Questa città italiana continua ad affascinare chiunque la attraversi a piedi
Tra piazze monumentali, torri medievali e vicoli di travertino, questa città d’arte si visita perfettamente a piedi e conserva ancora oggi l’atmosfera di tempi passati.
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Ci sono città italiane che riescono a combinare storia, arte e autenticità senza trasformarsi in luoghi esclusivamente turistici. Questa antica “Città delle 100 torri” è una di quelle. Passeggiando nel centro storico si passa nel giro di pochi minuti da grandi piazze rinascimentali a scorci medievali, chiese romaniche, teatri storici e locali dove assaggiare alcuni dei piatti più famosi della cucina marchigiana.
La città si trova nel sud delle Marche, nella valle del Tronto, in una posizione particolare, stretta tra mare e montagna. Infatti, l’Adriatico dista poco più di trenta chilometri, mentre alle spalle si intravedono già i profili dell’Appennino, con i Monti Sibillini e il Gran Sasso a fare da sfondo. A rendere immediatamente riconoscibile il centro storico è soprattutto il travertino, la pietra chiara che riveste palazzi, chiese, piazze e strade, creando un effetto molto scenografico. Stiamo parlando di Ascoli Piceno.
Ascoli Piceno: il fascino della Città delle 100 torri

Ascoli Piceno viene chiamata “Città delle 100 torri” per la straordinaria quantità di torri medievali che caratterizzavano il suo profilo durante il Medioevo. Tra il XII e il XIII secolo le famiglie nobili costruirono numerose torri gentilizie come simbolo di prestigio, potere economico e controllo sul territorio. Ancora oggi il centro storico ne conserva diverse. La visita di Ascoli Piceno inizia quasi sempre da piazza del Popolo, un elegante spazio dove il colpo d’occhio è immediato: pavimentazione in travertino, portici armoniosi, edifici storici e il Palazzo dei Capitani del Popolo, simbolo della storia ascolana.
Poco distante si apre piazza Arringo, la parte più antica della città. Qui si concentrano alcuni degli edifici religiosi più importanti, come il Duomo di Sant’Emidio e il Battistero medievale. Il primo ha origini molto antiche e custodisce un interno magnificamente e vivacemente affrescato, mentre il Battistero è caratterizzato da un’architettura romanica essenziale e compatta.
Tra teatri storici, fortezze e cucina tradizionale

Oltre alle piazze, il centro storico custodisce numerose attrazioni culturali facilmente raggiungibili a piedi. Il Teatro Romano conserva ancora tracce importanti della città antica, mentre il Teatro Ventidio Basso rappresenta uno dei luoghi centrali della vita culturale ascolana, con spettacoli, concerti ed eventi durante tutto l’anno. Chi vuole approfondire la storia locale può visitare anche la Pinacoteca Civica, il Museo Archeologico Statale e il Museo Diocesano.
Tra i luoghi più interessanti c’è anche Forte Malatesta, antica struttura difensiva che nel tempo ha cambiato funzione e oggi ospita mostre ed esposizioni. Ma Ascoli Piceno è famosa anche per la Quintana, la rievocazione storica medievale che ogni anno trasforma il centro della città tra cavalieri, cortei e bandiere. La manifestazione si svolge a luglio e ad agosto. Ascoli Piceno offre molti altri luoghi interessanti da scoprire:
- la chiesa di San Francesco, considerata una delle migliori opere di architettura francescana;
- il Caffè Meletti, storico locale liberty affacciato su piazza del Popolo;
- le antiche torri medievali ancora visibili tra i vicoli del centro;
- il Ponte di Cecco, o Ponte del Diavolo, è il simbolo della città;
- il Tempietto di Sant’Emidio alle Grotte, scavato nella roccia ed esempio di arte religiosa barocca;
- i piatti tipici nei ristoranti del centro storico: i maccheroncini di Campofilone, il fritto misto all’ascolana, il timballo ascolano;
- l’anisetta Meletti, il celebre liquore all’anice nato proprio ad Ascoli Piceno.