5 borghi delle castagne più belli e famosi da visitare nel Centro Italia

Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

Tra i frutti dell’autunno sicuramente uno dei più attesi è quello delle castagne. È proprio in questa stagione, infatti, che i castagneti sono pronti a far cadere a terra i loro gustosi tesori. In questa guida scopriremo quali sono i 5 borghi più belle e famosi del Centro Italia dove raccogliere le castagne. 

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Migliori “borghi delle castagne” del Centro Italia: cosa vedere e cosa fare

Zaino in spalla e cestino alla mano, l’autunno porta con sé tante gite ed escursioni in montagna e tra i boschi alla ricerca del frutto più amato: la castagna. Da soli o in compagnia, andar per castagne è sempre una piacevole e rilassante attività outdoor, rigenerante per mente e corpo, da fare anche se si è in vacanza in qualche località di montagna.

Dopo questa rapida introduzione, vediamo ora nel dettaglio quali sono i 5 borghi delle castagne più belli e famosi del Centro Italia, le loro attrazione e i luoghi d’interesse da non perdere per nessun motivo.

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Arcidosso – Toscana

In provincia di Grosseto, Arcidosso si erge sulle pendici del monte Amiata, ai margini dei grandi boschi di querce e castagni, gli “alberi del pane” che svolgono da sempre un ruolo importante per l’economia e la gastronomia del paese. Borgo medievale di origine antecedente l’anno Mille, Arcidosso colpisce per il centro storico perfettamente conservato e gli edifici in pietra che si stagliano nel paesaggio naturale di montagna.

Da vedere la Rocca aldobrandesca, imponente fortezza in posizione dominante sul paese, risale all’XI secolo ed è formata da un edificio in pietra e da una torre quadrata merlata che svetta sul lato nord del castello. Le mura di Arcidosso dell’XI secolo si sviluppano a semicerchio attorno alla Rocca aldobrandesca. Della prima cinta muraria rimangono due porte, la porta di Castello, situata lungo via Cavour e la porta di Mezzo, chiamata anche dell’Orologio. Il borgo è ricchissimo di palazzi e chiese tra cui la Chiesa di San Niccolò, la più antica di Arcidosso in quanto datata 1144.

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Rotella – Marche

Rotella sorge alle pendici del Monte Ascensione, nell’entroterra marchigiano, in provincia di Ascoli Piceno. Il primo documento scritto che menziona l’esistenza di Rotella è del 967, ma il borgo è sicuramente di origini ancor più antiche. Questo piccolo borgo racchiude numerose attrazioni e monumenti di tutto rispetto. La chiesa Collegiata dei SS. Maria e Lorenzo del 1767, in stile barocco, conserva al suo interno numerose opere d’arte sacra. La chiesa di Santa Viviana o delle Icone, di fine del XVIII secolo, è caratterizzata da due torri gemelle sulla bella facciata. É sede del Museo Diocesano Intercomunale di arte sacra.

La Torre Civica dell’Orologio svetta sull’abitato ed è una costruzione del XV secolo. Fino al Settecento ha svolto la funzione di campanile della chiesa farfense, costruita nel 1430 dai monaci, poi parzialmente crollata nel 1755 per l’erosione del torrente Oste. Il territorio di Rotella è ricco di castagneti che hanno sfamato la popolazione nel passato. Per questo la castagna di Rotella è protagonista di molti piatti tipici della zona come i ravioli e della Sagra Delle Castagne Dell’Ascensione.

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Amandola – Marche

Amandola è un antico borgo che poggia sopra tre colli dell’alta valle del Tenna, in provincia di Fermo. La sua economia si è sempre basata sull’agricoltura e sulla raccolta dei frutti spontanei dei boschi come le castagne che ora vengono coltivate. Alla castagna è dedicato un dolce, il Calcione, che in una variante, è ripieno di crema di castagne e cacao. Amandola è anche un borgo interessante per le sue attrazioni e le bellezze paesaggistiche.

Da non perdere la centrale e caratteristica Piazza Risorgimento su cui affacciano piccoli edifici in pietra dalle armoniose architetture e la porta d’accesso sormontata dall’orologio, la Chiesa di Sant’Agostino, risalente al XV secolo, è caratterizzata da un portale in stile gotico di ispirazione veneziana, il trecentesco Palazzo del Podestà situato nel punto panoramico di Piazza Alta, il ponte romanico-gotico sul fiume Tenna di cui si hanno notizie certe a partire dal 1402.

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Manziana – Lazio

Vicina al lago di Bracciano e circondata dai boschi, Manziana è un comune a nord di Roma, molto frequentato in autunno per la ricerca delle castagne nei monti Sabatini. Il borgo era noto sin dal XII secolo come Castrum Sanctae Pupae, uno dei principali possedimenti della famiglia dei Prefetti di Vico, insieme agli Orsini. Da vedere piazza Tittoni con la chiesa di San Giovanni Battista, mentre in piazza Valentini c’è la chiesa Madonna del Carmine.

Nel suo territorio comunale ricadono la necropoli del Casale delle Pietrische, testimonianza della civiltà etrusca, il Monumento naturale Caldara di Manziana con una polla gorgogliante di acqua sulfurea, una palude, la torbiera e il boschetto di betulle. Al limitare dell’abitato c’è il Bosco Macchia Grande che, oltre a vaste aree di castagneto, annovera enormi esemplari secolari di cerri.

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Canepina – Lazio

In provincia di Viterbo, Canepina è un piccolo borgo che sorge alle pendici del Monte Cimino, in un territorio ricoperto da coltivazioni di castagni. Il nome Canepina deriva dal fatto che ancora nel XVII secolo, il paese non era altro che una vasta piantagione di canapa. Il borgo si sviluppò a partire dal Medioevo intorno al Castello di Anguillara. Passeggiando per il borgo si potrà notare come la maggior parte delle vie è pavimentata con lastre di rocce basaltiche.

Da vedere il castello, costruito nella metà dell’XI secolo dalla famiglia Di Vico come roccaforte a controllo dei loro possedimenti e del territorio, la chiesa di Santa Maria Assunta, risalente al Medioevo ma rimaneggiata nel XV-XVI secolo, la chiesa di San Michele Arcangelo, adiacente al Museo delle Tradizioni popolari, la chiesa duecentesca di Santa Corona e, in piazza Garibaldi, il Palazzo Farnese del XVI secolo e oggi sede del Comune. Nelle ultime tre domeniche del mese di ottobre, Canepina festeggia le giornate della Castagna.

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“Borghi delle castagne” Centro Italia: immagini e foto