Tagliatelle al ragù a Bologna: le trattorie da provare almeno una volta
Pasta fresca all’uovo e un ragù ricco, preparato con una cottura lenta: le tagliatelle al ragù sono uno dei piatti simbolo di Bologna. Dal Quadrilatero alla zona universitaria, fino ai quartieri fuori dal centro, ecco alcune trattorie dove provarle.
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Bologna è una città da scoprire anche a tavola. Tortellini, lasagne, cotoletta alla bolognese e mortadella sono solo alcune delle specialità locali, ma tra i piatti più conosciuti ci sono sicuramente le tagliatelle al ragù.
Si trovano nelle trattorie del centro storico, nelle osterie e nei ristoranti di quartiere. La ricetta può avere qualche piccola differenza da un locale all’altro, ma alla base ci sono sempre la pasta fresca all’uovo e un ragù cotto lentamente.
Mangiarle durante un viaggio a Bologna è anche un buon modo per scoprire la città. Molte trattorie si trovano infatti vicino a piazze, portici e monumenti che si possono raggiungere facilmente a piedi.
Vediamo allora come sono fatte le tagliatelle al ragù e dove mangiarle a Bologna.
Cosa sono le tagliatelle al ragù
Le tagliatelle al ragù sono uno dei piatti più famosi della cucina bolognese. La pasta viene preparata con farina e uova, poi tirata fino a ottenere una sfoglia sottile e infine tagliata nelle tipiche strisce lunghe.
Il condimento è il ragù alla bolognese, una preparazione a base di carne che richiede una cottura lenta. Il risultato è un sugo ricco che si lega bene alla superficie ruvida della pasta fresca.
Una cosa importante da sapere è che a Bologna il ragù viene tradizionalmente abbinato alle tagliatelle, non agli spaghetti. Gli “spaghetti bolognese”, molto conosciuti all’estero, non rappresentano infatti il classico piatto della tradizione cittadina.
Le tagliatelle vengono normalmente servite come primo piatto e si possono accompagnare con un bicchiere di vino rosso emiliano.

Dove mangiare le tagliatelle al ragù a Bologna
A Bologna non è difficile trovare le tagliatelle al ragù. Il centro storico è pieno di trattorie, ma vale la pena cercare anche fuori dalle strade più turistiche.
Una buona idea è scegliere il ristorante in base alla zona che si vuole visitare. In questo modo si può alternare una passeggiata sotto i portici a una pausa dedicata alla cucina bolognese.
Piazza Maggiore e Quadrilatero
Piazza Maggiore è il cuore di Bologna e uno dei punti migliori da cui iniziare la visita della città. Qui si possono vedere la Basilica di San Petronio, Palazzo d’Accursio e la Fontana del Nettuno.
A pochi passi si entra nel Quadrilatero, un intreccio di piccole strade conosciuto per le botteghe alimentari, i banchi di frutta e verdura, le salumerie e i locali.
È una zona perfetta per iniziare a conoscere anche la cucina bolognese.
- Osteria Angolo degli Orefici – Un locale nel cuore del Quadrilatero dove fermarsi durante una passeggiata nel centro. L’ambiente è informale e il menu è legato ai sapori della cucina italiana ed emiliana. Si trova in via degli Artieri, 1g.
- Sfoglia Rina – Un locale dedicato soprattutto alla pasta fresca, preparata seguendo la tradizione emiliana. È una buona tappa per chi vuole provare la sfoglia bolognese a pochi passi dalle Due Torri. Si trova in via Castiglione, 5/b.

