Visitare Vallo di Nera: cosa vedere e cosa fare nel meraviglioso “Borgo Castello”

Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

Un borgo che è un monumento di pietra che emerge all’improvviso tra il verde dei boschi. All’interno, vicoli e piazzette che fanno rivivere il Medioevo e tradizioni millenarie mai sopite. In questa guida andremo alla scoperta di Vallo di Nera, in provincia di Perugia.

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Visitare Vallo di Nera: guida turistica

Vallo di Nera è un borgo medievale incastonato nelle meraviglie della Valnerina in Umbria che, ancora oggi, si mantiene intatto da quell’epoca e non può che far parte del circuito dei Borghi più belli d’Italia. Le sue case di pietra chiara si dispongono compatte e strette come un castello a difesa della valle, situate sul colle dove in precedenza sorgeva una rocca. Vallo di Nera è dunque come una fortezza medievale con una magnifica struttura a pianta ellittica.

Il borgo sorge sulla valle del fiume Nera con mura possenti e antiche torri. All’interno ripide viuzze, archi e sottopassaggi scandiscono le passeggiate nel centro storico. In questo paese si entra e si circola solo a piedi, le auto sono bandite e ovunque regna il silenzio e la tranquillità. Due porte simmetriche, Portella e Portaranne, permettono l’accesso al paese-castello.

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Vallo di Nera: la storia

Vallo di Nera, con la chiesa di San Giovanni  è uno dei più antichi insediamenti della Valnerina. Nel 1217 il podestà di Spoleto concesse agli uomini di Vallo il diritto di costruire un castello. Il borgo iniziò così a gravitare nell’orbita di Spoleto. Dalla metà del Trecento fino alla fine del Quattrocento il castello di Vallo di Nera fu il più popoloso e difeso della Valnerina. Questo causò la nascita del borgo che conobbe una prima espansione edilizia nel XV secolo, attorno alla chiesa di Santa Maria.

Altro periodo d’oro di Vallo di Nera fu il XVI secolo quando, oltre la cinta muraria, nacque il borgo dei Casali, dotato di botteghe artigiane e case-torri, poi trasformate in colombaie. Nel 1522 i castelli della valle unirono le forze contro Spoleto in una coalizione capeggiata da Petrone da Vallo e Picozzo Brancaleoni. Il castello di Vallo venne raso al suolo ma il paese rinacque più tardi come ci dicono molto testimonianze architettoniche cinquecentesche.

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Vallo di Nera luoghi di interesse ed attrazioni

Vallo di Nera è uno de I borghi più belli d’Italia, è Bandiera arancione del Touring club italiano, è Comune Amico delle api e Città del Tartufo. La bellezza di questo paese-castello è dovuto anche alle preziose chiese romaniche, i portali in pietra, la casa-torre del fiero Petrone che guidò la rivolta dei castelli della valle contro Spoleto.

Dopo questa breve nota introduttiva, andiamo ora a scoprire da vicino cosa fare e cosa vedere a Vallo di Nera, le attrazioni e i luoghi d’interesse da non perdere assolutamente. 

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Chiesa di Santa Maria – Vallo di Nera

La Chiesa francescana di Santa Maria fu costruita nel 1273. La facciata reca un bel portale gotico mentre l’interno conserva una grande quantità di affreschi, opera di artisti di scuola giottesca. Tra questi, spiccano la “Processione dei Bianchi”, opera di Cola di Pietro del 1401 che rappresenta una delle fonti più esaustive sul movimento penitenziario dei Bianchi che attraversò l’Italia nel 1399.

Altro affresco importante è quello del “Martirio di Santa Lucia” di un pittore di Camerino del XV secolo. Il campanile turrito presenta campane che vengono ancora suonate manualmente.

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Chiesa di San Giovanni Battista – Vallo di Nera

La chiesa di San Giovanni Battista domina il paese. Originariamente si presentava in stile romanico ma fu ampliata e in parte riedificata intorno al 1575, come indica la data incisa nella facciata. É a questo periodo risalgono la facciata con il campanile, il portale e il rosone.

All’interno della chiesa si trova l’affresco del catino absidale del 1536 di Jacopo Siculo, dedicata alla Morte della Madonna. Sul fronte dell’arco il maestro ha dipinto una Annunciazione e le figure di San Sebastiano e San Rocco a grandezza naturale.

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Casa dei Racconti – Vallo di Nera

La Casa dei Racconti è situata in Via della Scuola ed è un centro di ricerca e documentazione sulla letteratura orale. La dotazione della Casa dei Racconti comprende libri, riviste, materiale audio e video, materiali digitali e si avvale dei contributi di studiosi e appassionati, delle opere premiate nel concorso letterario ‘Il racconto del nonno’ e del spontaneo apporto della popolazione della Valnerina e dell’Umbria.

Cuore della Casa dei Racconti è la struttura lignea che rappresenta una sorta di “armadio della memoria”. Una miriade di cassetti e cassettini, scaffali e contenitori compone una grande e interattiva antologia della cultura popolare, dei suoi riti, ritmi e valori. La Casa dei Racconti fa parte dell’Ecomuseo della Dorsale Appenninica Umbra coordinato dal CEDRAV.

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Borgo dei Casali

A protezione di Vallo di Nera vi è il borgo dei Casali, nucleo risalente al Cinquecento. É caratterizzato dalla chiesetta di San Rocco, l’edicola dell’Immagine delle Forche con affreschi del XV secolo su tutte le pareti, l’eremo di Sant’Antonio, le antiche botteghe artigiane, le fonti e le torri colombaie.

La chiesa di San Rocco fu eretta nel secolo XV, fuori porta del Comune. Sul retro si eleva un piccolo campanile a vela, mentre davanti si può ammirare un affresco di San Giovanni Battista, opera di un pittore anonimo di fine Cinquecento. All’interno figurano altri affreschi e un ricco altare di stucco del XVI secolo.

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Escursioni – Vallo di Nera

Da segnalare l’escursione a piedi che segue l’antica strada per Castel San Felice che, per un tratto, ricalca il sentiero percorso un tempo dagli eremiti che si insediarono in Valnerina a partire dal V secolo. Il percorso inizia dall’antico torrione a monte del centro abitato ed è ben segnalato.

Una volta giunti all’Abbazia di San Felice si segue il tracciato, sempre ben segnalato, che ripercorre l’ex ferrovia Spoleto-Norcia, per fare ritorno a Vallo di Nera. Questo trekking prevede un percorso di circa 10 chilometri, su un dislivello di circa 200 metri.

Sul Fiume Nera è possibile praticare rafting.

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Vallo di Nera immagini e foto