Il faro più isolato d’Italia: esperienza da Robinson Crusoe
Nel faro più isolato d’Italia si può vivere un’esperienza da Robinson Crusoe di vero lusso, nel bel mezzo del mare e su un isolotto totalmente disabitato. Ecco dove si trova e come fare per trascorrere una notte unica, circondato dal mare e dal vento.
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Ogni faro porta con sé un fascino particolare e decadente, che inevitabilmente riporta la mente a mareggiate, notti in tempesta e salvataggi incredibili. Da sempre sentinelle solitarie poste a baluardo della terraferma, i fari rappresentano nell’immaginario collettivo un luogo isolato, burbero, schietto e senza fronzoli, che però riesce a trasmettere sempre un qualcosa di poetico e romantico. In Italia ce ne sono molti, ma alcuni sono decisamente più famosi e interessanti di altri.
Ne è un esempio quello che è considerato il faro più isolato d’Italia, dove si può addirittura vivere un’esperienza alla Robinson Crusoe, ma con tutti i lussi del caso. Ecco dove si trova, come arrivarci e come fare per trascorrere una notte al suo interno, circondato da ogni lusso ma anche dal mare e dal vento, come da tradizione.
Il faro più isolato d’Italia

Quello che è considerato il faro più isolato d’Italia si trova su un isolotto roccioso totalmente disabitato, situato a 7 miglia dalla costa della Maremma. Siamo in Toscana e qui si trova c’è il Faro delle Formiche di Grosseto. Questo posto incredibile si può raggiungere solamente in barca o in elicottero, e trasmette un fascino senza tempo davvero surreale. Le Formiche di Grosseto sono 3 isolotti brulli che emergono dalle acque a largo di Porto Santo Stefano, a 28 km dalla costa, e il Faro si trova sull’isolotto più grande. Gli altri due, chiamati Formica Media e Formichino, fanno da contorno e creano un’atmosfera da romanzo noir.
Il Faro delle Formiche risale al 1901 e nacque per mano della Regia Marina. A vederlo da fuori non ha nulla di diverso da migliaia di altri fari: una torre circolare bianca, sormontata da un edificio rettangolare anch’esso di colore bianco, dove in passato viveva il guardiano, e la tipica luce rotante che illumina il mare circostante. Ancora in funzione, la luce del faro è ancora attiva e segnala la costa ogni 6 secondi con un fascio bianco che arriva fino a 11 miglia nautiche. La vera particolarità di questo faro, oltre al suo primato, è che vi si può trascorrere una notte circondati dal lusso, un pò come un Robinson Crusoe, ma in versione luxury.
Una notte in un faro

Qui possono soggiornare fino a 4 persone per minimo 2 notti, e si può vivere un’esperienza a dir poco unica. L’accesso all’isola, per tutto il soggiorno, è completamente privato e una volta qui si può girovagare per l’isolotto come si vuole (ci vogliono appena 20 minuti per girarlo tutto). Questo è un vero e proprio angolo di paradiso per chi ama il silenzio e la solitudine, o vuole semplicemente allontanarsi dalla frenesia quotidiana, e le attività da svolgere non mancano:
- prendere il sole,
- sonnecchiare su un’amaca,
- leggere un libro,
- ascoltare musica,
- dipingere,
- rilassarsi nell’area relax.
Inoltre, da una roccia sgorgano acque sorgive a 38,7 gradi dove ci si può immergere, rilassandosi nell’apposita vasca a qualsiasi ora del giorno e della notte. Insomma: una fuga fatta di silenzio, raccoglimento e relax. Questo non è l’unico faro in cui si può dormire in Italia, ma è sicuramente il più isolato di tutti, a largo della costa della Maremma, ottimo anche per abbinare all’esperienza un bel giro della zona, per assaggiare i sapori tipici toscani e vivere qualche giorno di vita lenta e immersi nella natura.