Il borgo della Basilicata con una torre davvero curiosa: scopri quale
Un piccolo centro alle spalle della costa ionica lucana nasconde un patrimonio storico eccezionale tra architetture medievali, palazzi e una torre dal nome davvero insolito e curioso. Stiamo parlando di Nova Siri, comune in provincia di Matera. Scopriamolo insieme!
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Nova Siri è uno dei borghi più interessanti ma meno conosciuti della costa ionica della Basilicata. Il centro storico è adagiata su una collina che guarda il mare e conserva ancora oggi una struttura medievale dove il tempo sembra essersi fermato. Passeggiando tra le vie strette e lastricate si avverte un’atmosfera d’altri tempi e il forte legame con il passato.
Questo passato è composto da fortificazioni, antichi palazzi e siti archeologici sparsi nel territorio. Nova Siri deriva la sua storia dall’antica città di Bollita, un insediamento nato in epoca bizantina e sviluppatosi in collina, soprattutto in epoca medievale, per sfuggire alle scorrerie dei pirati Saraceni. Il borgo conserva numerose testimonianze della sua lunga storia.
Le cose da vedere a Nova Siri
Tra gli edifici più significativi di Nova Siri spicca Torre Bollita, una struttura difensiva di epoca medievale che colpisce per il suo insolito e curioso nome. In realtà, come abbiamo visto, tale termine deriva dall’antica città di Bollita, la cui etimologia è incerta. Alcuni studiosi ritengono che potrebbe derivare dalla forma della collina che richiama quella del cappello del fungo porcino; secondo altri deriverebbe dalla presenza di polle sorgive dove l’acqua bolle. Assieme al castello, essa era parte del sistema difensivo del borgo, voluto nel XVI secolo dal viceré Don Pedro de Toledo contro le incursioni dei pirati che sbarcavano lungo la costa.
Il castello di Nova Siri sorge nel punto più alto del paese e rappresenta il nucleo originario da cui si sviluppò l’abitato. La sua costruzione risale all’epoca medievale quando nacque come postazione difensiva e di controllo dei collegamenti che dalla costa ionica risalivano verso l’interno della Lucania. Assieme al castello dall’imponente mole, il profilo del borgo è dominato dall’edificio della chiesa di Santa Maria Assunta. L’interno presenta uno stile tardo rinascimentale con notevoli opere d’arte sacra e un altare maggiore in marmi policromi.
I siti archeologici di Nova Siri

Il territorio di Nova Siri è costellato da siti archeologici di epoca romana. Tra essi ricordiamo:
- Vasche di Sant’Alessio: si tratta di cinque vasche d’acqua alimentate da sorgenti
- Acquedotto romano: era il principale mezzo di approvvigionamento idrico del territorio in età imperiale e convogliava l’acqua dalle sorgenti collinari verso la valle e, in particolare, ad complesso monumentale di Cugno dei Vagni
- Cugno dei Vagni: area archeologica formata dai resti di una villa di epoca romana, con impianto termale privato. Le indagini hanno portato alla luce la tipica suddivisione delle grandi ville rustiche romane con gli ambienti destinati alla residenza dei ricchi proprietari e una parte destinata alle attività produttive e all’immagazzinamento dei prodotti agricoli.
Nova Siri rappresenta una meta per chi desidera conoscere borghi autentici, lontani dai grandi circuiti turistici di massa. Allo stesso tempo, offre anche la possibilità di trascorrere piacevoli vacanze al mare, grazie alla vicinanza a note località balneari della costa ionica come Policoro e Rocca Imperiale Marina.