L’Italia che non ti aspetti: i borghi da visitare quando sboccia la primavera
L’Italia è nota in tutto il mondo per le sue città d’arte che offrono ai visitatori un ricchissimo patrimonio storico – culturale tutto da scoprire. Tuttavia la storia del nostro Bel Paese passa anche attraverso i borghi: ecco qui quali sono quelli più belli da visitare durante la stagione primaverile.
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La primavera rappresenta, anche per via delle sue temperature miti, la stagione ideale per fare un gita oppure un weekend fuori porta.
Tra le destinazioni predilette dai visitatori, non troviamo soltanto le grandi città d’arte ma anche i piccoli borghi che non sono solo ricchi di fascino, ma racchiudono tra le loro viuzze una ricchissima combinazione di storia e tradizioni tutte da scoprire.
I 3 borghi più belli del nostro Paese da visitare in primavera
Da nord a sud della nostra penisola, i borghi che durante il periodo primaverile meritano una visita sono davvero tantissimi. Ecco qui di seguito quali sono le destinazioni ideali che si prestano bene sia per coloro che vogliono fare una breve tappa sia per chi vuole eseguire un itinerario più ampio.
Lombardia: borgo di Sabbioneta

Conosciuto anche con il nome di “piccola Atene” e appartenente alla lista dei siti Patrimonio dell’UNESCO, il borgo di Sabbioneta è situato in Lombardia a pochissimi chilometri dalla città di Mantova.
Nonostante le sue dimensioni ridotte, questo piccolo gioiello lombardo, custodisce al suo interno un patrimonio di beni architettonici e storici dal valore inestimabile.
Ideale sia per un weekend che per un gita fuori porta, una volta giunti al borgo sarà possibile ammirare non solo la sua cinta muraria a forma di stella a sei punte appartenente al 1589, ma anche il suo elegante palazzo ducale caratterizzato all’esterno da un portico con 5 archi e da una scala in marmo di Verona, mentre all’interno sarà possibile ammirare le ampie stanze finemente decorate con affreschi ancora oggi perfettamente conservati.
Veneto: Borghetto sul Mincio

Borghetto sul Mincio rappresenta un piccola frazione del Comune di Valeggio. Il borgo è una località particolarmente apprezzata negli ultimi anni per via dalla sua suggestiva atmosfera che riporta il visitatore indietro nel tempo.
Le origini di questo borgo risalgono alla dominazione longobarda, che sfruttò questa piccola località per via della sua posizione strategica sul fiume Mincio. Infatti per oltre 1000 anni, questa località rappresentava un percorso obbligatorio per tutti coloro che volevano spostarsi da nord a sud delle terre venete.
Oggi il suo centro è caratterizzato dalla presenza del ponte visconteo che sebbene non sia in condizioni ottimali resta sempre degno di una visita. Tra gli altri tesori artistici che questo piccolo borgo veneto ha da offrire troviamo anche il Castello Scaligero: la fortezza situata sulla sommità di una piccola collina, consente di godere di una vista mozzafiato sul paesaggio circostante.
Puglia: borgo di Cisternino

Spostandoci a sud troviamo il borgo di Cisternino, un vero e proprio gioiello, infatti è stato nominato come uno dei borghi più belli d’Italia. Il borgo lascia i visitatori a bocca aperta, non solo per via del caratteristico colore bianco delle abitazioni, ma anche per i “cummerse”, i tipici tetti spioventi e le sue storiche masserie.
Tra le cose più suggestive da vedere, troviamo Piazza Garibaldi, qui nonostante la Torre Grande funga ancora come punto di avvistamento, per godere della bellezza del paesaggio circostante, ci si dovrà recare presso il belvedere posizionato della parte posteriore della villa comunale.
Un’altra tappa obbligatoria è la Chiesa della Madre che permetterà di ammirare dal vivo il capolavoro risalente all’epoca rinascimentale della Madonna con il Bambino.
Ovviamente il borgo offre anche la possibilità di vivere un’esperienza gastronomica, e oltre alla carne grigliata tra le specialità da non perdere ci sono anche le tradizionali bombette, ovvero degli involtini di carne ripieni di formaggio, il tutto accompagnato da verdure grigliate.