A Roma bus più cari per i turisti: biglietti salgono a €2,50
A Roma bus più cari per i turisti: questo è quanto ha presentato l’assessore regionale ai Trasporti in Regione, ai sindacati e al Campidoglio. In questo modo, sulle orme di Venezia, Roma cercherà di rientrare di un deficit di 22 milioni di euro all’anno, senza gravare sulle tasche dei residenti.

E’ di pochissime ore fa la notizia che Fabrizio Ghera, l’assessore regionale ai Trasporti, ha presentato in una riunione alla Regione Lazio, la sua proposta di legge per introdurre un aumento di prezzo del biglietto dei trasporti esclusivamente per i non residenti. A questa riunione erano presenti sia il Campidoglio che i sindacati, e così facendo Ghera tenta di risolvere la questione del deficit milionario del settore trasporti, senza pesare sulle spalle dei residenti.
Nei mesi scorsi a Roma non si fa che parlare di come il biglietto sarebbe salito di prezzo, arrivando a 2 euro, ma dopo la proposta di Ghera, i residenti romani possono tirare un sospiro di sollievo, perchè a pagare di più saranno solamente i turisti. Le tempistiche? Ancora presto per avere certezze, ma sembra che il Giubileo sarà salvo, e che per i giovani fedeli non ci sarà alcun rincaro.
A Roma bus più cari per i turisti

Quando Venezia, lo scorso anno, ha deciso di introdurre il ticket d’ingresso, c’è stato un gran parlare tra chi la vedeva come una mossa sbagliata e chi invece la sosteneva. Successivamente è stata la volta di Milano, di paventare un aumento dei prezzi per i mezzi di trasporto per i turisti, e infine, anche Roma ha deciso di muoversi in questo senso. Una decisione del genere, se andrà a buon fine, comporterà diverse cose a livello sia turistico che logistico ed economico:
- scoraggerà il turismo di massa;
- farà entrare molti più soldi nelle casse comunali;
- non intaccherà le tasche dei residenti.
Sembra quindi, una proposta con più che contro. Considerando poi che il biglietto a Roma costa 1,50 euro da più di 20 anni, ma che invece carburante e costi di manutenzione sono aumentati considerevolmente, le entrate in più da parte dei turisti potrebbero garantire anche investimenti maggiori volti a migliorare il servizio pubblico di trasporto per tutti.
Le tariffe durante il Giubileo

Ciò detto, viene naturale chiedersi cosa accadrà durante il Giubileo, che inizierà a breve e che inonderà la città di Roma di fedeli, pellegrini e turisti. Ghera ha pensato anche a questo, ovviamente, e nella sua proposta garantisce ai più giovani che il prezzo rimarrà quello attuale, ossia 1,50 euro. In particolare, le date su cui si è posta la maggiore attenzione sono quelle del Giubileo degli Adolescenti, dal 25 al 27 aprile, e quelle del Giubileo dei giovani, dal 28 luglio al 3 agosto.
Salvato il Giubileo, la tempistica per l’entrata in vigore di questa nuova tariffa differenziata per residenze, si prevede essere lunga. Infatti, dopo l’approvazione della proposta di Ghera, servirà tempo per aggiornare le emettitrici, i tornelli e i dispositivi dei controllori di tutta la città. Tirando le somme quindi, i nuovi biglietti saranno attivi più o meno in concomitanza con la fine del Giubileo.
A Roma questa iniziativa ricorda molto quella della Fontana di Trevi a numero chiuso, e la proposta milanese di aumentare i prezzi dei mezzi di trasporto solo per i turisti, e non resta che aspettare per vedere se rimarrà solo una proposta, oppure si concretizzerà.