccorso dalla gente del posto. Per ringraziarli uccise il mostro che viveva nella baia, nella tana di Alycastre, dalla quale usciva solo per divorare gli abitanti di Porquerolles.

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Forte del Grand Langoustier e il faro – Porquerolles

Il forte del Grand Langoustier si erge all’estremità occidentale dell’isola con la sua rossa torre quadrata circondata dal camminamento. All’interno si trovano, oltre gli alloggi per i soldati, una cisterna e una polveriera. È l’unico edifico sopravvissuto del sistema difensivo voluto da Richelieu.

All’estremità meridionale dell’isola, il faro di Porquerolles è uno dei più imponenti fari del Mediterraneo. Fu costruito nel 1830, a 84 metri sul livello del mare. La sua luce ha una portata di 54 km. Fu salvato dalla distruzione della Seconda guerra mondiale grazie al coraggio del suo guardiano dell’epoca, Giuseppe Pellegrino. Il faro e il suo recinto sono chiusi al pubblico. È però raggiungibile percorrendo la bella strada del Faro, immersa nel verde.

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Isola Porquerolles immagini e foto