Via Righi e Finestrella di via Piella
Spostandosi verso nord si raggiunge via Augusto Righi, una strada del centro ricca di ristoranti e locali.
A pochi passi si trova anche la famosa Finestrella di via Piella, una piccola apertura dalla quale si può vedere il canale delle Moline. È uno degli angoli più fotografati di Bologna.
Da qui si può continuare verso il Ghetto Ebraico oppure tornare facilmente verso Piazza Maggiore e le Due Torri.
- Trattoria La Montanara – Una piccola trattoria dall’atmosfera raccolta dove la cucina tipica bolognese è protagonista. Le tagliatelle al ragù sono indicate tra le specialità della casa, insieme ai tortellini in brodo e alla cotoletta alla bolognese. Si trova in via Augusto Righi, 15/a.
- Trattoria del Rosso – Un locale semplice e informale dove trovare diversi classici della cucina bolognese. Tra le specialità ci sono tagliatelle al ragù, lasagne, gramigna con salsiccia e cotoletta alla bolognese. Si trova in via Augusto Righi, 30.
- Trattoria dal Biassanot – Una trattoria vicinissima alla Finestrella di via Piella, comoda per una pausa durante la visita del centro. Il menu punta sui piatti della tradizione emiliana. Si trova in via Piella, 16.
Zona universitaria e via delle Belle Arti
La zona universitaria è una delle parti più vivaci di Bologna. Il cuore è via Zamboni, circondata da palazzi universitari, librerie, bar e locali.
Durante una passeggiata si possono vedere Piazza Verdi e il Teatro Comunale. Da qui le Due Torri e il centro storico sono raggiungibili in pochi minuti a piedi.
La zona ospita anche alcune trattorie conosciute per la cucina bolognese.
- Trattoria Anna Maria – Una trattoria conosciuta per la pasta fresca e per le ricette della tradizione. È un indirizzo storico della zona universitaria e una tappa interessante per chi cerca i sapori classici di Bologna. Si trova in via delle Belle Arti, 17/a.
- Osteria dell’Orsa – Un locale molto informale e frequentato anche dagli studenti, con tavoli condivisi e un’atmosfera vivace. È una soluzione semplice per mangiare cucina bolognese senza allontanarsi dalla zona universitaria. Si trova in via Mentana, 1f.
- Antica Trattoria Spiga – Una trattoria a conduzione familiare dove la pasta viene preparata in casa. Tra i primi piatti ci sono anche le tagliatelle con ragù bolognese, insieme a tortellini e gramigna. Si trova in via Broccaindosso, 21/a.

Stazione e via Indipendenza
Via Indipendenza collega Piazza Maggiore alla zona della stazione ed è una delle strade principali del centro.
Passeggiando sotto i suoi portici si incontrano negozi, palazzi e alcune delle vie che portano verso il Ghetto Ebraico e il canale delle Moline. È una zona comoda anche per chi arriva a Bologna in treno e vuole iniziare subito a visitare la città.
Per mangiare le tagliatelle al ragù si può provare:
- Trattoria Valerio – Una trattoria con una lunga storia familiare, dove la pasta viene preparata seguendo le ricette tradizionali. Le tagliatelle al ragù sono tra le specialità indicate dal locale insieme a tortellini, lasagne e altri piatti bolognesi. Si trova in via Avesella, 10.
- Trattoria Nonna Gigia – Un locale dall’atmosfera semplice dove trovare diversi piatti della tradizione emiliana. La posizione è comoda per chi passeggia tra via Indipendenza e la stazione. Si trova in via dell’Orso, 9a.
Via San Felice e Porta Saragozza
Allontanandosi leggermente da Piazza Maggiore si può raggiungere via San Felice, una lunga strada porticata che conduce verso la parte occidentale della città.
Continuando la passeggiata si arriva nella zona di Porta Saragozza, da dove parte il famoso portico che sale fino al Santuario della Madonna di San Luca.
È una zona interessante per vedere una Bologna più tranquilla rispetto alle strade intorno a Piazza Maggiore.
- Trattoria da Me – Una trattoria che parte dalle ricette bolognesi e le presenta anche in versioni più contemporanee. Nel menu la pasta fresca e i sapori emiliani hanno un ruolo importante. Si trova in via San Felice, 50a.

Andrea Costa e fuori dal centro
Per trovare trattorie più lontane dalle vie turistiche si può uscire dal centro e raggiungere la zona di via Andrea Costa.
Da qui si può continuare verso lo Stadio Renato Dall’Ara oppure raggiungere il portico di San Luca. È una parte della città soprattutto residenziale e permette di vedere una Bologna diversa da quella di Piazza Maggiore.
Tra gli indirizzi da conoscere:
- Trattoria Bertozzi – Una piccola trattoria dalla cucina tradizionale bolognese. Le tagliatelle al ragù sono tra le specialità della casa insieme ai tortellini in brodo, alla gramigna e alla cotoletta alla petroniana. Si trova in via Andrea Costa, 84/2d.
Verso San Luca
Chi ha più tempo può continuare verso la zona ai piedi delle colline bolognesi e organizzare una visita al Santuario della Madonna di San Luca.
Il santuario domina Bologna dall’alto ed è collegato alla città da un lunghissimo portico. Si può raggiungere a piedi per una passeggiata più impegnativa oppure utilizzare i mezzi.
Prima o dopo la visita ci si può fermare in una trattoria fuori dal centro.
- Trattoria Boni – Una trattoria a conduzione familiare attiva dal 1961 e arrivata alla quarta generazione. Porta avanti la cucina tradizionale con tortellini in brodo, tagliatelle al ragù, bolliti, crescentine e altri piatti emiliani. Si trova in via Don Luigi Sturzo, 22/cd.