Cammini tra case che sembrano piegarsi nel vuoto: succede davvero in Germania

Autore:
Sara Perazzo
  • Laurea in Storia Medioevale
Tempo di lettura: 5 minuti

Nel cuore della Germania esiste una cittadina dove molte case sembrano sfidare la gravità. Eppure sono in piedi da centinaia di anni e il motivo è molto meno misterioso di quanto sembri.

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A prima vista sembrano uscite da un libro di fiabe. Facciate colorate, travi in legno che seguono linee irregolari, finestre fuori asse e tetti che sembrano piegarsi da un lato. Chi arriva a Idstein, nello stato tedesco dell’Assia (Hessen), ha spesso la sensazione che gli edifici siano storti e sul punto di crollare. In realtà è proprio questo il tratto distintivo della città, considerata uno dei centri storici meglio conservati della Deutsche Fachwerkstraße, l’itinerario turistico dedicato ai borghi tedeschi con case a graticcio. La cittadina si trova a circa 40 chilometri a nord-ovest di Francoforte sul Meno, tra le colline del Taunus, ed è facilmente raggiungibile in treno.

Idstein custodisce un centro medievale che ha attraversato i secoli senza perdere il suo carattere originario. La città viene citata per la prima volta in un documento del 1102 e ottenne i diritti cittadini nel 1287. Passeggiando tra le sue vie lastricate si incontrano decine di edifici costruiti tra il XV e il XVII secolo, molti dei quali sono ancora abitati. L’impressione che le case siano “storte” non è un effetto ottico né una scelta architettonica moderna, ma il risultato dell’invecchiamento naturale delle strutture lignee e delle tecniche costruttive dell’epoca.

Perché le case di Idstein sembrano storte ma non crollano

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Le celebri abitazioni di Idstein appartengono alla tradizione del Fachwerk, la tipica costruzione a graticcio diffusa in molte regioni dell’Europa centrale. Le travi in legno costituiscono l’ossatura dell’edificio, mentre gli spazi vengono riempiti con altri materiali. Nel corso dei secoli il legno ha subito naturali assestamenti dovuti al peso delle strutture, all’umidità e alle variazioni climatiche. É questo lento processo ad aver creato pareti fuori piombo, balconi sporgenti e facciate inclinate. Non si tratta quindi di edifici pericolanti, ma di costruzioni costantemente restaurate e sottoposte a interventi di conservazione che ne garantiscono la stabilità.

Il luogo simbolo di questa particolarità è König-Adolf-Platz, la piazza principale, dove si trova la celebre Schiefes Haus (“Casa Storta”), costruita nel 1727. Poco distante sorge anche la raffinata Killingerhaus, edificio del 1615 considerato uno dei più importanti esempi di architettura a graticcio della Germania per la ricchezza delle decorazioni lignee.

Cosa vedere a Idstein

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Dopo aver scoperto il motivo per cui le case sembrano sfidare la gravità, è il momento di passeggiare tra le vie del centro storico. Quasi tutte le principali attrazioni possono essere raggiunte comodamente a piedi.

  • König-Adolf-Platz: il cuore della città, circondato da splendide case a graticcio colorate e dominato dallo storico municipio.
  • Schiefes Haus: la celebre “Casa Storta“, uno degli edifici più celebri della città grazie alla sua evidente inclinazione.
  • Killingerhaus: costruita nel 1615, ospita il museo civico e l’ufficio turistico ed è considerata uno dei capolavori dell’architettura a graticcio tedesca.
  • Hexenturm: la Torre delle Streghe, simbolo di Idstein e l’edificio più antico della città, risalente al Medioevo, anche se non fu mai utilizzata come prigione per le presunte streghe.
  • Unionskirche: chiesa dall’esterno sobrio che custodisce un ricco interno barocco con dipinti ispirati alla scuola di Rubens.
  • Le vie dell’Altstadt: passeggiare tra Obergasse, Kreuzgasse e le altre stradine del centro permette di ammirare alcune delle case a graticcio meglio conservate della Germania.

Cammini tra case che sembrano piegarsi nel vuoto: foto e immagini