Cosa vedere a Dozza, il borgo medievale dell’Emilia Romagna famoso per i murales

Cosa vedere a Dozza, uno dei borghi più belli d’Italia conosciuto per le opere di street art. Visita alla Rocca Sforzesca e degustazioni all’Enoteca Regionale. Passeggiata tra i murales e informazioni sulla “Biennale del Muro Dipinto”.

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Dozza Imolese

Se siete alla ricerca di posti da visitare nei dintorni di Bologna, dovreste segnarvi Dozza, borgo medievale arroccato tra le colline imolesi. La cittadina è raccolta, si gira in poche ore ed è una delle gite di mezza giornata più originali partendo da Bologna.

Percorrere le stradine del borgo è un’esperienza da non perdere. Dozza è una galleria a cielo aperto: l’arte decora muri, strade e piazze, inondando di colori ogni angolo del paese.

Non solo arte contemporanea, a Dozza potrete visitare anche il Castello Sforzesco e fare una sosta all’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna.

Senza dimenticare l’enogastronomia locale: fermatevi in uno dei ristoranti del paese per assaggiare tagliatelle, garganelli o tortelli di ricotta e salvia, carni alla brace, piadina con squacquerone e salumi, da accompagnare ovviamente con uno dei vini locali come Sangiovese o Pignoletto.

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Dozza: attrazioni e luoghi di interesse

Il fulcro del centro storico di Dozza è dominato dalla Rocca Sforzesca. Consigliamo di iniziare la visita dall’Enoteca Regionale e dal Museo della Rocca per poi proseguire a piedi e perdervi tra le opere di street art.

Per quanto riguarda gli edifici civili e religiosi citiamo il Palazzo Comunale e la Chiesa di Santa Maria Assunta in Piscina che si affacciano su Piazza Zotti.

Il Palazzo Comunale spicca per il grande arco collegato alle mura della chiesa e impreziosito da un’opera di street art.

La Chiesa di Santa Maria Assunta ha origini medievali, risale alla metà dell’Anno Mille e fu costruita sui resti di un precedente edificio di culto romanico.

Gli interni sono caratterizzati da un’unica navata e conservano affreschi di pregio tra cui la “Madonna con Bambino, San Giovanni Battista e Santa Margherita” del 1492 attribuita a Marco Palmezzano.

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La Rocca Sforzesca ed il Museo della Rocca di Dozza

Nel Medioevo la Rocca di Dozza ebbe la funzione di castello fortificato fatto edificare da Caterina Sforza a controllo e difesa del territorio circostante. Durante il Rinascimento fu convertita in residenza nobiliare, proprietà della famiglia Malvezzi-Campeggi.

La Rocca è aperta al pubblico e visitabile acquistando un ticket d’ingresso. Per Museo della Rocca si intende un percorso articolato in varie tappe che permette al visitatore di passare attraverso le stanze del castello iniziando dalle prigioni per poi terminare nella cucina.

Dal ponte levatoio si accede ai cortili interni, al portico in stile rinascimentale e al loggiato con archi sorretti da eleganti colonne del 1500.

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Ammirerete le torri, le prigioni e i camminamenti, le strutture difensive medievali e alcune delle sale più belle del piano nobile affrescate in epoca rinascimentale.

Le stanze sono arredate con i mobili originali, impreziosite da soffitti a cassettoni dell’epoca e da una collezione di dipinti appartenuti alla famiglia Malvezzi.

Tra questi spicca un ritratto del marchese con i suoi figli e sua moglie Teresa Sacchetti, opera del pittore bolognese Felice Torelli. Le descrizioni delle stanze sono dettagliate e interessanti.

Al secondo piano della Rocca è ospitata la Pinacoteca del Muro Dipinto che espone una selezione di bozzetti mentre negli interrati si trova l’Enoteca Regionale.

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L’Enoteca Regionale dell’Emilia Romagna

Gli amanti del vino non possono farsi mancare una visita all’Enoteca Regionale ospitata all’interno delle cantine della Rocca. Ampia è la scelta di vini locali da degustare sul posto o da acquistare e portare a casa.

Più di 800 le etichette da tutta l’Emilia Romagna: bottiglie di Albana, Sangiovese e Pignoletto riempiono gli scaffali. Una sezione è dedicata anche all’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena. Troverete inoltre moltissimi prodotti alimentari tipici dell’Emilia Romagna.

Durante l’anno l’Enoteca ospita eventi didattici, corsi di formazione, incontri con produttori locali e degustazioni private con sommelier.

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I murales di Dozza

I murales sono l’attrazione per antonomasia e fiore all’occhiello di Dozza. Sono centinaia, impreziosiscono le facciate delle abitazioni e si possono ammirare passeggiando senza una meta precisa tra le stradine del borgo.

Sono stati realizzati nel corso degli anni da artisti provenienti da ogni parte del mondo, tra cui nomi prestigiosi dell’arte contemporanea. La maggior parte dei disegni presenta la firma e l’anno in cui sono stati realizzati. Mostrano stili e visioni differenti.

Dal 1960 il borgo di Dozza ospita infatti la “Biennale del Muro Dipinto”, una manifestazione di singolare interesse che riunisce artisti nazionali ed internazionali selezionati da una commissione comunale.

Il festival si svolge ogni due anni la terza settimana di settembre e vede all’opera menti creative che nel corso degli anni hanno contribuito a decorare le vie del paese con la loro arte murale.

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Eventi a Dozza: “Il Vino è in Festa”

Se vi trovate a Dozza agli inizi di maggio, non potete perdervi l’evento “Dozza: il Vino è in Festa” promosso dalla Fondazione Dozza Città d’Arte e dal Comune.

Durante la manifestazione si possono degustare i vini del territorio e ci si può fermare presso i numerosi stand per assaggiare i prodotti agroalimentari locali tra cui formaggi e salumi. A fare da cornice all’evento, musica live e attività d’intrattenimento per le famiglie.

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