Dove è stato girato Frankenstein: i luoghi gotici che esistono davvero
Uscito su Netflix lo scorso anno, il nuovo adattamento di Frankenstein firmato da Guglielmo Toro si distingue per via delle sue suggestive ambientazioni che sono un perfetto mix tra lo stile gotico e il drammatico. Girato tra il Canada e l’Inghilterra ecco qui quali sono le location di questo avvincente film.
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Uscito su Netflix nel 2025, l’adattamento del film di Frankenstein firmato da Guglielmo Toro si distingue dalle precedenti versioni non solo per via del suo cast ma anche per le sue suggestive ambientazioni che rappresentano il perfetto mix tra lo stile gotico e drammatico.
Ambientato tra il Canada, la Scozia e l’Inghilterra ecco qui di seguito quali sono le location scelte dal regista che hanno tenuto incollato allo schermo milioni di spettatori.
Frankenstein: le suggestive location del film
Il film di Frankenstein di Guglielmo Toro, è stato un grandissimo successo, non solo per l’avvincente trama ma anche per le sue ambientazioni che comprendono più location: eccole qui di seguito.
Edimburgo
Nota per essere la capitale della Scozia, Edimburgo è stata la città in cui hanno avuto luogo alcune delle scene più suggestive del film.
Per dare all’ambientazione quel tocco misterioso e senza tempo, sono stati utilizzati non solo alcuni degli edifici storici della città (come ad esempio il Canongate Tolbooth), ma anche la Parliament Square, una delle piazze storiche situata nella parte antica della città.
Arbroath e Hospitalfield House

Situata nella città di Arbroath, la Hospitalfield House è una struttura ottocentesca caratterizzata da un’atmosfera quasi inquietante. I suoi interni sono un mix di decori e un’architettura grezza che mette in risalto materiali come il cemento e la pietra utilizzati nel film per le scene più drammatiche.
Londra: Burghley House (Stamford)

Londra è stata utilizzata dal regista per delle riproduzioni in miniatura non solo dei paesaggi ma anche di alcuni edifici monumentali: questa scelta è stata presa con l’intento di dare alla scenografia un forte impatto visivo in tutte quelle riprese che sarebbero state troppo costose oppure impossibili da realizzare dal vivo.
Una delle location è la Burghley House, una delle più belle residenze elisabettiane risalenti XVI secolo. Questa storica dimora si trova a Stamford e grazie al suo fascino rinascimentale, i suoi interni sfarzosi e i la sua imponente architettura è stata molto utile per dare alla narrazione un tono elegante.
Canada: North Bay (Ontario) e Toronto

Per la realizzazione di quelle scenografie ambientate nell’Artico, il regista ha utilizzato la località di North Bay in Ontario in Canada. Questa zona grazie ai suoi paesaggi innevati e al suo clima invernale particolarmente rigido è stata lo sfondo perfetto per ricreare l’ambiente glaciale in cui si muovono i personaggi.
Sempre in Canada, un’altra location che è stata molto utilizzata sono stati i Cinespace Studio, all’interno della quale sono state riprodotte moltissime ambientazioni sia di spazi interni che esterni. Inoltre tra gli altri luoghi utilizzati troviamo anche Markham, la Facoltà di Medicina dell’Università di Toronto e North York.