Cosa vedere a Padula, uno dei borghi più visitati della Campania famoso per la Certosa di San Lorenzo

Cosa vedere a Padula, il borgo in provincia di Salerno che ospita la Certosa di San Lorenzo. Passeggiata nel centro storico, visita alla casa-museo di Joe Petrosino e al Museo del Cognome. Info sulla Certosa e sulle Grotte di Pertosa-Auletta, le due attrazioni per antonomasia del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni.

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Visitare Padula: turismo ed informazioni

Padula è ubicata nello splendido Vallo di Diano in provincia di Salerno, è uno dei borghi più caratteristici della Campania nonché uno dei più visitati della regione, conosciuto soprattutto per la Certosa di San Lorenzo.

Lo abbiamo inserito nella nostra lista dei borghi della Campania da visitare in primavera in primis per la sua bellezza e particolarità ma anche perché durante il periodo primaverile si possono organizzare passeggiate ed escursioni nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano e alle famose Grotte di Pertosa.

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Padula: attrazioni e luoghi di interesse

Iniziate la visita con una passeggiata nel centro storico di Padula che conserva intatto il suo fascino medievale.

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Soffermatevi ad osservare le suggestive stradine del paese con i portali in pietra di Padula, lo stesso materiale utilizzato nella costruzione della Certosa.

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Chiesa di San Michele Arcangelo – Padula

Continuate la visita nella Chiesa di San Michele Arcangelo che si trova nel punto più alto del paese.

L’edificio è a croce latina con tre navate, conserva la statua del santo patrono e oltre 100 pergamene che raccontano più di cinque secoli di storia.

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Certosa di San Lorenzo – Padula

La Certosa di San Lorenzo, meglio conosciuta come Certosa di Padula, fu edificata nel 1300 per volere di Tommaso Sanseverino. Nel corso dei secoli crebbe in dimensioni e prestigio per poi cadere in uno stato di abbandono e assumere nuove funzioni: carcere, orfanotrofio, caserma e lazzaretto.

Grazie ad un imponente lavoro di restauro cominciato nel 1982, la Certosa conobbe l’importanza che ha tuttora e che le ha permesso di entrare a far parte, nel 1998, della lista dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO.

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Attrazioni – Certosa di Padula

All’ingresso della Certosa di Padula troviamo la corte esterna o spezieria dove veniva prodotto il latte e dove c’erano i forni, il frantoio e le cantine. Adiacente all’ingresso, si trova la cosiddetta Cappella delle Donne.

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All’interno del complesso della Certosa si possono visitare: il chiostro della foresteria, la Chiesa di San Lorenzo con stucchi tipici del barocco napoletano e pavimenti maiolicati, la Sagrestia, la Cappella del Tesoro e la Sala del Capitolo.

Da non perdere l’Appartamento del Priore e le celle dei certosini con orto comune coltivato a vite e cereali. I monaci conducevano una vita di solitudine e preghiera e uscivano dalle loro celle solo per partecipare alle funzioni liturgiche.

Interessanti anche il Chiostro dei Procuratori, il Refettorio, la Cucina e la Biblioteca. Quest’ultima si raggiunge attraverso una scala elicoidale di metà Quattrocento.

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Battistero di San Giovanni in Fonte – Padula

Imperdibile è una visita al Battistero Paleocristiano di San Giovanni in Fonte che si trova in località Fonti.

Pensate che è uno dei battisteri più antichi di tutto l’Occidente, fu costruito per volere di Papa Marcello I su una fonte d’acqua.

All’interno troviamo il fonte battesimale, infatti con l’acqua della sorgente qui presente durante il ‘300 venivano celebrati battesimi. L’edificio è in pietra, con mura e archi che probabilmente in origine sorreggevano una cupola.

Nel giardino limitrofo si trovano dei tavoli con panche di legno per chi vuole consumare il pranzo a sacco.

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Casa Museo di Joe Petrosino – Padula

La Casa Museo di Joe Petrosino è allestita nell’abitazione dove nacque il poliziotto e detective italo-americano.

Per chi non lo conoscesse, Joe Petrosino emigrò negli USA dove tra il 1883 e il 1909 lavorò come incorruttibile poliziotto e portò avanti la lotta alla mafia prima di essere assassinato a soli 49 anni. Interessanti filmati illustrano la vita e l’ambiente in cui il poliziotto ha operato.

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Museo del Cognome – Padula

Il Museo del Cognome di Padula si trova in Largo Municipio ed è suddiviso in tre sezioni: “il Cognome e la ricerca genealogica”, “l’Emigrazione” e “Uomini illustri”.

La prima sezione è quella più interessante, incentrata sulla storia del cognome. Una guida esperta accompagna il visitatore e spiega come si fa a ricostruire il proprio albero genealogico.

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Sacrario dei Trecento – Padula

Il Sacrario dei Trecento è intitolato ai patrioti risorgimentali che presero parte alla sfortunata spedizione dei moti rivoluzionari guidata da Carlo Pisacane nel 1857.

Questa attrazione è visitabile all’interno della Chiesa della Santissima Annunziata.

Museo Civico Multimediale – Padula

Il Museo Civico Multimediale si trova in Largo Municipio ed è un percorso che racconta la storia di Padula e del Vallo di Diano, dalla Preistoria fino all’Ottocento.

Il museo si articola in varie sale tra cui quella dove si assiste, sempre in formato multimediale, al processo contro il rivoluzionario napoletano Carlo Pisacane.

Visita alle Grotte di Pertosa

Sarebbe interessante, per chi ha più tempo a disposizione, una visita alle Grotte di Pertosa-Auletta che da Padula distano circa 40 chilometri.

Queste grotte hanno dell’incredibile: abitate nell’epoca preistorica, sono formate da suggestivi percorsi che si inoltrano verso il cuore della montagna.

Trattasi, ad oggi, dell’unico sito speleologico in Europa dove si può navigare un fiume sotterraneo, il fiume Negro.

Come potrete immaginare, l’itinerario è veramente suggestivo e lo scenario è di incomparabile bellezza. Dal 2010 il sito delle Grotte di Pertosa è stato riconosciuto Geoparco UNESCO.

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Padula: immagini e foto