In questa città d’arte presto potrai visitare musei e monumenti con un solo biglietto
Una sola card, un unico biglietto e tanti luoghi da scoprire: Pisa punta a rendere ancora più semplice la visita del suo straordinario patrimonio artistico e culturale.
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Visitare Pisa non significherà più soltanto ammirare la celebre Torre Pendente. La città toscana si prepara infatti a introdurre la Pisa Card, un nuovo biglietto integrato che consentirà di accedere con un’unica soluzione ad alcuni dei principali musei e monumenti cittadini. Il progetto, promosso dall’amministrazione comunale insieme alle istituzioni culturali del territorio, punta a rendere l’esperienza dei visitatori più semplice e completa, favorendo la scoperta di luoghi spesso meno conosciuti ma di grande valore storico e artistico.
La card permetterà di costruire un vero e proprio itinerario culturale di più giorni. L’obiettivo è valorizzare un patrimonio che va ben oltre Piazza dei Miracoli, mettendo in rete musei civici, musei statali e altri importanti siti monumentali. Per i turisti sarà un’opportunità per visitare più luoghi con un unico titolo d’ingresso, mentre per Pisa rappresenta uno strumento per distribuire meglio i flussi turistici e incentivare soggiorni più lunghi.
I luoghi da visitare con la Pisa Card

La nuova card permetterà di accedere a una rete di musei e monumenti che raccontano le diverse anime della città, dall’arte medievale alla botanica, dalla storia marittima all’archeologia. Tra i siti compresi nella Pisa Card figurano alcune delle principali attrazioni della città, distribuite tra il centro storico e il territorio circostante:
- Palazzo Blu: oltre alle grandi mostre temporanee, custodisce una ricca collezione permanente con opere dal XIV al XX secolo, dedicate soprattutto alla storia artistica di Pisa e della Toscana.
- Mura Medievali di Pisa: un percorso sopraelevato che permette di camminare lungo le antiche fortificazioni cittadine, con scorci panoramici sul centro storico e su Piazza dei Miracoli.
- Museo delle Navi Antiche di Pisa: espone le eccezionali imbarcazioni romane rinvenute durante gli scavi di San Rossore, insieme a migliaia di reperti che raccontano il passato della Repubblica marinara.
- Museo Nazionale di Palazzo Reale: allestito nell’antica residenza dei Medici e dei Lorena, conserva dipinti, arredi storici, porcellane e preziose collezioni d’arte.
- Museo Nazionale di San Matteo: uno dei più importanti musei italiani dedicati all’arte medievale, con capolavori di Giovanni Pisano, Donatello, Beato Angelico e numerosi artisti toscani.
- Complesso monumentale della Certosa di Calci: monumentale monastero certosino alle porte di Pisa, famoso per gli ambienti barocchi, i chiostri e il suggestivo Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa.
- Orto e Museo Botanico: fondato nel 1543, è il più antico orto botanico universitario del mondo ancora nella sua sede originaria e ospita migliaia di specie vegetali.
- Collezioni Egittologiche “Edda Bresciani”: raccolta dell’Università di Pisa dedicata all’antico Egitto, con reperti archeologici e materiali provenienti dalle missioni dirette dall’egittologa Edda Bresciani.
- Museo della Grafica: ospitato a Palazzo Lanfranchi, propone collezioni permanenti e mostre dedicate all’arte grafica, al disegno, all’illustrazione e alla fotografia contemporanea.
Pisa Card, come funziona

Pisa Card nasce dalla collaborazione tra il Comune di Pisa, il Ministero della Cultura, l’Università di Pisa, la Fondazione Pisa e gli altri enti che gestiscono il patrimonio museale cittadino. L’iniziativa punta a creare un sistema integrato capace di semplificare l’accesso ai luoghi della cultura e di promuovere un’offerta turistica più ampia e coordinata.
Il pass non si limiterà all’accesso ai musei e ai monumenti. Tra i vantaggi previsti c’è anche la possibilità di utilizzare per un’ora il servizio di bike sharing Ciclopi, una soluzione pensata per spostarsi facilmente tra le diverse attrazioni cittadine e incentivare una mobilità più sostenibile.
Il nuovo pass avrà un prezzo di 24 euro e potrà essere acquistato comodamente online attraverso la piattaforma dedicata. L’ingresso resterà gratuito per i bambini fino a 8 anni e per le persone con disabilità, mentre chi preferirà visitare una sola attrazione potrà continuare ad acquistare i tradizionali biglietti individuali.