Il Cimitero delle Fontanelle riapre: Napoli ritrova uno dei suoi luoghi più suggestivi
Napoli ritrova il Cimitero delle Fontanelle! Sabato 18 aprile grande cerimonia d’inaugurazione con la definitiva riapertura. Lo storico sito riabbraccia la città e diventa la tappa da non perdere!
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Napoli da grand tour

“Vedi Napoli e poi muori!” Così scriveva Goethe. Il capoluogo partenopeo è ormai la capitale del turismo del sud dello stivale.
I dati parlano da soli. Per la Pasqua 2026 Napoli ha registrato oltre 500mila presenze, con boom di accessi non solo per i classici siti come Tesoro di San Gennaro e Scavi di Pompei.
Anche novità assolute si sono aggiunte alle tappe ormai canoniche come la via dei Presepi e il Murales di Maradona.
Un itinerario che con la primavera 2026 si riempie di nuove chicche da mettere in agenda per la vostra prossima avventura partenopea.
Il Rione Sanità, infatti sta per dare il via a nuove straordinarie iniziative con aperture sensazionali come il museo dedicato a Totò, presso il Palazzo dello Spagnuolo.
Straordinaria riapertura ad aprile

Il mese di aprile regalerà ai prossimi viaggiatori che visiteranno Napoli una riapertura attesa da anni. Il prossimo sabato 18 aprile 2026 apre le porte il Cimitero delle Fontanelle.
Un luogo iconico che unisce storia, sacro e profano della città della Sirena. Il sito verrà inaugurato con una solenne cerimonia che segna la definitiva restituzione del complesso alla città.
Insieme ai cittadini del Rione Sanità ci saranno il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e l’arcivescovo di Napoli Mimmo Battaglia.
L’evento darà vita ad una processione che da piazza Largo Totò arriverà fino a via Fontanelle, all’ingresso del cimitero per aprire il sito.
Una lunga attesa, molte volte slittata. L’ultima volta era stato lo scorso Natale, quando tutto pareva pronto per l’8 dicembre 2025.
Il cimitero e le sue “capuzzelle”, i teschi anonimi dentro cui si racchiude tutto l’esoterismo e la devozione partenopea sarà accessibile e visitabile gratuitamente ai cittadini e ai turisti.
Cimitero delle Fontantelle: alcune curiosità

Il Cimitero delle Fontanelle sorge nella parte più alta del Rione Sanità, il quartiere natio del principe della risata. L’ossario raccoglie i resti delle vittime della peste del 600′ e del Colera dell’800′.
Un luogo identitario e suggestivo che trascina i visitatori a contatto con l’animo dei napoletani. Attorno al sito nasce quello che è ancora oggi noto come il rito delle “aneme pezzentelle”.
Una prassi religiosa nata in età spagnola che consisteva nell’adozione di una capuzzella, cioè un teschio anonimo a cui si chiedeva -dal latino PETERE- protezione per la propria vita mortale.
Un vero e proprio ponte con il mondo ultraterreno! In cambio questo enigmatico memento mori, riceveva voti e preghiere per la salvezza eterna della sua anima purgante.
Una pratica divenuta così diffusa e costante che addirittura numerose volte è dovuta intervenire l’autorità ecclesiastica per porre un freno all’eccesso del popolo di Napoli e non solo. Si narra che persino Carlo di Borbone ne avesse uno.
Info utili

Il Cimitero delle Fontanelle sarà aperto tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 18. Accesso gratuito.
Il sito si trova nel rione Sanità, raggiungibile consa piazza G. Garibaldi con la linea 1 fermata Museo, oppure linea 2 fermata Cavour.