Dal bagaglio ai ritardi, cambia tutto per chi vola: le nuove regole in Europa
Viaggiare in aereo in Europa avrà regole più chiare, soprattutto quando qualcosa va storto. Le nuove disposizioni rafforzano diversi diritti dei passeggeri.
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Prendere un aereo significa spesso fare i conti con ritardi, cancellazioni e coincidenze perse, situazioni nelle quali non è sempre immediato capire quali siano i propri diritti. Le nuove regole europee intervengono proprio su questi aspetti, definendo con maggiore precisione obblighi dei vettori e tutele per chi viaggia.
Non si tratta, però, di cambiamenti già applicati negli aeroporti. Il nuovo regolamento è stato pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea il 2 ottobre 2026 ed entrerà in vigore il 22 ottobre, mentre le disposizioni saranno applicate dal 23 ottobre 2027.
Cosa cambia per chi viaggia in aereo in Europa: bagagli a mano, ritardi e cancellazioni

Le nuove disposizioni distinguono l’effetto personale dal bagaglio da cabina: il primo potrà essere portato a bordo gratuitamente se non supera le dimensioni di 40x30x15 centimetri oppure se può essere sistemato sotto il sedile di fronte. Diverso il caso del trolley da riporre nelle cappelliere, per il quale le compagnie potranno continuare a prevedere un costo aggiuntivo. Al momento della prenotazione, tuttavia, dovrà essere mostrata per prima la tariffa che comprende sia il volo sia il trolley, lasciando al passeggero la possibilità di scegliere. Se invece, per mancanza di spazio nelle cappelliere, il bagaglio viene trasferito in stiva non potrà essere richiesto alcun supplemento.
Se il passeggero raggiunge la destinazione finale con più di tre ore di ritardo, può maturare il diritto a una compensazione, a meno che il vettore dimostri che il problema sia stato provocato da circostanze eccezionali. L’importo dipenderà dalla distanza e dalle caratteristiche del volo e potrà andare da 250 euro a 600 euro. Quando l’attesa alla partenza raggiunge le cinque ore, invece, il viaggiatore potrà rinunciare al viaggio e ottenere il rimborso nei casi stabiliti dalle nuove disposizioni.
Dopo il viaggio, le compagnie avranno 96 ore per informare i passeggeri della possibilità di ottenere una compensazione e indicare come presentare la richiesta. Il viaggiatore avrà fino a nove mesi per inoltrare la domanda. Una volta ricevuta, il vettore disporrà di 30 giorni per versare quanto dovuto oppure spiegare perché ritiene che l’indennizzo non spetti.
Assistenza: cosa spetta ai passeggeri durante le lunghe attese

In caso di ritardi, cancellazioni o negato imbarco la compagnia dovrà occuparsi delle necessità dei viaggiatori durante l’attesa. Sono previsti gratuitamente generi di ristoro ogni due ore e un pasto dopo le prime tre ore, da offrire nuovamente ogni cinque ore fino a un massimo di tre pasti. Il passeggero avrà diritto anche alla connessione Internet e a due telefonate. Se il viaggio non può proseguire in giornata, il vettore dovrà farsi carico del pernottamento in hotel e degli spostamenti necessari per raggiungerlo. In circostanze eccezionali inevitabili, la sistemazione potrà essere limitata a tre notti, limite che non si applicherà a persone con disabilità o mobilità ridotta, donne in gravidanza, lattanti e minori non accompagnati.
Se l’assistenza prevista non viene fornita, il viaggiatore potrà richiedere il rimborso delle spese sostenute personalmente. Cambiano anche le tutele durante le attese a bordo: salvo particolari esigenze, i passeggeri non potranno essere trattenuti su un aereo fermo in pista o sul piazzale per più di due ore. Durante questo periodo dovranno essere garantiti acqua potabile, servizi igienici accessibili e una temperatura adeguata.
Le altre tutele per chi viaggia in aereo

Le nuove regole riguardano anche altri aspetti pratici del viaggio. Ecco le principali novità:
- Carta d’imbarco: sarà possibile utilizzare una carta cartacea stampata autonomamente. Non sarà obbligatorio avere l’app della compagnia o creare un account e la versione digitale potrà essere ricevuta anche via e-mail. Sarà possibile ottenere gratuitamente la stampa in aeroporto.
- Errori nel nome: un refuso nei dati del passeggero potrà essere corretto gratuitamente almeno una volta, purché la richiesta venga effettuata almeno 48 ore prima della partenza.
- Coincidenze: se i voli fanno parte dello stesso contratto e un ritardo fa perdere la coincidenza, scatteranno assistenza e riprotezione. Se entro cinque ore non viene trovata una soluzione, sarà previsto anche il rimborso.
- Volo di ritorno: quando andata e ritorno appartengono allo stesso contratto, non aver utilizzato l’andata non potrà comportare la cancellazione del ritorno o costi aggiuntivi.
- Overbooking: chi rimane a terra pur avendo una prenotazione valida potrà avere diritto a una compensazione fino a 600 euro, oltre alla scelta tra rimborso e volo alternativo.
- Famiglie e persone con disabilità: i minori di 14 anni e le persone che necessitano di assistenza potranno sedere gratuitamente vicino al proprio accompagnatore. Passeggini e ausili per la mobilità potranno essere utilizzati senza costi fino al gate o alla porta dell’aereo.
- Strumenti musicali: potranno viaggiare in cabina quando dimensioni e condizioni di sicurezza lo permettono. Per quelli più ingombranti sarà possibile acquistare un posto aggiuntivo.
- Bagagli danneggiati o in ritardo: il passeggero avrà 7 giorni di tempo per presentare reclamo per bagaglio danneggiato. In caso di consegna ritardata, invece, il termine salirà a 21 giorni.