In Italia esiste una piazza che è una gigantesca scacchiera: il borgo che lascia tutti senza parole
Esiste un borgo in Italia che custodisce una scacchiera gigante in pieno centro: si tratta di un borgo antico, affascinante e dove ci sono tantissime cose da fare e da vedere. Ecco dove si trova, come raggiungerlo e la sua storia, che spazia dal Medioevo al barocco.

L’Italia è tra i Paesi europei più ricchi dal punto di vista culturale nei suoi borghi. La vita nelle località rurali, infatti, rappresenta oggi uno dei patrimoni storici più preziosi del nostro paese, e affascina a distanza di centinaia di anni. Qui si trovano borghi di ogni tipo, da quelli più eleganti a quelli diroccati, da quelli divertenti a quelli artistici.
Un borgo unico nel suo genere, dove si può trovare un mix di storia, arte, natura e cultura, è caratterizzato da una scacchiera gigante proprio nella piazza centrale. Si tratta di una cittadina molto piccola, circondata da colline di ciliegi e dove si respira un’atmosfera autentica e rilassata. Ecco il suo nome, la sua storia e tutte le bellezze che custodisce.
Una scacchiera gigante in pieno centro

Il borgo famoso per avere una scacchiera gigante in pieno centro è Marostica, cittadina situata in provincia di Vicenza, ai piedi dell’altopiano di Asiago. Nella sua piazza principale, infatti, si trova un enorme spazio lastricato con una pavimentazione a scacchi, dove ogni 2 anni si gioca la celebre partita a scacchi con personaggi viventi, e che trasforma il borgo in una grande rievocazione storica nota anche all’estero. La città è famosa anche per la ciliegia di Marostica, prodotto tipico che si trova dalla primavera all’inizio dell’estate e che qui si mette anche nei risotti, oltre che nei dolci e nelle marmellate.
Si tratta di una cittadina che si visita comodamente in mezza giornata ma che, se si vuole entrare negli edifici storici, può portar via anche tutto il giorno. Inoltre, una volta qui, sarebbe un vero peccato non approfittare della sensazionale cucina locale per un pranzo o una cena a base di prodotti tipici. In un momento storico fatto di overtourism e flussi turistici che schiacciano le località più gettonate, i borghi come Marostica permettono di visitare luoghi affascinanti in modo lento, senza fretta e senza rinunciare all’autenticità e alla storia. Ecco tutte le cose da fare e vedere qui.
Cosa vedere e come arrivare

Oltre alla sua piazza a scacchiera, il simbolo di Marostica è il Castello Inferiore, che si affaccia proprio qui. Risalente al XIV secolo, rappresenta il sistema difensivo della città insieme al Castello Superiore e alla cinta muraria che li collega. Dai loggiati e dalle merlature si gode di una visuale privilegiata sulla piazza e sui tetti della cittadina, spingendo lo sguardo fino al Palazzo del Doglione, dove si custodivano armi, documenti e atti governativi, e dove oggi si può ammirare l’opera Il Buon Governo di Gigi Carron. Altra cosa da vedere assolutamente sono i portici di Corso Mazzini, dove ripararsi dal sole nei giorni più caldi e passeggiare per scoprire le vie interne del centro.
Immancabile anche una visita alla Chiesa di Sant’Antonio Abate, con la sua pala cinquecentesca attribuita a Jacopo Da Ponte e il chiostro dell’antico convento francescano. Infine, partendo dalla Scalinata dei Carmini si può percorrere il sentiero omonimo che porta fino al Castello Superiore, altro punto panoramico sui tetti di Marostica. Questo borgo è perfetto per una gita giornaliera, e si può raggiungere facilmente in auto e in treno da diverse città principali:
- Vicenza,
- Treviso,
- Padova,
- Bassano del Grappa.