Niente auto, solo mare e vigneti: l’isola perfetta per l’estate 2026 che pochi conoscono
Un’isola del Mediterraneo dove il tempo sembra rallentare. Niente auto e una natura sorprendente: tra acqua cristallina e vigneti affacciati sul mare esiste ancora un luogo poco conosciuto che potrebbe diventare una delle mete più desiderate dell’estate 2026.
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Vicino all’Italia, al largo della Provenza, esiste un piccolo arcipelago ancora poco conosciuto. La sua isola principale è Embiez, un lembo di terra di appena 95 ettari situato di fronte a Six-Fours-les-Plages, nel dipartimento del Var. Separata dalla terraferma da pochi minuti di navigazione, questa isola mediterranea è ancora caratterizzata da un’atmosfera tranquilla dove il tempo sembra rallentare.
Nonostante la vicinanza alle destinazioni più blasonate della Costa Azzurra, Embiez è rimasta defilata e poco antropizzata. Qui domina un paesaggio fatto di pinete, scogliere e piccole calette. I sentieri costieri permettono di esplorare l’isola a passo lento, a piedi o in bicicletta. Embiez è detta anche “l’isola dei fiori” per la grande varietà di specie vegetali e biodiversità.
L’isola della Provenza dove non circolano auto

A Embiez non circolano automobili, a parte quelle pochissime autorizzate. Ci si sposta a piedi, in bicicletta o con piccoli mezzi elettrici per preservare il paesaggio, la biodiversità e l’atmosfera rilassata del luogo. Questa scelta è legata alla visione dell’imprenditore Paul Ricard, noto per il celebre pastis, che acquistò l’isola negli anni Cinquanta e decise di trasformarla in uno spazio dedicato alla natura. Negli anni Sessanta furono costruite alcune infrastrutture turistiche, ma sempre con l’obiettivo di non invadere e rovinare l’ambiente naturale.
Oggi Embiez è considerata un eccezionale centro per la biodiversità del Mediterraneo e fa parte di un’area naturale protetta, con politiche ambientali rigorose e un porto turistico che ha ottenuto certificazioni ambientali. Non a caso sulla piccola isola è presente il celebre Istituto Oceanografico Paul Ricard dedicato allo studio, alla tutela e alla valorizzazione degli ecosistemi marini, in particolare del Mediterraneo.
Come arrivare e cosa vedere a Embiez

Il modo più semplice per raggiungere l’isola di Embiez è via mare dalla costa provenzale. I traghetti partono dal piccolo porto di Le Brusc, nel comune di Six-Fours-les-Plages. La traversata dura solo 10 minuti e le partenze sono frequenti durante tutto l’anno. Il porto è facilmente raggiungibile in auto dalle principali città della Provenza. La costa di Embiez è costellata da piccole insenature rocciose e spiagge con acqua cristallina. Molte calette sono raggiungibili con brevi sentieri costieri e sono perfette per nuotare o fare snorkeling grazie ai fondali ricchi di praterie di Posidonia. Tra le calette più belle abbiamo:
- Calanque du Coucoussa
- Calanque du Petit Rouveau
- Plage des Allemands
- Plage du Rix
- Plage du Grand Gaou
Ma una delle caratteristiche più sorprendenti di Embiez è la presenza di vigneti affacciati sul Mediterraneo. Qui si producono vini AOP Côtes-de-Provence e vini del Var, con varietà come grenache, syrah, cabernet sauvignon e rolle. Le vigne si alternano a pinete e macchia mediterranea, creando un paesaggio davvero variegato per un’isola così piccola. Il resto del territorio è caratterizzato da scogliere, insenature e piccole spiagge. Una delle esperienze più belle è percorrere il sentiero costiero che permette di fare il giro completo. Per una sosta di gusto si consiglia il piccolo porto di Embiez, cuore della vita locale. Qui si trovano ristoranti e bistrot affacciati sul mare, piccole boutique e alcune residenze turistiche.