L’Estate di San Martino è il momento giusto per partire: 5 mete da vivere in autunno
Giornate più miti, boschi accesi dai colori autunnali e borghi circondati da vigneti: intorno all’11 novembre c’è la cosiddetta Estate di San Martino. Un periodo che può diventare l’occasione per concedersi qualche giorno di vacanza.
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L’Estate di San Martino è il nome con cui tradizionalmente si indica una breve parentesi di tempo stabile e mite che può verificarsi nella prima metà di novembre, in prossimità della festa di San Martino dell’11 novembre. L’espressione non indica quindi una seconda estate vera e propria e, naturalmente, non garantisce che ogni anno le temperature aumentino proprio in quei giorni.
La tradizione la collega alla leggenda di Martino di Tours, che avrebbe diviso il proprio mantello con un uomo infreddolito incontrato lungo il cammino. Dopo quel gesto il maltempo avrebbe lasciato spazio a giornate più miti. Oggi questo periodo coincide con uno dei momenti più interessanti dell’autunno italiano: la vendemmia è terminata, arriva il vino nuovo e in molte zone continuano gli appuntamenti dedicati a castagne, tartufi e prodotti stagionali.
Dove andare per l’Estate di San Martino: 3 destinazioni per qualche giorno di vacanza

Le Langhe sono una delle mete da considerare per un viaggio di novembre. Le colline piemontesi entrano nell’ultima fase del foliage e tra vigneti, noccioleti e piccoli centri si può costruire un itinerario che tocchi Barolo, La Morra, Alba e Canelli. A Barolo si possono visitare il Castello Falletti e il Museo del Vino, mentre La Morra offre alcuni dei punti panoramici più conosciuti sulle colline delle Langhe. Ad Alba il percorso continua tra le strade del centro storico, il Duomo di San Lorenzo e le torri medievali. Merita una tappa anche il Castello di Grinzane Cavour, che domina i vigneti circostanti. Tra le esperienze da fare, non possono mancare visite alle cantine, degustazioni e passeggiate tra i vigneti.
Il Monte Amiata è una delle destinazioni più adatte per trascorrere qualche giorno nel periodo dell’Estate di San Martino. I boschi che lo ricoprono sono legati da secoli alla raccolta delle castagne e, in autunno, anche funghi e altri prodotti del sottobosco tornano protagonisti della cucina locale. Un itinerario può partire da Piancastagnaio, dominato dalla Rocca Aldobrandesca e circondato da castagneti, per poi raggiungere Abbadia San Salvatore, con il suo centro medievale e l’antica abbazia. Vale la pena includere anche Arcidosso e Santa Fiora, altri due borghi dell’Amiata nei quali la castagna conserva un forte legame con il territorio.
Un’altra possibilità è Castelvetro di Modena, borgo medievale circondato dalle colline dell’Emilia. Piazza Roma, riconoscibile per la pavimentazione a scacchiera, è dominata dalla Torre dell’Orologio e dalla Torre delle Prigioni, mentre intorno al paese iniziano i vigneti del Lambrusco Grasparossa. Novembre permette di alternare la visita del centro storico a cantine, acetaie e soste dedicate alla cucina modenese.
Castagne, funghi e foliage: altre idee per una vacanza a novembre

La Lunigiana è una destinazione particolarmente legata ai prodotti del bosco. Per secoli la castagna ha rappresentato una risorsa fondamentale per le comunità locali e ancora oggi la Farina di Castagne della Lunigiana DOP racconta questa tradizione. In autunno i boschi diventano territorio di funghi, soprattutto porcini, protagonisti dei piatti insieme a testaroli e altre specialità locali. Pontremoli conserva il Castello del Piagnaro e il suo borgo attraversato dal fiume Magra, mentre Bagnone si sviluppa tra edifici in pietra, ponti e corsi d’acqua. Da non perdere Fosdinovo, dominato dal Castello Malaspina, e Filetto, minuscolo borgo fortificato circondato dai castagni.
Un’altra possibilità è Arquà Petrarca, sui Colli Euganei, borgo medievale legato agli ultimi anni di vita di Francesco Petrarca. Il centro conserva la casa del poeta, la sua tomba davanti alla chiesa di Santa Maria Assunta e strade che salgono tra edifici in pietra e scorci sulle colline. I sentieri del Parco Regionale dei Colli Euganei permettono di scoprire boschi di castagno e aree dove crescono diverse specie di funghi. Novembre è inoltre il periodo in cui sulle tavole compaiono prodotti stagionali da abbinare ai vini dei Colli Euganei, offrendo un motivo in più per visitare il borgo con soste tra cantine e trattorie.