In autunno questo borgo italiano diventa uno spettacolo: il panorama è pura magia

Autore:
Sara Perazzo
  • Laurea in Storia Medioevale
Tempo di lettura: 6 minuti

Un castello millenario, vigneti che cambiano colore e alcuni dei vini più famosi d’Italia: Grinzane Cavour è una delle tappe da mettere in agenda per un viaggio autunnale nelle Langhe.

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In autunno le Langhe mostrano il loro volto più affascinante. Le vigne passano dal verde alle sfumature del giallo, dell’arancio e del rosso, mentre la stagione della vendemmia e del tartufo segna uno dei momenti più vivaci dell’anno per l’enogastronomia del territorio. In questo paesaggio, si trova Grinzane Cavour, piccolo comune della provincia di Cuneo dominato dall’inconfondibile profilo del castello.

A rendere speciale Grinzane Cavour è soprattutto il paesaggio che lo circonda. Il borgo sorge tra le colline delle Langhe, in un susseguirsi di vigneti, piccoli centri e strade panoramiche che in autunno cambiano completamente colore. Da queste terre nascono alcuni dei vini piemontesi più conosciuti, primo fra tutti il Barolo, e proprio il legame secolare tra viticoltura e territorio ha contribuito a trasformare questa zona in una delle destinazioni più note del Piemonte.

Il Castello di Grinzane Cavour tra storia, vino e panorami

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Il protagonista del borgo è il Castello di Grinzane Cavour, costruito intorno alla metà dell’XI secolo sulla sommità di una collina. La sua storia è strettamente legata a Camillo Benso, conte di Cavour, che soggiornò qui per vent’anni e fu sindaco di Grinzane dal 1832 al 1849. Durante la sua amministrazione si interessò anche al miglioramento dell’agricoltura e della produzione vinicola.

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All’interno si possono visitare il Museo delle Langhe, le sale storiche e gli ambienti dedicati a Cavour, compresa la ricostruzione della sua camera con mobili autentici, documenti e cimeli. Il castello conserva inoltre testimonianze della cultura contadina ed enologica locale. Basta affacciarsi da una delle sue finestre per capire perché l’autunno sia un momento speciale: intorno alla fortezza si apre il mosaico geometrico dei vigneti delle Langhe.

Nel castello ha sede anche l’Enoteca Regionale Piemontese Cavour, fondata nel 1967: fu la prima enoteca regionale del Piemonte e la seconda in Italia. Ogni anno, nei primi giorni di novembre, il Castello di Grinzane Cavour diventa il palcoscenico dell’Asta Mondiale del Tartufo Bianco d’Alba, appuntamento internazionale dedicato alla raccolta di fondi per iniziative benefiche. Dal 2014 è compreso nel sito UNESCO dedicato ai Paesaggi vitivinicoli del Piemonte.

Cosa vedere a Grinzane Cavour e nei dintorni

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Oltre al castello, Grinzane Cavour offre anche altri motivi per fermarsi. Ai suoi piedi si sviluppa il borgo, con case ottocentesche e la piccola Chiesa Parrocchiale di Maria Vergine del Carmine. Da non perdere il Belvedere di PePÈ, lungo via Bricco, nato in posizione panoramica sull’anfiteatro del Runc e affacciato su un paesaggio di vigneti, noccioleti e altre coltivazioni tipiche. Al centro del belvedere si trova La Nocciola, monumentale scultura realizzata nel 2023 dall’artista albese Samuel Di Blasi. Alta 3,5 metri, l’opera reinterpreta uno dei prodotti simbolo del Piemonte.

Chi ama camminare può spingersi tra vigneti e noccioleti seguendo gli itinerari che collegano Grinzane a Diano d’Alba. Grinzane è infatti una buona base per esplorare le Langhe: in pochi chilometri si passa da castelli e cantine a piccoli centri circondati dai vigneti. L’autunno aggiunge il foliage e permette di vivere il territorio nel periodo in cui vino e gastronomia diventano protagonisti.

  • Barolo: uno dei borghi simbolo delle Langhe e del vino omonimo. Nel Castello Falletti si trova il Wi.Mu. Museo del Vino a Barolo, dedicato alla cultura e alla storia del vino.
  • La Morra: qui si può passeggiare nel centro storico e osservare dall’alto le colline della zona del Barolo, particolarmente scenografiche durante il foliage.
  • Cappella delle Brunate: la coloratissima Cappella delle Brunate, tra Barolo e La Morra, è una delle architetture contemporanee più fotografate delle Langhe.
  • Alba: la città di riferimento delle Langhe merita una passeggiata nel centro storico e, in autunno, diventa il punto nevralgico degli appuntamenti legati al celebre Tartufo Bianco d’Alba.

In autunno questo borgo italiano diventa uno spettacolo: immagini e foto