Nel cuore di Venezia c’è un nuovo laboratorio di gusto, storia, fotografia e arte con Enologismi

Autore:
Sara Perazzo
  • Dott. Storia Medioevale

Ha inaugurato lo scorso sabato 20 gennaio 2024 il progetto dedicato alla ricerca e alla conoscenza del pensiero enogastronomico d’Italia, un nuovo spazio nel cuore di Venezia dove sperimentare il gusto, l’arte, la storia, la fotografia e molto altro.

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Credit CS _docks_ cantieri cucchini

Un nuovo spazio, così come nuovo è il concept, un intreccio tra gusto, musica, arte, storia e fotografia per far incontrare curiosi, amatori, appassionati e cultori dell’enogastronomia. Si tratta di ENOLOGISMI, un progetto fortemente voluto da Laura Riolfatto, sommelier, wine&food stylist e visual artist e che ha inaugurato lo scorso sabato 20 gennaio. Vediamo come è andata e cosa ci aspetta nei prossimi mesi.

ENOLOGISMI dove il gusto incontra la musica, l’arte, la storia e la fotografia

Vaporetto, Venezia
Autore: NakNakNak / Pixabay

Tra le attrazioni di Venezia c’è una novità e precisamente a San Pietro di Castello, un angolo della città lagunare forse meno conosciuto e proprio per questo tutto da scoprire. Tra autentiche atmosfere veneziane, che poco hanno a che fare con il turismo di massa, nasce ENOLOGISMI, progetto “cultural-enologico” che si concentra sulla ricerca e l’esplorazione dell’enogastronomia italiana, declinata in molteplici forme. L’inaugurazione di Enologismi ha visto l’apertura  della mostra fotografica “L’estetica del tempo sospeso progetto Porto Marghera” di Andrea Morucchio, in collaborazione con il Museo del Paesaggio di Torre di Mosto (VE). L’esposizione presenta il lavoro di ricerca condotto dall’artista per un decennio, dal 2009 al 2019, e vede una selezione di stampe fotografiche di grande formato.

Che cos’è Enologismi

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Ph credits Olga Lioncat, Pexels

Come dichiara l’autrice del progetto, Laura Riolfatto: “ENOLOGISMI ha la finalità di far conoscere, tramite la degustazione, l’assaggio, il racconto e la fotografia, alcune tra le eccellenze enogastronomiche italiane, attraversando l’identità dei territori vocati, tramite le aziende e le persone che ogni giorno si dedicano alla nostra agricoltura per renderla sempre migliore”.

E continua: “ENOLOGISMI è uno spazio restituito alla città grazie a un sapiente recupero di Francesco Cucchini, proprietario dei Cantieri Cucchini, e fa parte dei _docks_ cantieri cucchini, cantieri nautici costruiti tra il XIX e il XX secolo, che sono divenuti oggi splendidi spazi espositivi”.

Il programma di Enologismi

Dal 20 gennaio al 30 marzo 2024 il calendario di Enologismi vede un ricco programma di eventi che vanno dalle mostre ai corsi di fotografia, dalle degustazioni letterarie o musicali agli incontri culinari di ogni tipo. Il 2 febbraio alle 20:00 appuntamento con “Walk on the Wine Side” con Gianpaolo Giacobbo e Massimo Zardo, un incontro in cui la storia del Rock si unirà a quella dei vini naturali con degustazioni che vedono inusuali e interessanti abbinamenti tra vinili e vini. Sabato 3 febbraio e venerdì 1° marzo dalle 10:00 alle 17:00 sarà la volta di “Food Photography workshop” a tema Still Life Food a cura di Nicoletta Fornaro e di Laura Riolfatto. La food photographer e la wine&food stylist insegneranno ai partecipanti  il modo migliore in cui fotografare il cibo tramite la tecnica del chiaroscuro e la luce naturale.

Domenica 4 febbraio alle 11:00 appuntamento con Alessia Cipolla che metterà al centro del suo racconto la storia e il design che possiamo trovare dietro le quinte di un bicchiere. All’incontro, intitolato “I bicchieri a tavola tra storia e design”, seguirà una degustazione guidata che vedrà l’abbinamento con stuzzicante finger food. Venerdì 23 febbraio si svolgerà la presentazione del libro di Laura Donadoni, edito da Slow Food Editore e intitolato “INTREPIDE, storie di donne, vino e libertà”.

Il 2 marzo alle 17:30 sarà la volta dell’incontro “Visionarie memorie – La Storia del vino a Venezia, riti e luoghi di incontro, attraverso il racconto della più significativa pianta viaggiatrice del Mediterraneo, la vite” con Laura Riolfatto e Martina Vacca in abbaiamento a una degustazione guidata di finger food. Infine, domenica 24 marzo appuntamento con la presentazione del libro di Valentina Raffaelli, “Insalate per un anno”, un itinerario attraverso la biodiversità e un incontro a pranzo dedicato basato su originali abbinamenti: insalate e vini naturali.

San Pietro di Castello, angolo autentico di Venezia

Enologismi rappresenta un’ottima occasione per visitare una parte poco nota e frequentata dai turisti a Venezia, San Pietro di Castello. Si tratta di un isolotto a sud-est del centro storico di Venezia, collegato dal Ponte di Quintavale e da quello di San Pietro. Da vedere la Basilica di San Pietro di Castello, un’antica cattedrale di grandissima importanza per la città, con l’imponente campanile e i giardini.

Oltrepassati i ponti, nelle vicinanze si trovano le attrazioni del sestriere Castello, il più grande di Venezia. Ricordiamo la basilica dei Santi Giovanni e Paolo, dove ammirare le tombe di numerosi dogi, fra cui quella di Pietro Mocenigo, la riva degli Schiavoni riva dei Sette Martiri. Ma soprattutto il complesso dell’Arsenale di Venezia, visitabile in parte, con il Museo Storico Navale, annoverato tra le istituzioni museali più importanti di Venezia.

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