Pasqua a Napoli: cinque esperienze imperdibili tra gusto e tradizione
5 tappe da mettere in agenda per vivere le festività pasquali alla napoletana. Un itinerario tra arte, tradizioni ed altre chicche da vedere e da mangiare, nel cuore di Napoli e dintorni.
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Vedi Napoli…e ritorna!

Le prossime festività pasquali vedono il Belpaese come una delle mete più ricercate. Un trend che con la bella stagione metterà nella valigia dei sogni dei viaggiatori nuovamente Napoli.
Il capoluogo campano dopo il successo dell’annata 2025, riparte col botto. Nella winter season 2026, le cifre parlano di oltre 2 milioni di presenze. Dati che consacrano la città partenopea come meta turistica permanente.
Un fattore che con la Pasqua e la primavera, vedrà nuovamente la corsa verso questa destinazione, affermatasi capitale del settore turistico del Mezzogiorno.
5 chicche made in Naples

Un itinerario pasquale a Napoli si riempie di colori ed atmosfere, fatte di tradizioni, riti e tanta gastronomia. Per vivere un’esperienza alla napulitana, abbiamo alcune dritte che faranno unico il vostro soggiorno.
Prima tappa la Settima Santa a Napoli con lo struscio, un percorso fatto di sette chiese che da via Toledo arriva fino al quartiere Chiaia. Potrete ammirare tra le bellezze dell’arte e il fascino macabro delle reliquie, gli allestimenti floreali dei sepolcri di grano portate dalle donne.
Tappa che non deve mancare nel vostro girovagare nel centro storico è il Presepe di Pasqua della chiesa di San Nicola a Pistaso.
Oltre a questa curiosa riproposizione presepiale della Via Crucis, il sito vi trapianta nei trascorsi meandri dell’arciconfraternita con oggetti, abiti e molto altro della Napoli 800esca.

Chicca da non perdere per dare un’atmosfera tradizionale ed avventurosa alla vostra Pasqua sarà il viaggio alla Madonna dell’Arco.
A Pasquetta da tutte le parti dell’entroterra campano sono in tantissimi che si dirigono a piedi verso questo luogo mariano. Un evento dove la devozione tra sacro e profano va avanti da oltre cinque secoli.
Novità da mettere in agenda sarà il Rione Sanità! Il restyling avviato del quartiere natale di Totò, sta riaprendo i battenti.
Visitando la Sanità potrete riscoprire alcune delle più incredibili attrazioni nascoste come l’Acquedotto di Augusto, Catacombe e il Palazzo dello Spagnuolo.
Infine, per dare il tocco green alla vostra escursione, fate una capatina nel verde di Villa Floridiana al quartiere Vomero.
Un posto dove tra il Belvedere e i musei dedicati all’arte della ceramica potrete rilassarvi al sole, fare sport oppure una semplice scampagnata.

La Settimana Santa partenopea è rigorosamente a base di magro. Un’ottima scelta per gli amanti dei piatti ittici. Durante i giorni del Giovedì e del Venerdì santo pezzo forte della cucina napoletana è la zuppa forte di cozze, accompagnata di altre prelibatezze di mare.
Un menù che solo tra il Sabato santo e le giornate pasquali diventa di terra con pezzi da 90 della tradizione culinaria. Impasti e lievitati farciti con salumi e formaggio come casatiello, tortano e pizza chiena.
A chiudere in bellezza, ci pensa il dolce. Oltre alle uova di cioccolata da provare è la fragranza della pastiera fatta con grano, uova e ricotta. Provare per credere!
Info utili
Le attrazioni napoletane sono tutte raggiungibili con treni della metropolitana ed autobus ANM dalla stazione Garibaldi. Da piazza Garibaldi le tappe del centro storico sono raggiungibili anche a piedi.
Per raggiungere il Santuario della Madonna dell’Arco si consiglia di ricorrere alle linee EAV Circumvesuviana.