Una valle ancora lontana dal turismo di massa: in autunno è tra le più belle della Lombardia

Autore:
Sara Perazzo
  • Laurea in Storia Medioevale
Tempo di lettura: 5 minuti

Tra laghi alpini, boschi di larici e sentieri panoramici, la Val Belviso è una delle mete più affascinanti della Valtellina per vivere i colori dell’autunno lontano dal turismo di massa.

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Quando arriva l’autunno, molte vallate alpine si riempiono di escursionisti in cerca del foliage. Ce n’è però una che continua a rimanere relativamente poco frequentata nonostante i suoi paesaggi spettacolari: è la Val Belviso, laterale della Valtellina, in provincia di Sondrio, all’interno del Parco delle Orobie Valtellinesi. Qui il rosso dei larici, il giallo dei faggi e il verde degli abeti si riflettono nelle acque del lago, creando uno scenario che cambia giorno dopo giorno.

La valle si raggiunge facilmente da Aprica e conserva ancora un’atmosfera autentica. La sua attrazione più caratteristica è il Lago di Belviso, il più grande bacino artificiale delle Alpi Orobie, nato con la costruzione della diga di Frera negli anni Cinquanta. Intorno al lago si sviluppano sentieri adatti sia alle famiglie sia agli escursionisti più esperti, tra alpeggi, torrenti e panorami che in autunno assumono colori particolarmente intensi. La Val Belviso è inoltre una Zona Speciale di Conservazione, riconosciuta per il suo elevato valore naturalistico e per gli habitat di origine glaciale che ancora oggi caratterizzano il paesaggio.

Perché visitare la Val Belviso in autunno

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Il fascino della Val Belviso è legato soprattutto alla sua natura. La valle presenta la tipica morfologia glaciale delle Orobie valtellinesi: una stretta gola iniziale lascia spazio a un ampio altopiano circondato da montagne, pascoli e boschi. In autunno i larici si tingono di sfumature dorate e arancioni, regalando uno dei foliage più suggestivi della Lombardia, mentre il lago riflette i colori della vegetazione creando suggestivi scorci.

Uno dei punti di riferimento per esplorare la valle è il Rifugio Cristina, da cui partono diversi itinerari escursionistici. Da qui si possono raggiungere i Laghi di Torena, il Lago della Cima, il Lago di Pisa e altri piccoli specchi d’acqua alpini che costellano il territorio. Per chi cerca una passeggiata tranquilla è piacevole anche il percorso lungo la diga di Frera, mentre gli escursionisti più allenati possono affrontare itinerari verso le quote più elevate del Parco delle Orobie Valtellinesi.

La Val Belviso è anche un’ottima destinazione per scoprire i sapori autentici della Valtellina. Dopo un’escursione tra lago e sentieri, rifugi e ristoranti della zona propongono alcuni dei piatti più rappresentativi della tradizione locale. Tra le specialità da non perdere ci sono i caratteristici pizzoccheri, gli sciatt, frittelle croccanti ripiene di formaggio fuso, e la bresaola della Valtellina IGP, spesso servita con rucola, scaglie di formaggio e un filo d’olio extravergine. In autunno, inoltre, i menù sono dedicati agli ingredienti di stagione come funghi, castagne e selvaggina.

Cosa vedere nei dintorni della Val Belviso

Val, Belviso
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La Val Belviso è un’area completamente  immersa nella natura e non comprende veri e propri centri abitati. Ma la sua posizione permette di raggiungere facilmente alcune delle località più interessanti della Valtellina e delle Orobie. Dopo una giornata tra i sentieri e il lago, vale la pena dedicare del tempo anche ai borghi storici e agli altri paesaggi naturali della zona:

  • Aprica (Sondrio): nota località di montagna al confine tra Valtellina e Val Camonica, è famosa per gli impianti sciistici, i sentieri escursionistici e la vicina Riserva Naturale Pian di Gembro.
  • Tirano (Sondrio): elegante cittadina famosa per il Santuario della Madonna di Tirano e per essere il capolinea italiano del Trenino Rosso del Bernina, patrimonio UNESCO.
  • Teglio (Sondrio): borgo storico considerato la patria dei pizzoccheri, con il Palazzo Besta e splendide viste sulla Valtellina.
  • Riserva Naturale Pian di Gembro (Aprica): una delle torbiere alpine più suggestive della Lombardia, caratterizzata da sentieri adatti anche alle famiglie.
  • Laghi di Torena: gruppo di laghi alpini raggiungibili con un’escursione panoramica tra pascoli e rocce.

Una valle ancora lontana dal turismo di massa: foto e immagini