È il borgo più colorato della Lombardia: scopri come si chiama

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Il paese ideale dove l’arte incontra la natura. Nell’entroterra lombardo sulle sponde del Lago Maggiore, trovate il posto ideale per unire relax, arte e paesaggi colorando di emozioni la vostra winter season.

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Winter season in borgo!

Lago, Maggiore
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Il turismo di prossimità è la tendenza che sta vincendo nell’agenda dei viaggiatori più avventurosi. Il modo conveniente e senza stress per godersi un weekend nel Belpaese tra borghi, cantucci e piccole località.

Le chicche d’arte e i sapori che la winter season nostrana preserva ci porta a spostarci in borghi caratteristici. Un fascino che unisce bellezze ed eccellenze patrie c0n suggestioni ed emozioni nuove.

Poco lontano dal Lago Maggiore i nostri ospiti troveranno il borgo più colorato della Lombardia. Una di quelle località da mettere nella vostra tabella di marcia per emozioni dalle tinta forti!

Tra i tesori nascosti nell’entroterra lombardo, si trova la frazione di Arcumeggia, il Paese Dipinto. 

Il Paese Dipinto sul Lago Maggiore

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Il borgo di Arcumeggia è immerso nel verde, sul versante varesotto del Lago Maggiore. Uno sfondo sublime che impreziosisce questo angolo diventato un museo a cielo aperto.

Arrivando nel Paese Dipinto i visitatori si imbatteranno in un caleidoscopio di immagini che raccontano la vita e la storia della frazione. Lungo le strade si articola un mix di forme e colori che richiama alla vita locale attraverso il fascino di leggende e folklore.

Dagli anni 50′ la località è stata la tela di straordinari pittori, illustratori e disegnatori. Un rapporto unico che ne fa meta irrinunciabile per gli amanti della cultura!

Durante la vostra escursione nel centro storico infatti avrete la sensazione di trovarvi in una galleria urbana. Ad accompagnarvi in questo itinerario saranno i nomi cult del nostro Novecento come il pittore Aldo Carpi e l’illustratore di Dylan Dog Giuseppe Montanari.

Un legame che questo scorcio ancora oggi presenta e preserva con l’arte e i suoi ospiti passati. Arcumeggia ad oggi conta oltre 1600 opere sparse, un dato esorbitante che rende la località un tesoro da guinness world record.

Particolare da non farsi scappare nel vostro soggiorno sarà la Casa di Bruno Ravasi. Rinomato e visionario architetto è stato il mecenate e mentore di questo paese dei pittori.

L’ artista allo scopo di affrescare il paesello, invitò i maestri dell’arte post-bellica, dando loro un buen retiro nella natura lombarda e spazio per sperimentare liberamente.

Nella vostra visita in borgo non dimenticate di fare tappa alla “Via degli Allievi”. Una finestra sull’arte di oggi, direttamente dalle nuove voci dell’arte.

Qui potrete ammirare le opere degli studenti delle Accademie d’Arte arrivati per i “Corsi Estivi Internazionali di Affresco”. Un evento organizzato  dall’Accademia di Brera insieme ai più prestigiosi istituti d’arte del Vecchio Continente.

Info utili

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Arcumeggia è raggiungibile seguendo le indicazioni per il Lago Maggiore. In auto tramite l’ A8 Milano – Laghi; oppure l’A26 Genova-Gravellona Toce.

La destinazione è raggiungile in treno con le linee Milano – Domodossola e Milano – Ginevra o Basilea, via Domodossola.

Gli aeroporti di Milano-Linate e Milano-Malpensa sono quelli più vicini alla destinazione.

Il borgo più colorato della Lombardia: foto e immagini