10 cose da vedere e da fare a Campobasso, “La Città dei coltelli”

Autore:
Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

Situata tra i fiumi Biferno e Fortore, sul pendio di un colle dominato dal suo castello, questa città presenta numerose testimonianze delle diverse epoche della sua storia. In questa guida scopriremo insieme 10 cose da vedere a Campobasso, capoluogo del Molise. 

campobasso-molise

Visitare Campobasso: guida turistica

Capoluogo del Molise, Campobasso è stata insignita dal Ministero dei Beni Culturali con il titolo di borgo di notevole interesse storico. Alla sua fama contribuiscono i numerosi monumenti di epoche diverse conservate nel suo centro storico di origine medievale.

Accanto alla parte antica, sviluppata sul pendio di un colle, nel corso dell’Ottocento, nella piana sottostante, è nata una parte più moderna ed elegante, voluta da Gioacchino Murat e per questo chiamata “centro murattiano”. Questo centro fu progettato secondo il modulo della città giardino, con molti spazi verdi e fontanelle.

campobasso-centro-storico

Campobasso: la storia

Terra degli antichi Sanniti, nel corso dell’età romana, nell’area di Campobasso sorsero notevoli ville rustiche. L’insediamento sull’altura, corrispondente all’attuale centro storico, fu un antico sito di controllo dei Sanniti, munito di mura fortificate. La nascita di Campobasso come città risale al Medioevo e va inquadrata nell’ambito del Ducato di Benevento.

Nel Cinquecento, la città è sotto i feudatari De Capua. Campobasso era allora un prospero centro commerciale, contraddistinta dalla vivacità dell’artigianato. Nel 1530 diventano signori i Gonzaga che aumentano il prestigio della città, grazie a una riorganizzazione urbana. In ogni rione le strade sono indicate con il nome dell’attività lavorativa prevalente, caratteristica che si mantiene ancora oggi. Nel Seicento Campobasso vive un ulteriore sviluppo grazie alla vicinanza ai tratturi che favorivano comunicazioni e commerci.

visitare-campobasso-cosa-vedere

Campobasso attrazioni e luoghi di interesse

L’offerta turistica di Campobasso è in continua crescita grazie al centro storico con le sue attrazioni, dintorni immersi nel verde e numerose attività culturali. Campobasso è anche un centro dalle numerose e vive tradizioni come la storica produzione di coltelli e forbici o manifestazioni tipiche come la Sfilata dei Misteri  e il corteo dei Crociati e Trinitari.

Dopo queste veloci notizie, andiamo ora a scoprire nel dettaglio le 10 cose da vedere a Campobasso, tra attrazioni e luoghi d’interesse da non perdere assolutamente. 

cosa-vedere-campobasso

Centro storico – Campobasso

Il centro storico di Campobasso ricopre la sommità del colle della città. Esso ha un tipico impianto medievale, con il quattrocentesco castello Monforte, il santuario della Madonna del Monte e la cinta muraria, riedificata nella seconda metà del XV, di cui si conservano alcuni tratti, inglobati in alcune storiche abitazioni in pietra.

Intorno al castello, simbolo della città, il centro storico mostra uno sviluppo a ventaglio, con caratteristici vicoli e scalinate lunghe e tortuose, su cui affacciano edifici in pietra, abbelliti da piccoli cortili interni. Molti i portali con decorazioni, stemmi di famiglie nobili e figure allegoriche. Magnifiche piazzette completano la bellezza di questo centro.

campobasso-centro-storico

Castello Monforte e Via Chiarizia – Campobasso

Il castello Monforte è il simbolo della città. Il suo nome deriva da quello dal conte Nicola II Monforte che lo restaurò nel 1458 dopo un terremoto. Il castello risle però almeno al 1375. Esso sorge su una preesistente fortificazione di epoca sannitica (IV-II sec. a.C.). Domina la città a 790 metri s.l.m., donando una magnifica vista.

Attorno al castello vi è il parco della Via Matris, un percorso naturalistico che si snoda lungo il pendio della collina, ripercorrendo le tappe della Via Crucis. Fanno parte del complesso i resti della cinta muraria, realizzata alla metà del Quattrocento e dotata di torri semicircolari e porte d’accesso. Via Chiarizia è una caratteristica via in salita, con scalinate, che porta al castello.

campobasso-castello-monforte

Torre Terzano – Campobasso

La torre Terzano è situata vicino alla chiesa di San Bartolomeo, nella parte più alta del borgo. Ha una pianta circolare in pietra trezza con alcune feritoie. Nonostante il suo aspetto semplice la torre è celebre per una leggenda che la vede protagonista. Nel XVI secolo le famiglie della Confraternita dei Crociati, formata da artigiani, e quella dei Trinitari, composta da esponenti del nuovo ceto commerciale emergente erano in lotta fra loro.

