Dove è stato girato “Un bel giorno”: il quartiere segreto
Viaggio alla scoperta delle location di “Un bel giorno”, il nuovo film Fabio De Luigi uscito nelle sale il 5 marzo 2026, che mostra i luoghi meno conosciuti ma comunque affascinanti della capitale italiana.

Uscito nelle sale il 5 marzo 2026, “Un bel giorno” è il nuovissimo film diretto e interpretato da Fabio De Luigi in collaborazione con Virginia Raffaele, e in pochissimi giorni ha già raggiunto degli ottimi risultati.
Questa commedia romantica e adatta tutta la famiglia mostra il lato meno affollato di Roma, in modo particolare un quartiere che ancora oggi resta lontano dalle rotte turistiche: vedremo di seguito di quale si tratta.
Alla scoperta delle location di un “Un bel giorno”

Nota e apprezzata in tutto il mondo per il suo ricchissimo patrimonio storico e culturale, Roma è anche sede di moltissimi film tra cui anche “Un bel giorno” la nuovissima commedia diretta e interpretata da Fabio De Luigi.
Anche se moltissime riprese sono avvenute in luoghi privati, per le scene in esterna sono state utilizzate quelle aree della città che mostrano il lato più tranquillo della capitale italiana.
La prima location che si nota in alcune scene è il Lungotevere Oberdan, una zona particolarmente famosa per via del suo mercato storico dei libri usati che si svolge tra il mese di luglio e il mese di ottobre da oltre 25 anni.
Inoltre è anche una zona perfetta per godere di una tranquilla passeggiata lungo le acque del Tevere, in modo particolare al tramonto.
Un’altra zona che appare molto spesso tra le scene del film è quartiere Monte Mario. Situato nella parte nord – ovest della città, è conosciuto anche con il nome di “tetto di Roma“, in quanto è situato su una collina a 139 metri di altezza che permette di godere di una vista mozzafiato su tutta la capitale.
Uno dei migliori panorami è quello che si ammira dalla terrazza panoramica dalla zona dello “Zodiaco” situata all’interno della Riserva Naturale di Monte Mario.
A rendere speciale questo suggestivo quartiere residenziale sono via Alberto Cadlolo e via Clivo di Cinna: queste vie sono note non solo per via delle loro aree verdi ma anche per le sue ville storiche come Villa Mellini, Villa Mazzanti.

Edificata intorno alla fine del XV secolo, Villa Mellini è una dimora che affonda le sue origini nel 500 trasformata durante il corso del tempo in un centro dedicato agli studi astronomici.
Situata all’interno del Parco Mellini, la villa consente di godere di una delle viste panoramiche più suggestive della città, da cui è possibile ammirare la Basilica di San Pietro, il fiume Tevere e il centro storico.
Oggi all’interno della villa è possibile osservare (attraverso delle visite guidate) molteplici strumenti scientifici storici. Inoltre qui ha sede anche l’amministrazione centrale e la presidenza dell’Istituto Nazionale di Astrofisica.
Villa Mazzanti invece, è nota per essere considerata un vero e proprio gioiello, particolarmente nominata non solo per via della sua loggia finemente decorata con numerosi affreschi in stile rinascimentale, ma anche per la sua vista mozzafiato sul Cupolone di San Pietro.