Visitare Civitella Alfedena: cosa vedere e cosa fare nel borgo medievale abruzzese dove osservare il lupo appenninico

Cosa vedere a Civitella Alfedena, borgo medievale della provincia dell’Aquila. Passeggiata nel centro storico, visita al Museo del Lupo Appenninico e all’Area Faunistica del Lupo. Escursioni nella Riserva Naturale “La Camosciara” nel Parco Nazionale d’Abruzzo.

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Civitella Alfedena altitudine

Il borgo di Civitella Alfedena si trova nel Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, è meravigliosamente arroccato sulla sponda meridionale del Lago di Barrea e si fregia della prestigiosa Bandiera Arancione del Touring Club Italiano.

Questo straordinario borgo di montagna si trova ad un’altitudine di 1123 metri s.l.m. ed il suo caratteristico centro storico è un susseguirsi di viottoli, piazzette, scalinate e scorci medievali.

La cittadina ben si presta per una gita fuori porta ma anche per trascorrere un weekend di puro relax. Il periodo ideale per visitarla è l’autunno, quando è possibile ammirare il foliage e gli straordinari colori dei boschi abruzzesi.

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Civitella Alfedena è la base di partenza per fare diverse escursioni tra i boschi e le montagne d’Abruzzo.

Inoltre è famosa per la presenza dell’area faunistica del lupo, una zona protetta e recintata situata a ridosso del centro cittadino. Qui vive e si può osservare il lupo appenninico che è diventato il simbolo di Civitella e a cui è stato dedicato anche un museo.

Per quanto riguarda l’offerta turistico-ricettiva, il borgo ospita b&b a gestione familiare, hotel, appartamenti e anche due aree sosta per camper. Le strutture ricettive di Civitella Alfedena regalano viste suggestive sul centro storico e alcune anche sul Lago di Barrea.

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La storia di Civitella Alfedena

Le origini di Civitella Alfedena hanno radici nell’epoca romana, ma è solo nel Medioevo che la cittadina assunse l’aspetto attuale.

Per difendersi dalle incursioni barbariche, la popolazione locale trovò riparo in un nucleo abitato arroccato in posizione strategica: Civitella Alfedena conserva ancora oggi tutto il fascino del suo impianto urbanistico medievale.

Le abitazioni in pietra addossate le une alle altre, caratterizzate da poche piccole aperture per il passaggio dell’aria, un tempo servivano per formare uno scudo contro le invasioni nemiche ma anche per ripararsi dal freddo dell’Appennino.

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Civitella Alfedena: attrazioni e luoghi di interesse

Camminando per le vie del borgo ci si imbatte in scorci che fanno ripercorrere spaccati di un tempo ormai passato.

Pensate che si può ammirare ancora oggi una casatorre medievale risalente al 1400. Si tratta dell’edificio più antico del borgo. Si trova in fondo a Piazza della Pagliara sopra una grande scalinata, è imponente e di forma cilindrica.

Un’altra costruzione antica, questa risalente al 1500, è la cosiddetta Saettera situata nella parte alta del paese.

Fu costruita in posizione di vedetta in modo che la popolazione locale, in caso di incursioni nemiche, potesse sparare oppure scagliare le “saette” ossia delle frecce dalle finestrelle dell’edificio.

Risalente al 1900 è invece la fontana in pietra locale (la Fonte) che un tempo costituiva il lavatoio pubblico.

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La Chiesa di San Nicola di Bari

La Chiesa Parrocchiale di San Nicola di Bari spicca per il bel portale ligneo. All’interno si trovano tre navate e si possono ammirare alcuni dipinti ad olio antichi.

Segnaliamo anche un coro ligneo di pregio, l’altare in marmo e l’organo a canne. Lo stile architettonico è prevalentemente barocco.

La chiesa risale al Seicento e nacque in seguito all’ampliamento della cappella privata di una famiglia nobile di Civitella.

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Il Museo del Lupo Appenninico e l’Area Faunistica

In via Santa Lucia è possibile visitare il Museo del Lupo.

Attraverso pannelli informativi si scoprono curiosità e aneddoti sulla storia del lupo appenninico, del suo rapporto con l’essere umano e dei suoi comportamenti all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise. La visita è interessante anche per i bambini.

L’emozione più grande per grandi e piccoli è quella di avvistare da vicino, se si è fortunati, i lupi stanziati nell’Area Faunistica a ridosso del paese.

Li vedrete mentre circolano nel loro habitat naturale in semilibertà e potrete anche fotografarli. L’esperienza è gratuita, consigliamo di munirvi di binocolo perché spesso si trovano in lontananza e ad occhio nudo non riuscireste a scorgerli.

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Escursioni a Civitella Alfadena: Riserva Naturale La Camosciara

Chi volesse praticare trekking ed escursioni guidate nel Parco Nazionale d’Abruzzo, non dovrebbe perdersi una passeggiata nella Riserva Naturale della “Camosciara”.

Lo scenario paesaggistico è suggestivo, la Camosciara si trova infatti in un anfiteatro roccioso le cui creste assomigliano a quelle dolomitiche ed è chiamata così perché è l’habitat naturale del camoscio d’Abruzzo.

Si può scegliere tra itinerari di diversa difficoltà, dai più semplici per le famiglie con bambini a quelli più complessi ideali per escursionisti con un buon allenamento alla camminata in salita.

Percorso adatto a tutti è il Sentiero G5 delle Cascatelle che conduce dal piazzale della Camosciara alle Cascate delle Tre Cannelle e delle Ninfe. Costeggiando il bosco di faggi, si incontrano le suggestive cascate che si prestano a scattare qualche selfie di rito.

Un modo alternativo e più comodo per ammirare il Parco è a bordo del Trenino Turistico, attrazione prediletta dai bambini. Gli amanti della mountain bike potranno invece percorrere sentieri in sella alla propria bici e scoprire angoli di inedita bellezza.

La Riserva Naturale La Camosciara è attrezzata con ampie aree picnic dove trascorrere una giornata all’aria aperta e mangiare immersi nella natura.

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Civitella Alfedena: sentieri trekking

Tra i sentieri per praticare trekking a Civitella Alfedena segnaliamo anche:

Il Sentiero I1 della Val di Rose, uno dei più famosi del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise. L’escursione è di media difficoltà, presenta circa 900 metri di dislivello e permette di raggiungere quasi i duemila metri di quota. I panorami mozzafiato ripagano della fatica!

Da giugno a settembre, per regolamentare gli accessi, il sentiero è percorribile solo con un permesso e solo se accompagnati da una guida.

Il Sentiero G6 Belvedere della Liscia si inerpica fino al Rifugio della Liscia. Si attraversa il bosco di faggi fiancheggiando il torrente Scerto e piccole cascatelle. La camminata dura circa 2 o 3 ore tra andata e ritorno.

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Civitella Alfedena immagini e foto