I loro figli Fonzo Mastrangelo e Delicata Civerra però si innamorarono. Il loro amore fu impedito dalle famiglie fino a che il padre di Delicata prese una drastica decisione: fece murare la fanciulla dentro la torre. Fonzo partì come soldato per dimenticare il suo amore perduto mentre Delicata morì di dolore. Alcuni anni dopo, Fonzo tornò e, messo al corrente della morte dell’amata, decise di espiare le sue colpe facendosi frate.

campobasso-torre-terzano

Palazzo San Giorgio – Campobasso

Palazzo San Giorgio è la sede del municipio e ingloba la chiesa di Santa Maria della Libera, fondata qui nel 1290 da papa Celestino V. Il palazzo, che si trova in Piazza Vittorio Emanuele II, fu costruito nel 1879 ed è caratterizzato da un’elegante facciata e un arioso porticato con archi a tutto sesto.

All’esterno del palazzo si trova una bella statua che raffigura san Giorgio a cavallo, il patrono di Campobasso, mentre uccide il drago. Nella piccola chiesa inglobata in palazzo San Giorgio, è conservata la duecentesca statua “La Libera”, scampata miracolosamente al terremoto del 1805 che determinò gravi danni alla chiesa e a tutta la città.

campobasso-palazzo-san-giorgio

Cattedrale della Santissima Trinità – Campobasso

La cattedrale della Santissima Trinità è il principale luogo di culto di Campobasso. Essa fu costruita nel 1504 al di fuori della cerchia muraria feudale. Divenne sede della confraternita della Trinità, impegnata, come abbiamo visto, nelle lotte con quella dei Crociati nel XVI secolo.

La sua facciata presenta uno stile neoclassico. L’interno è caratterizzato da due grandi cappelle, affrescate da Amedeo Trivisonno, da un raffinato baldacchino retto da capitelli corinzi, dal fonte battesimale del 1745 e da vetrate policrome.

campobasso-cattedrale-della-santissima-trinità

Ipogei – Campobasso

Sotto il centro storico di Campobasso l’uomo nei secoli ha realizzato un complesso sistema di sotterranei e ipogei, oggi in parte visitabili. Essi furono scavati per ottenere la pietra con cui edificare i palazzi storici del borgo alto. Verso la metà del Quattrocento questi vani furono collegati fra loro tramite cunicoli per essere utilizzati a scopo militare.

Nel Medioevo furono per lo più usati come vie di comunicazione, mentre nei secoli successivi continuarono a essere impiegati come vie sotterranee che consentivano alle guarnigioni di spostarsi velocemente da una torre all’altra e dalle mura alla sommità del colle.

campobasso-sotterranei

Villa De Capoa – Campbasso

La villa De Capoa risale nel suo nucleo più antico al Settecento ed è oggi proprietà del comune che la utilizza come sede di eventi culturali e musicali. In origine era parte dell’ex monastero di Santa Maria delle Grazie e i monaci coltivavano qui erbe e vi preparavano medicinali.

Il magnifico parco della villa si estende per 16.000 metri quadrati. Al suo interno si trovano una grotta in tufo, una vasca con giochi d’acqua, un belvedere e due tombe di stile quattrocentesco.

campobasso-villa-de-capoa

Museo sannitico – Campobasso

Il Museo sannitico si trova nell’antico palazzo Mazzarotta e conserva reperti provenienti dall’antico Sannio, riferibili a un periodo che va dalla Preistoria all’alto Medioevo, anche se il focus principale è sull’età romana. Si tratta di un museo antico, fondato nel 1881.

La sezione dedicata alla cultura sannitica presenta reperti riferibili alle società guerriere, esperte nella lavorazione dei metalli. Nella sezione preromana vi sono molti materiali provenienti dai ricchi corredi delle tombe di esponenti delle classi dominanti. Una particolare sezione è dedicata al culto di Ercole, praticato nei santuari montani del Sannio.

campobasso-museo-sannitico

Museo dei misteri – Campobasso

Il Musei dei misteri espone le strutture e i costumi della manifestazione folkloristica più tipica di Campobasso, seguitissima da tutto il Molise, ovvero il festival dei Misteri che, dal 1768, si svolge la domenica del Corpus Domini.

Il museo si compone di due sale espositive e una sala proiezioni. Si possono ammirare costumi d’epoca e testimonianze fotografiche delle passate edizioni, i cataloghi dei personaggi più rappresentativi degli ultimi 40 anni, 13 strutture della sfilata. La sala proiezioni mostra i video di alcune manifestazioni passate.

campobasso-museo-dei-misteri

Escursioni a Campobasso: Bosco Faiete

Il Bosco Faiete è la principale area verde di Campobasso, situato a soli 5 chilometri dal centro. Il bosco è inserito all’interno dell’area SIC del parco di Montevairano ed è la più alta nel territorio del capoluogo, a quota 895 metri s.l.m.

Nel bosco di possono effettuare piacevoli e rilassanti escursioni al fresco. All’interno sono presenti aree attrezzate e vengono organizzati eventi, campus estivi, laboratori e incontri culturali.

campobasso-bosco-faiete

Campobasso immagini e foto