Pallastunturi e Tromso


Pallastunturi e Tromso racconto di viaggio

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6° giorno Pallastunturi/Tromso

Pallastunturi e Tromso guida, itinerario cosa vedere e luoghi da visitare

Ore 9 partenza per la Norvegia.

Questo Stato è formato da 21 contee, è una terra molto frastagliata con migliaia di isole.

Un tempo abitata dai Vikinghi, la Norvegia è diversa dalla Finlandia per paesaggi, cultura, storia.

Qui vige una Monarchia Costituzionale ed i Sovrani sono molto amati dal popolo per la loro semplicità.

La lingua norvegese è di origine germanica ed assomiglia al danese, infatti la Norvegia è stata dominata dalla Danimarca per tre secoli.

Mentre la Finlandia è pianeggiante, in Norvegia i monti arrivano a 1300 m e sono presenti i ghiacciai che arrivano fino a 3000 m.


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I ghiacciai sono azzurri perchè si riflette l’acqua dei laghi.

Le cime delle montagne sono arrotondate.

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Poi ci sono i fiordi dove vengono allevati il salmone e le trote salmonate perchè la percentuale di sale è molto bassa.

Solo il 4% della superficie norvegese viene utilizzata per le coltivazioni e soprattutto nel sud, perchè protetto dai venti.

Ma la vera fortuna della Norvegia è stata la scoperta nel 1966, nel Mare del Nord, del petrolio.

La Norvegia produce 90 miliardi di energia idroelettrica ed una parte la esporta.

Un’altra attività redditizia è la pesca del merluzzo: i pescatori norvegesi la iniziarono alle isole Lofoten, partivano , pescavano e mettevano ad asciugarlo lungo le spiagge su delle rastrelliere.

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Abbiamo visto monti dalle cime arrotondate, ancora laghi, e a mezzogiorno siamo giunti a Kilpisjarvi che si trova sull’omonimo lago al confine tra la Finlandia e la Norvegia.

Qui abbiamo pranzato presso un Hotel ristorante dove ci avevavo preparato un buffet con tante specialità tra cui carne di renna, veramente gustosa.

Siamo ripartiti alla volta di Tromso, denominata la Porta dell’Artico, la capitale della Lapponia, la città più settentrionale della Norvegia dove tutto si svolge intorno ad un grande porto.

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Tromso è alla stessa latitudine della Groenlandia ma gode di un clima mite grazie alla Corrente del Golfo che riesce a mantenere scongelate le acque del mare anche in pieno inverno.

Era una serata soleggiata mitigata da una brezza leggera e, prima di cena, abbiamo fatto una bella passeggiata per visitare la Cattedrale cittadina, il monumento al famoso esploratore Amundsen e l’imponente e modernissima Cattedrale dell’Artico con all’interno una vetrata dipinta, tra le più grandi d’Europa ed una struttura a forma triangolare e una colorazione bianca che richiamano la neve ed il ghiaccio.

Il centro cittadino e la maggior parte della città si trovano sull’isola del fiordo di Tromso.

Un ponte modernissimo la attraversa.

Abbiamo alloggiato e cenato presso il Radisson SAS Royal Hotel.

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La nostra accompagnatrice, visto che il cielo era limpido e che il sole splendeva, ci ha consigliati di salire sul monte Storsteinen con la funicolare.

Abbiamo seguito il suo consiglio e ne siamo rimasti veramente soddisfatti perchè già a bordo della funicolare e poi, una volta raggiunta la meta, si è presentato ai nostri occhi un panorama mozzafiato: il fiordo, il lunghissimo ponte,alcuni fazzoletti di terra ricoperti ancora di ghiaccio bianchissimo.

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E dalle 22 a mezzanotte abbiamo visto il sole scendere lentamente per poi immediatamente risalire.

Tromso è sede di un’importante Università e dell’Istituto Polare Norvegese.

Ci sono molti caffè, ristoranti, pub e, forse per la vita notturna molto animata, viene chiamata la “Parigi del nord”.

Dal 23 novembre al 21 gennaio c’è la notte polare ed è in questo periodo che si assiste al fenomeno delle Aurore Boreali e si dice che Tromso sia il posto ideale mentre, dal 21 maggio al 21 luglio, si può vedere il Sole di Mezzanotte.

Il viaggio continua…..sesta parte

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