Non è un pesce d’Aprile: queste città europee offrono incredibili bonus ai turisti
Non è un pesce d’Aprile ma sempre più città europee stanno offrendo incentivi e premi esclusivi ai visitatori: notti gratis, sconti su attrazioni e trasporti. Un nuovo modo per combattere l’overtourism e l’impatto ambientale dei grandi flussi turistici nei centri storici.
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Negli ultimi anni diverse città europee hanno iniziato a sperimentare un approccio diverso nella gestione dei flussi turistici. Accanto ai tradizionali limiti d’accesso o tasse di soggiorno più elevate, alcune città d’arte d’Europa stanno introducendo strumenti che premiano i comportamenti virtuosi dei visitatori. L’obiettivo è quello di ridurre la pressione sui centri storici e attirare visitatori più rispettosi dell’ambiente.
Queste iniziative offrono vantaggi concreti ai turisti che adottano scelte sostenibili durante la loro permanenza in città. Sconti su servizi e attrazioni, esperienze gratuite o agevolazioni sui trasporti pubblici sono una forma di riconoscimento per chi contribuisce a un turismo responsabile. Vediamo meglio nel dettaglio.
Copenaghen e Vienna: vantaggi per i turisti all’insegna della sostenibilità

Copenaghen ha fatto da apripista a questo nuovo tipo di turismo con il progetto CopenPay. Funziona come una sorta di moneta simbolica legata alle azioni sostenibili: chi arriva in città con mezzi di trasporto a basso impatto ambientale come il treno, oppure sceglie di muoversi in bicicletta o con i mezzi pubblici, può ottenere vantaggi e ricompense durante il soggiorno. La valuta CopenPay comprende in cambio pasti offerti in alcuni ristoranti locali, ingressi gratuiti nei musei, il noleggio gratuito di kayak per esplorare i canali cittadini. In alcune attività è richiesto anche di raccogliere eventuali rifiuti presenti nell’acqua durante l’escursione.
Anche Vienna ha scelto di promuovere un turismo più sostenibile. Attraverso l’app ufficiale dedicata al turismo in città, i visitatori possono accumulare punti ogni volta che si spostano a piedi oppure utilizzano i trasporti pubblici. Il sistema monitora in tempo reale la riduzione delle emissioni di anidride carbonica prodotta da questi comportamenti. Quando viene raggiunto un certo livello, i turisti ricevono dei token digitali che possono essere convertiti in esperienze culturali o ingressi gratuiti alle attrazioni di Vienna come biglietti per concerti di musica classica, visite alle gallerie del Belvedere o visite guidate agli storici palazzi imperiali. Secondo i primi dati, questo sistema ha contribuito a ridurre sensibilmente l’utilizzo di taxi e delle auto private nel centro storico nei periodi di maggiore affluenza.
Altre città europee che premiano il turismo sostenibile

Anche altre destinazioni del Vecchio Continente hanno introdotto progetti simili, coinvolgendo i visitatori nella tutela dell’ambiente attraverso iniziative innovative. Ad esempio:
- Valencia è la prima città al mondo a certificare l’impronta di carbonio dell’intero settore turistico. Chi soggiorna in strutture a emissioni ridotte o partecipa a visite guidate a piedi può ottenere sconti sui prodotti dell’artigianato locale;
- Zurigo sta puntando tutto sulla mobilità sostenibile. Acquistando la carta turistica dedicata si ha accesso gratuito a bus, tram, battelli alimentati da energia solare e funicolari, permettendo così di visitare la città senza ricorrere all’auto privata.
Queste iniziative, assieme alla valorizzazione del turismo lento e fuori stagione, sono risposte concrete al problema del cambiamento climatico e ambientale. Esse sono anche la testimonianza di come il turismo europeo stia progressivamente cambiando direzione. I visitatori diventano parte attiva della sostenibilità urbana, contribuendo a proteggere l’ambiente e il patrimonio culturale mentre scoprono nuove destinazioni.