Dove si vive meglio (e peggio) in Italia: la classifica del 2026 che nessuno si aspettava
Ogni anno l’Indice del clima analizza le condizioni meteorologiche dei capoluoghi italiani. Il clima influenza profondamente la qualità della vita, soprattutto nelle città dove caldo, umidità, pioggia incidono sul benessere climatico. Ecco quali sono le città dove si vive meglio e peggio.

L’Indice del clima è una classifica redatta dal Sole 24 Ore che valuta le condizioni meteorologiche delle città italiane per capire dove il clima è più favorevole alla qualità della vita. L’indagine si basa sui dati meteorologici raccolti nel decennio 2015-2025 e sull’analisi di quindici indicatori legati al comfort climatico.
Tra gli indicatori utilizzati rientrano diversi parametri come le ore di sole al giorno, i quantitativi di precipitazioni, l’umidità relativa, le ondate di calore, la ventilazione, la nebbia, la frequenza numerica delle notti tropicali, cioè quando la temperatura notturna supera i 20 gradi. Il confronto tra tutti questi dati permette di stilare una classifica delle città con il clima più favorevole e benefico e quelle dove invece il clima è più difficile e penalizzante per la qualità della vita.
Indice del clima 2026: le città dove si vive meglio

Secondo l’ultimo aggiornamento dell’Indice del clima, le città del Sud e delle zone costiere continuano a dominare la classifica dei centri con le condizioni meteorologiche più favorevoli. In cima alla graduatoria si conferma per il terzo anno consecutivo Bari, seguita da altre città dell’area adriatica e meridionale. Come abbiamo detto, sono per lo più città costiere ma, a sorpresa, non mancano alcune città di altura.
La top 10 dell’Indice del clima 2026 è occupata dalle seguenti città italiane:
- Bari
- Barletta-Andria-Trani
- Pescara
- Ancona
- Chieti
- Livorno
- Pesaro e Urbino
- Trieste
- Enna
- Imperia
Si tratta di centri urbani situati in territori caratterizzati da una buona ventilazione, preziosa alleata per combattere le ondate di calore, l’afa e l’inquinamento, e da un buon equilibrio nel rapporto tra giornate di sole e di pioggia. Condizioni che contribuiscono a rendere il clima più mite e benefico in termini di qualità della vita durante tutto l’anno.
Le città dove il clima è peggiore

Situazione opposta invece per alcune province dell’entroterra e del Nord-Ovest, dove il clima risulta meno favorevole alla qualità della vita. A chiudere la classifica dell’Indice del clima 2026 c’è Carbonia, nel Sud Sardegna, la città dalle peggiori condizioni climatiche a causa dei picchi di caldo estremo e dell’umidità. Subito sopra nella classifica abbiamo Terni, Belluno e Caserta. In particolare, Belluno presenta alcune criticità come il livello più basso di ore di sole giornaliere e il numero più alto di giorni freddi e umidi all’anno.
A seguire Asti, Cremona, Piacenza, Alessandria, Ragusa e Mantova. La graduatoria dell’Indice del clima è importante non solo perché ci fornisce una fotografia precisa del presente, ma anche perché consente di capire come stanno cambiando le condizioni meteorologiche e climatiche in Italia. Come sappiamo bene da alcuni anni, l’aumento delle temperature, le ondate di calore e gli eventi estremi stanno modificando gli equilibri climatici. Il monitoraggio dei dati diventa sempre più importante per comprendere dove si vive meglio e dove è necessario mettere in atto interventi volti a migliorare la qualità della vita.