La Fontana di Trevi si prepara a un incredibile cambiamento per combattere l’overtourism

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Grande cambiamento in atto per la Fontana di Trevi a Roma sconvolgendo tutto il comparto turistico mondiale: al vaglio l’ipotesi dell’accesso a numero chiuso per combattere l’overtourism nella capitale.

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(ph credit user32212, Pixabay)

L‘Italia è ricca di incredibili meraviglie che ogni mese convogliano migliori di turisti da ogni parte del mondo a visitarne i luoghi più suggestivi e iconici. Tra grandi metropoli, città d’arte, monumenti, piazza e complessi architettonici c’è davvero l’imbarazzo della scelta. Nonostante ciò, vi sono degli indiscussi simboli che rappresentano le città più amate: tra questi la Fontana di Trevi a Roma che dispensa grande magia a chi ha la fortuna di visitarla, tra miti e leggende di un capolavoro scultoreo senza eguali.

Non è un caso che venga presa costantemente d’assalto, non garantendo sempre un’esperienza di visita appagante e rilassante. Per questa ragione, il Campidoglio sta pensando a una misura restrittiva senza precedenti, ancor più in vista del Giubileo 2025.

La Fontana di Trevi verso l’accesso a numero chiuso per combattere l’overtourism

La Fontana di Trevi è uno dei simboli non solo di Roma ma di tutta Italia, iconica nella sua bellezza e suggestione in particolar modo di sera, quando è tutta illuminata. Teatro di set cinematografici ma anche di fotografie uniche e proposte di matrimonio social, viene presa costantemente d’assalto dai turisti non solo per la sua bellezza intrinseca ma anche per i miti a essa legati. Tra questi c’è la consuetudine di lanciare al suo interno una monetina esprimendo un desiderio che di lì a poco poi si avvererà, mobilitando migliaia di curiosi al giorno nella gradinata della piazza, a ridosso del bordo della Fontana.

In vista del prossimo Giubileo la situazione potrebbe essere ancor più ingestibile ed è per questa ragione che il Campidoglio sta correndo ai ripari con una decisione storica: l’ingresso contingentato e a pagamento. 

Roma
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Il problema overtourism a Roma

Il problema overtourism è sempre più presente in giro per il mondo e anche in Italia, con una mole di turisti spesso esagerata rispetto alla capienza reale dei monumenti e del centro storico, non offrendo un’esperienza di viaggio rilassante e appagante. Non solo impedimenti pratici ma anche ritardi negli ingressi di musei, impossibilità di accesso pratico alle famiglie e tantissimi imprevisti, che hanno costretto a molti turisti di scegliere per i mesi estivi mete meno note e più riservate.

Tra le città che hanno registrato un grande overtourism figura anche Roma con le sue bellezze e tra queste la Fontana di Trevi, che solo nel mese di agosto ha registrato un numero da capogiro negli accessi alla nota Piazza tra foto, lanci di monetine e curiosi indisciplinati.

Fontana di Trevi a Roma
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Al vaglio l’ingresso contingentato e a pagamento per la Fontana di Trevi

Così come successo anche per altre attrazioni come il Pantheon, il Campidoglio ha deciso di porre un limite agli accessi verso la gradinata della Fontana, con una doppia soluzione: sia contingentare i visitatori non di Roma, che apporvi un piccolo costo d’ingresso. Si tratta di una cifra davvero esigua: due euro per massimo 30 minuti di sosta nella zona limitrofa al bordo della Fontana, mentre la piazza superiore resterà aperta regolarmente al pubblico. Per chi vorrà scattare una foto o lanciare la proverbiale monetina sarà così necessario rispettare le nuove regole, decise in particolar modo in vista del Giubileo 2025 che porterà nella capitale un numero ancor più alto di turisti da tutto il mondo. Per i cittadini della capitale invece, resterà tutto come sempre a ingresso libero.

La Fontana di Trevi verso l’accesso a numero chiuso a pagamento: immagini e foto